Andrea Roncato e sua moglie Nicole Moscariella amano molto gli animali e ne hanno adottati diversi: non solo cani e gatti, ma anche un lupo e un tacchino. Quest’ultimo si chiamava Aurelio, ed è morto pochi giorni fa lasciando un grande vuoto: “Un dolore immenso”, ha scritto la coppia sui social a corredo di un video, in cui ricorda l’animale che ha fatto loro compagnia per ben quattordici anni. Lo avevano adottato quando era cucciolo e hanno condiviso tanto tempo con lui che era diventato a tutti gli effetti un membro della famiglia.
La morte del tacchino Aurelio
Si chiamavano Aurelio ma lo chiamavano Highlinder proprio per questa sua longevità straordinaria. “Una vita intera trascorsa insieme, diventando parte della nostra famiglia, delle nostre abitudini e dei nostri affetti più profondi” ha scritto Nicole Moscariella ricordando su Instagram il suo animale da compagnia. “In questi ultimi giorni ti abbiamo accudito con tutto l’amore possibile” ha scritto, ricordando di averlo imboccato quotidianamente e di avergli dato tutte le cure e l’affetto di cui era capace, fino all’ultimo respiro. Una specie di sesto senso l’ha portata a controllarlo una volta in più dopo averlo accudito ed essere pronta a tornare a casa, ed è lì che ha fatto l’amara scoperta: Aurelio era morto.
“Non riesco a descrivere il colpo al cuore“, aggiunge. Non ha spiegato le cause, ma probabilmente sono legate all’età dell’animale: la sua è quasi prodigiosa visto che difficilmente superano gli 8 o 10 anni d’età.
Quattordici anni di vita insieme
“L’amore non conosce specie. Quando un essere entra nella nostra vita e nel nostro cuore, diventa famiglia” scrive la moglie di Andrea Roncato a corredo del video postato sui social. Per la coppia, il tacchino Aurelio era un compagno di viaggio come lo è stato il cane Marlon per Laura Pausini o BB per Carolyn Smith. Aurelio era la mascotte della famiglia, parte integrante della vita di tutti i giorni dell’attore e di Nicole Moscariella. Un po’ dispettoso e talvolta terribile, non risparmiava beccate a nessuno, ma sapeva anche essere affettuoso: amava le carezze, cercava il contatto con le persone e aveva un modo tutto suo di dimostrare il proprio affetto. Aveva anche una piccola abitudine speciale: la sera aspettava i suoi familiari all’angolo di casa, per essere accompagnato nella sua casetta dove trascorrere la notte.
L’amore per gli animali
Andrea Roncato e Nicole Moscariella hanno sempre dimostrato un amore profondo per gli animali, accogliendo nella propria famiglia creature anche molto diverse tra loro. Per Roncato e sua moglie non si tratta semplicemente di avere degli animali domestici, ma di condividere con loro la quotidianità, riconoscendone il carattere e le abitudini. La storia di Aurelio, con i suoi quattordici anni trascorsi accanto alla coppia, ne è una testimonianza significativa. Anche un animale così insolito può diventare parte della famiglia, costruendo con le persone un legame fatto di piccoli gesti, rituali e affetto reciproco. Ora la sua morte è un “vuoto che nessuna parola può colmare“. “Ciao, nostro meraviglioso Aurelio”, si conclude con profonda tristezza il post, “Il tuo posto resterà per sempre qui, con noi”.