#acasadi Julianne Moore nel cuore di New York: tutto l’amore per il design dell’attrice premio Oscar

Tra arredi d’autore, pezzi raccolti negli anni e terrazze sospese sulla Grande Mela, la casa di Julianne Moore racconta una passione che va ben oltre il cinema

Foto di Giorgia Sdei

Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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A New York Julianne Moore ha trovato un nuovo modo di sentirsi a casa. Dopo anni trascorsi in una townhouse nel West Village, l’attrice premio Oscar ha scelto un appartamento più raccolto, ma ancora più vicino al suo gusto personale. Il risultato è un duplex elegante, vissuto e pieno di carattere, dove ogni dettaglio sembra raccontare una fase diversa della sua vita.

Julianne Moore cambia casa, com’è il nuovo appartamento a New York

Con i figli ormai grandi, anche le esigenze familiari sono cambiate. La casa cittadina che per anni aveva rappresentato il centro della vita quotidiana non era più indispensabile e Julianne Moore, insieme al marito Bart Freundlich, ha deciso di puntare su qualcosa di diverso.

La scelta è caduta su un appartamento che l’attrice conosceva già da tempo e che aveva sempre guardato con interesse. Più compatto della precedente abitazione, il nuovo spazio offre però ciò che per lei conta davvero: luce, tranquillità e un forte legame con la città.

Le terrazze che circondano il duplex diventano così una naturale prosecuzione degli interni e permettono di vivere New York anche dall’alto. Il panorama sui tetti del Village entra nella quotidianità della coppia e sostituisce, in parte, il giardino della vecchia townhouse.

A occuparsi del progetto è stato ancora Oliver Freundlich, architetto e fratello di Bart, già coinvolto nelle precedenti trasformazioni della casa di famiglia. Questa volta l’obiettivo non era rivoluzionare gli ambienti, ma renderli più adatti al presente. Un lavoro di sottrazione, equilibrio e misura, perfettamente in linea con il gusto dell’attrice.

Il design secondo Julianne Moore: pochi pezzi, ma scelti bene

Che Julianne Moore abbia una vera passione per l’arredamento non è una novità. Negli anni ha costruito una collezione fatta di mobili d’autore, acquisti trovati in viaggio e oggetti che continuano a seguirla da una casa all’altra.

Nel nuovo appartamento convivono pezzi già appartenuti alla famiglia e nuovi inserimenti, ma senza l’effetto di un ambiente costruito a tavolino. Alcune sedie arrivano da Parigi, altri elementi sono stati recuperati e adattati, mentre lampade e arredi firmati dialogano con materiali più caldi e superfici semplici.

Il modernismo resta uno dei suoi riferimenti principali, ma qui viene addolcito dal carattere storico dell’edificio. Moore non sembra interessata a imporre uno stile rigido: preferisce far incontrare epoche e provenienze diverse, purché ogni elemento abbia una presenza riconoscibile.

È la stessa filosofia che aveva guidato anche la vecchia casa nel West Village, dove trovavano spazio nomi come George Nakashima, Isamu Noguchi e Florence Knoll. Il filo conduttore non cambia: meglio un oggetto capace di durare nel tempo che una scelta dettata soltanto dalla moda del momento.

Una casa elegante, ma soprattutto personale

La nuova abitazione racconta bene anche il suo modo di intendere il lusso. Nessun accumulo, nessuna ostentazione. A fare la differenza sono la qualità dei materiali, la storia degli arredi e la capacità di creare ambienti che sembrino già vissuti.

In questo senso, il passato dell’appartamento non è stato cancellato. L’attrice ha preferito lavorare su ciò che c’era, lasciando che l’identità originaria dello spazio restasse percepibile. La sua casa non cerca di stupire, anzi vuole essere intima, accogliente e riconoscibile. Un rifugio sopra i tetti di New York dove il design diventa parte della vita quotidiana, senza mai prendere il sopravvento.