Asia Argento e Anthony Bourdain, gli ultimi messaggi prima di morire

Una biografia non autorizzata di Anthony Bourdain contiene gli ultimi sms con Asia Argento. Cosa lo ha spinto al suicidio?

Anthony Bourdain si è suicidato l’8 giugno 2018. Una morte che ha generato una gigantesca onda d’amarezza e dolore in tutto il mondo. Il celebre chef era impegnato in una relazione con Asia Argento, ritrovatasi poi al centro del ciclone. La bufera mediatica fa ritorno, ora, a causa di una biografia non autorizzata.

Anthony Bourdain: una biografia non autorizzata

Cosa ha spinto lo chef Anthony Bourdain a togliersi la vita nel 2018? I tantissimi che lo hanno amato non hanno mai smesso di chiederselo. Una biografia non autorizzata prova a fare chiarezza sull’ultima fase della vita della star di Parts Unknown.

Non è ancora stato pubblicato ma ha già creato un vero e proprio scandalo. L’autore è il giornalista americano Charles Leerhsen e il suo lavoro sarà sugli scaffali per Simon & Schuster dall’11 ottobre 2022.

Ne conosciamo il titolo: Down and Out in Paradise: The Life of Anthony Bourdain. Come spesso accade per la Famiglia Reale, le prime anticipazioni hanno sollevato un immane polverone, che potrebbe tenere impegnato l’autore in tribunale per svariati anni.

La biografia promette differenti rivelazioni e una ricostruzione degli eventi che potrebbe gettare nuova luce sullo stato mentale dello chef. Luci rivolte soprattutto su Asia Argento, dal momento che tre le pagine trovano spazio gli ultimi messaggi scritti dai due prima che lui si togliesse la vita in una camera d’albergo in Francia.

La versione di Charles Leerhsen è che lei avrebbe minacciato di concludere la loro storia d’amore dopo un litigio via sms. Bourdain non aveva affatto preso bene le foto di lei a Roma in compagnia del giornalista francese Hugo Clement. Immagini che subito dopo la tragica notizia erano state collegate all’estremo gesto.

Asia Argento e Anthony Bourdain: gli ultimi messaggi

L’attrice aveva allontanato con rabbia certe ricostruzioni spregevoli, che di fatto miravano ad addossarle colpe per quanto accaduto. Si era ritrovata costretta a parlare di dettagli privati della sua relazione con Bourdain, sottolineando come non esistesse gelosia e possesso tra loro.

Parole confermate dagli sms rivelati, che però offrono anche un differente punto di vista: “Non sono geloso del fatto che tu sia stata con un altro uomo. Come ho detto e promesso, intendendolo veramente, sei libera e io non ti possiedo. Sei stata però senza riguardi per me. Con il mio cuore e la mia vita”.

La biografia sottolinea come l’amarezza fosse data dal fatto che lei avesse scelto proprio l’Hotel de Russie a Roma. Un luogo del cuore per i due, il cui ricordo era stato così macchiato. Dinanzi a certe parole, Asia avrebbe minacciato la fine della loro relazione. Il giorno dopo Bourdain aveva provato a ricucire il rapporto, evitando la rottura e chiedendo se ci fosse qualcosa che poteva fare.

L’ultimo sms di Asia Argento sarebbe il seguente: “Smettila di rompermi le p***e”. Poche ore dopo, l’insano gesto. La biografia non autorizzata si basa su più di 80 interviste e documenti di vario genere, da alcune mail ai messaggi sul telefono dello chef. Contenuti contestati tanto dall’attrice ed ex compagna quanto dalla famiglia. Christopher Bourdain, fratello del cuoco, si è così espresso: “Ogni volta che parla della nostra famiglia, o si tratta di cose inventate o totalmente sbagliate”.

Asia ha invece spiegato al New York Times come avesse scritto chiaramente a Leerhsen di non poter usare nulla di quanto gli aveva detto. La fonte più importante è però Ottavia Busia-Bourdain, sua ex moglie dalla quale si era separato nel 2016. In uno degli ultimi messaggi inviati si leggeva: “Odio i miei fan e l’esse famoso. Odio il mio lavoro. Mi sento solo e vivo in una condizione di costante incertezza”.