Medaglie internazionali, una carriera in costante crescita e un posto tra le migliori fondiste del mondo. Ginevra Taddeucci è una delle nuotatrici italiane più affermate degli ultimi anni e continua a essere protagonista nelle principali competizioni internazionali.
Dagli Europei ai Mondiali fino alle Olimpiadi, il suo nome è ormai una certezza del nuoto azzurro. Agli Europei 2026 torna a gareggiare nella Senna, il fiume che nel 2024 ha fatto da sfondo a uno dei momenti più importanti della sua carriera: la conquista della medaglia di bronzo olimpica.
Chi è Ginevra Taddeucci
La calma con cui affronta le gare è uno dei tratti che la contraddistinguono. Eppure, anche Ginevra Taddeucci ha il suo modo per tenere a bada la tensione: prima e durante le competizioni canticchia le canzoni che ascolta in quel periodo. Un piccolo rituale che l’aiuta a restare concentrata e a vivere con maggiore leggerezza anche le sfide più impegnative.
Classe 1997 e nata a Firenze, Taddeucci ha scoperto il nuoto quando aveva appena nove anni, seguendo il cugino in piscina. Con il tempo ha capito che il suo elemento erano le acque libere, una disciplina che richiede resistenza, strategia e grande forza mentale e ha iniziato un percorso di crescita che l’ha portata a diventare una delle atlete di riferimento del nuoto italiano.
La consacrazione è arrivata alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove ha conquistato la medaglia di bronzo nella 10 chilometri. Dopo quel risultato ha definito la sua una carriera “controcorrente“, spiegando di aver sentito, negli anni precedenti, il bisogno di dimostrare continuamente il proprio valore prima di riuscire a conquistare un posto ai Giochi e salire sul podio olimpico.
Da quel momento i risultati hanno continuato ad arrivare. Nel 2025 ha conquistato il titolo europeo nella 5 chilometri, ai Mondiali di Singapore ha vinto quattro medaglie d’argento e si è aggiudicata anche la Coppa del Mondo di nuoto di fondo, confermandosi tra le protagoniste della disciplina.
Un percorso che l’ha portata a condividere molte delle principali competizioni internazionali con Gregorio Paltrinieri, con cui forma una delle coppie di punta del fondo azzurro.
Fuori dall’acqua preferisce mantenere un profilo riservato. Condivide la vita con il fondista azzurro Matteo Furlan, che nel corso degli anni è stato anche un prezioso compagno di allenamenti e che lei ha più volte ringraziato pubblicamente per il sostegno ricevuto nei momenti più difficili della sua carriera.
Ginevra Taddeucci torna nella Senna agli Europei 2026
Gli Europei di nuoto 2026 hanno riportato Ginevra Taddeucci nella Senna, le stesse acque che nel 2024 le hanno regalato la medaglia di bronzo olimpica. Un ritorno dal sapore speciale, ma che la fondista ha affrontato con sentimenti contrastanti.
Alla vigilia della manifestazione ha infatti raccontato che non avrebbe scelto di tornare a gareggiare proprio nel fiume parigino. Pur conservando un ricordo indelebile del podio olimpico, ha spiegato di non aver dimenticato le difficoltà vissute durante quella gara e le preoccupazioni legate alle condizioni dell’acqua, finite al centro del dibattito già durante i Giochi.
La nuotatrice ha ricordato anche alcuni episodi che hanno reso particolarmente impegnativa la prova olimpica, come quanto accaduto ad alcune colleghe che, dopo aver gareggiato nel fiume, hanno accusato problemi di salute, ribadendo l’importanza di garantire sempre la sicurezza degli atleti.
Nonostante queste preoccupazioni, Taddeucci è tornata a gareggiare a Parigi da protagonista. Dopo il bronzo conquistato alle Olimpiadi e i risultati ottenuti nelle stagioni successive, gli Europei 2026 hanno rappresentato un’altra occasione per confermarsi tra le migliori interpreti del nuoto di fondo internazionale.