I funerali di Carla Fracci, il dolore inconsolabile dei cari e la commozione di Bolle

Un dolore enorme quello dei familiari di Carla Fracci, che hanno salutato per l'ultima volta la ballerina

È un dolore inconsolabile e tangibile quello dei familiari di Carla Fracci, che hanno salutato per l’ultima volta la grande artista. La ballerina è scomparsa il 27 maggio, lasciando nel cuore dei suoi cari – e non solo – un grande vuoto. La commozione ha attraversato le pareti della Basilica di San Marco a Milano, che ha accolto i funerali dell’artista.

Una cerimonia toccante che ha visto la partecipazione, oltre che dei volti noti del mondo della danza, anche di tanta gente comune, che ha voluto dare un ultimo saluto all’étoile della Scala. L’artista ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di intere generazioni, che si sono avvicinati alla danza proprio grazie alla danzatrice.

Il feretro della Fracci è stato accolto da una folla affettuosa, che in rispettoso silenzio l’ha aspettato davanti alla Basilica. Le porte della chiesa sono rimaste aperte per consentire a tutti di assistere ai funerali e abbracciare, anche se “virtualmente”, i familiari della ballerina.

Tutta la cerimonia è stata accompagnata dalle musiche di Giuseppe Verdi, dalle note di quei balletti che l’hanno vista volteggiare sui palchi più importanti di tutto il mondo. E accanto a lei, in questo giorno, sono stati tanti i colleghi arrivati a renderle omaggio: fra di loro Roberto Bolle, la prima ballerina scaligera Nicoletta Manni, Martina Arduino e anche Eleonora Abbagnato.

Impossibile non notare la commozione di Bolle, ripreso più volte con gli occhi pieni di lacrime. E poi il dolore della famiglia della ballerina, soprattutto del figlio Francesco che in più di un’occasione non è riuscito a trattenere i singhiozzi, col volto tra le mani.

I nipoti della ballerina, Giovanni e Ariele, sono rimasti accanto al nonno Beppe, e non hanno mai smesso di tenergli la mano. Anche la sorella di Carla, Marisa, è apparsa visibilmente commossa, così come Luisa Graziadei, la storica collaboratrice della ballerina.

“La immaginiamo vestita di bianco, con il suo passo leggero”, ha affermato durante la celebrazione monsignor Zappa, ricordando anche le tante qualità di “Carlina”, come la chiamavano gli amici: “Grazia, leggerezza, passione e coraggio che ha dimostrato fino alla fine“.

Proprio la Basilica di San Marco aveva accolto una delle ultime e toccanti performance della Fracci, che si era esibita sui versi musicati di Alda Merini. Alla fine dei funerali la folla ha dedicato alla ballerina oltre cinque minuti di applausi, tra le lacrime di commozione dei familiari e le note della Traviata.

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