Fabrizio Corona non ha intenzione di fermarsi. Quella che era iniziata come una denuncia pubblica su Alfonso Signorini e i suoi presunti comportamenti illeciti nell’ambito del Grande Fratello, si è trasformata in una battaglia legale con i vertici di Mediaset.
L’azienda in questi giorni è riuscita (più volte) a raggiungere un obiettivo di cui si è molto discusso: far rimuovere ogni suo profilo social, inclusi i video di Falsissimo diffusi su YouTube. Corona, a questo punto, avrebbe deciso di controbattere, presentando una denuncia formale contro Mediaset per tentata estorsione, come dichiarato dall’avvocato Chiesa. Ma facciamo il punto.
Corona denuncia Mediaset, le parole dell’avvocato Chiesa
La notizia si è diffusa a macchia d’olio a partire da un post condiviso su Instagram dall’avvocato Ivano Chiesa, noto penalista a cui Fabrizio Corona si affida ormai da anni. L’avvocato ha pubblicato un video, nel quale spiega in prima persona qual è la situazione: Mediaset avrebbe spedito delle missive “ai gestori di locali pubblici, in particolare discoteche”, chiedendo loro di presidiare e controllare il comportamenti dei loro ospiti, così da non correre il rischio di diventare “corresponsabili” di “condotte illecite”.
Il nome di Corona non viene mai menzionato, ma basta fare due più due, sostiene l’avvocato. “È una cosa molto grave”, afferma senza troppi giri di parole, aggiungendo che non ha un “fondamento”: “Il gestore di una discoteca ha il dovere di impedire che uno dica qualcosa di sconveniente? No, il gestore di una discoteca ha il dovere di far sì che i suoi avventori stiano bene, non si facciano male e quindi deve garantire la sicurezza del locale”.
Per riassumere, nessuno può impedire che qualcuno dica quello che vuole, perché “non siamo in Corea”. Chiesa la definisce una condotta “inesigibile”, aggiungendo che chi non mastica la materia può sentirsi intimidito o spaventato da questo tipo di richiesta.
L’obiettivo sarebbe “silenziarlo negli esercizi pubblici”, dopo averlo fatto sui social.
Cosa si intende esattamente per “tentata estorsione”?
Le parole dell’avvocato Chiesa sono chiarissime: “Fabrizio che è molto arrabbiato. Ha deciso di denunciare Mediaset per tentata estorsione o per qualunque altro reato che la Procura della Repubblica vorrà ravvisare nei fatti in questione”.
Tecnicamente, siamo davanti a un’estorsione quando qualcuno si serve della forza o fa leva su qualcuno con minacce per costringerlo a fare qualcosa (oppure a non farla), ottenendo un guadagno e causando, di conseguenza, un danno alla vittima. Questa diventa “tentata estorsione” quando si parla, appunto, di un tentativo: il presunto colpevole usa forza e minacce per “piegare” la vittima, ma questa non cede e l’obiettivo non viene raggiunto.
Ma perché in questo caso viene menzionata proprio la tentata estorsione? L’idea di base, come si evince dalle parole del legale, è che Mediaset non stia solo provando a silenziare Corona, ma che stia cercando di colpirlo dal punto di vista economico: social e YouTube sono luogo di condivisione ma anche di monetizzazione; le serate sono fonte di ulteriore guadagno.
La risposta di Mediaset
Seppur indirettamente, Corona ha detto la sua. Mediaset, che lo ha già denunciato, al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
Intanto riecheggiano le parole del comunicato che l’azienda aveva diffuso dopo la famigerata puntata di Falsissimo che aveva preso di mira i Berlusconi, in cui si parlava di “diffamazione”, “gogna mediatica” e “sistematica distruzione delle persone”, oltre che di “reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie”.