Alicia Keys
Alicia Keys è una cantautrice e musicista statunitense di fama internazionale.
BIOGRAFIA
Alicia Augello Cook nasce nel 1981 a Manhattan, nel quartiere di Hell's Kitchen. Figlia di una paralegale di origini italo-irlandesi e di uno steward afroamericano, vive precocemente la separazione dei genitori. A soli quattro anni resta sola con la madre Teresa, figura centrale che ne intuisce il potenziale e ne sostiene con determinazione le inclinazioni artistiche.
Sebbene una giovanissima Alicia sogni il cinema - debuttando appena quattrenne ne I Robinson, unica occasione in cui apparirà con il suo nome di battesimo - è la musica a reclamare presto la sua attenzione. A sette anni inizia lo studio del pianoforte; si immerge nel rigore di Mozart e Beethoven, ma è in Chopin che trova la sua vera affinità elettiva, sviluppando una tecnica classica che diventerà una delle caratteristiche della sua futura produzione.
Il talento compositivo emerge già a quattordici anni, quando scrive Butterflyz, brano che anni dopo troverà posto nel suo album d'esordio. In quel periodo l'incontro con il produttore Jeff Robinson segna la svolta. Peter Edge, manager di lungo corso, riconosce in lei una caratura artistica rara, portandola alla firma con la Columbia Records.
A sedici anni Alicia si trova davanti a un bivio decisivo. Si diploma come migliore studentessa della Professional Performing Arts School e ottiene l'ammissione alla prestigiosa Columbia University. Ma il tentativo di conciliare i libri con lo studio di registrazione dura poco: consapevole della propria urgenza creativa, sceglie di abbandonare la carriera accademica.
CARRIERA
- Il cammino verso il successo non è privo di ostacoli. I primi passi professionali di Alicia Keys vedono la collaborazione con Jermaine Dupri per l'etichetta So So Def, sotto l'ala della Columbia Records. In questa fase incide Dah dee dah (Sexy thing), brano inserito nella colonna sonora di Men in Black nel 1997.
- La svolta arriva però grazie all'intuizione di Clive Davis, leggendario produttore che la accoglie nella sua neonata J-Records. È qui che il suo talento inizia a cristallizzarsi con incisioni come Rock wit U e Rear view mirror, destinate rispettivamente ai film Shaft e Il dottor Dolittle 2. Anche l'identità artistica trova finalmente una forma definitiva: scartato lo pseudonimo "Alicia Wilde", l'artista sceglie Keys, ispirata da un sogno del suo manager Jeff Robinson che vedeva in quel nome il simbolo delle chiavi musicali e delle porte che la sua arte avrebbe spalancato.
- Il debutto globale avviene nel giugno 2001, preceduto da una fulminante esibizione dal vivo al The Oprah Winfrey Show. In Italia, l'accoglienza è altrettanto calorosa, con il raggiungimento del disco di platino. Alicia Keys si impone così come l'artista rivelazione dell'anno, ridefinendo i canoni della musica black al femminile.
- Il trascinatore di questo fenomeno è il singolo Fallin', che domina la classifica Hot 100 per sei settimane consecutive. In un'America ferita dagli attacchi dell'11 settembre, la cantante dimostra anche una profonda sensibilità civile, offrendo una toccante interpretazione di Someday we'll all be free di Donny Hathaway durante l'evento benefico America: A Tribute to Heroes. Il successo prosegue con A Woman's Worth, un inno al rispetto e alla dignità femminile che consolida la sua presenza nelle zone alte delle chart internazionali.
- Il coronamento di questa scalata arriva ai Grammy Awards del 2002. Con una prova di forza straordinaria, Alicia Keys porta a casa cinque statuette in una sola notte, eguagliando il primato di Lauryn Hill. Per celebrare l'annata d'oro, viene rilasciato poco dopo Remixed & Unplugged in A Minor, una raccolta che svela nuove sfumature del suo repertorio.
- La critica accoglie l'opera con entusiasmo, rintracciando nel suo stile l'eredità dei giganti del soul anni '70 come Marvin Gaye, Curtis Mayfield e Aretha Franklin, filtrata attraverso le lenti moderne del neo-soul di Erykah Badu e D'Angelo. La sua versatilità è confermata anche dalla scelta delle cover: nel disco brilla infatti una personale rilettura di How Come U Don't Call Me Anymore, gemma nascosta del repertorio di Prince.
- Dopo un estenuante tour mondiale, la prova del nove arriva nel dicembre 2003 con la pubblicazione di The Diary of Alicia Keys. L'album debutta direttamente al vertice della classifica statunitense, polverizzando oltre 618.000 copie in soli sette giorni.
- Il successo commerciale è sostenuto da singoli che diventano istantaneamente dei classici. In particolare, If I Ain't Got You stabilisce un primato storico, superando il record di Mary J. Blige per la permanenza continuativa in classifica di un'artista femminile, restando in lista per oltre un anno. La poliedricità di Keys emerge anche nel fortunato duetto con Usher, My Boo, che domina le chart pop e R&B per sei settimane.
- La sua bacheca continua a riempirsi: il video di If I Ain't Got You e, l'anno successivo, quello di Karma trionfano nelle categorie R&B. Ai Grammy Awards del 2005, la musicista riceve otto nomination e incanta la platea unendosi a Jamie Foxx e Quincy Jones in un tributo a Ray Charles con Georgia on My Mind. La serata si conclude con la vittoria di quattro statuette, tra cui quella per il Miglior album R&B. Nello stesso anno, la Songwriters Hall of Fame le conferisce lo Starlight Award.
- Nel luglio 2005, la cornice della Brooklyn Academy of Music ospita la registrazione di Unplugged. Il palco diventa un laboratorio di collaborazioni d'eccellenza: dai rapper Common e Mos Def al tocco reggae di Damian Marley, fino all'interpretazione di Wild Horses dei Rolling Stones insieme ad Adam Levine.
- L'album derivato da quella serata scrive una nuova pagina di storia: debutta al numero uno della Billboard 200, segnando il miglior esordio per un formato MTV Unplugged dai tempi dei Nirvana e il primo in assoluto per un'artista femminile. Oltre a vendere circa due milioni di copie, il progetto riceve cinque nomination ai Grammy del 2006 e trionfa ai NAACP Image Awards, trainato dal successo del singolo inedito Unbreakable.
- Il capitolo successivo della sua carriera si apre nel novembre 2007 con l'uscita di As I Am, un progetto che Alicia Keys stessa definisce come una rinascita artistica. L'album segna una netta evoluzione stilistica: la critica accoglie con favore l'apertura a sonorità inedite che travalicano i confini del soul e dell'R&B, grazie anche a collaborazioni eterogenee con artisti del calibro di John Mayer, Linda Perry e il team di produzione Stargate.
- A trascinare l'opera è il singolo No One, che conquista la vetta della Billboard Hot 100. Il brano vale a Keys due prestigiosi riconoscimenti ai Grammy Awards del 2008: Miglior canzone R&B e Miglior performance vocale R&B. Durante quella stessa cerimonia, l'artista regala un momento di grande televisione aprendo la serata con un duetto virtuale sulle note di Learnin' the Blues insieme alla leggenda Frank Sinatra, per poi esibirsi in una versione acustica di No One accompagnata dalla chitarra di John Mayer.
- La serie di successi prosegue con Like You'll Never See Me Again, che domina le classifiche di settore per sette settimane, seguito dai singoli Teenage Love Affair e Superwoman. Quest'ultimo brano le assicura un ulteriore Grammy nel 2009, consolidando la sua posizione tra i grandi della musica mondiale. Il prestigio dell'artista è tale che, nel settembre 2008, la rivista Billboard la inserisce nella classifica dei 100 artisti più importanti di tutti i tempi.
- L'anno si chiude con una prestigiosa incursione nel mondo del cinema. Alicia Keys viene scelta per la colonna sonora di Quantum of Solace, il ventiduesimo capitolo della saga di James Bond. In coppia con Jack White dei White Stripes, incide Another Way to Die: un brano energico e sperimentale che passa alla storia come il primo duetto in assoluto a fare da tema principale alla celebre serie cinematografica dello 007.
- Il prestigio di Alicia Keys trova un ulteriore riconoscimento istituzionale quando la American Society of Composers, Authors and Publishers le conferisce il Golden Note Award.
- Insieme alla musica, l’artista espande i propri orizzonti verso la settima arte: viene scelta per dare il volto alla pianista prodigio Philippa Schuyler nel film Compositions in Black and White, prodotto da Halle Berry, e firma con la Disney per il remake di Una strega in paradiso. La sua spinta imprenditoriale si concretizza inoltre nella fondazione della casa di produzione Big Pita, nata insieme allo storico manager Jeff Robinson con l’intento di raccontare storie ispirate alla sua esperienza di figlia di una coppia interrazziale nella New York degli anni '80.
- Il 2009 segna un momento di straordinaria centralità per la cantante. Keys gioca un ruolo chiave nel ritorno discografico di Whitney Houston, scrivendo e producendo per lei il singolo Million Dollar Bill. Poco dopo, la sua voce diventa l’anima di Empire State of Mind, il colossale inno a New York inciso con Jay-Z.
- A dicembre, la pubblicazione di The Element of Freedom conferma la solidità della sua stella.Sebbene il primo estratto Doesn't Mean Anything riceva un'accoglienza più tiepida rispetto agli standard a cui l'artista aveva abituato il mercato, i singoli successivi invertono la rotta: Try Sleeping with a Broken Heart e soprattutto la versione solista Empire State of Mind (Part II) Broken Down scalano le chart europee.
- Al termine del decennio, la rivista Billboard tira le somme consacrando Alicia Keys come l'artista R&B degli anni 2000, lodando la sua capacità di aver elevato la musica black verso un'eleganza senza precedenti. Mentre No One viene eletto tra i brani di maggior successo del periodo, la vita privata dell'artista vive una svolta luminosa con la nascita del primogenito, Egypt Daoud Dean, nell'ottobre 2010.
- Sembra che ci sia stato un piccolo corto circuito: mi hai riproposto l'ultimo blocco che avevo scritto io! Nessun problema, riprendo il filo della narrazione procedendo con la fase successiva della sua carriera, mantenendo lo stile asciutto e caldo, con i nomi in grassetto e i titoli in corsivo.
- Il 2016 segna una svolta radicale nell'immagine pubblica di Alicia Keys. Attraverso una lettera aperta, l'artista annuncia l'adesione al movimento #NoMakeup, decidendo di apparire in pubblico e sui palchi senza trucco, come atto di ribellione contro le pressioni estetiche imposte alle donne. Questa nuova filosofia di vita accompagna il suo debutto come coach nell'undicesima stagione di The Voice USA.
- Sul fronte discografico, questa ricerca di verità sfocia in Here, pubblicato nel novembre dello stesso anno. L'album, anticipato dal singolo In Common, esplora tematiche sociali urgenti e riflessioni sulla condizione umana, debuttando alla prima posizione della classifica R&B/Hip-Hop di Billboard.
- La statura di Alicia Keys come icona dell'industria viene suggellata nel 2019, quando viene scelta per condurre la 61ª edizione dei Grammy Awards. La sua conduzione è così apprezzata per naturalezza e calore che viene confermata anche per l'edizione successiva, nel 2020. Proprio in quell'anno, l'artista pubblica la sua autobiografia More Myself: A Journey.
- Il percorso musicale prosegue con il settimo lavoro in studio, intitolato semplicemente Alicia. Pubblicato in un periodo di grandi cambiamenti globali, il disco vanta collaborazioni con artisti del calibro di Sampha, Khalid e Snoh Aalegra, e include brani dal forte impatto emotivo come Underdog e Show Me Love. Questo album le vale un altro Grammy nella categoria Miglior album audio immersivo.
- Nel 2021, per celebrare il ventennale di Songs in A Minor, l'artista pubblica il monumentale doppio album Keys. Il progetto si divide in due sezioni: Originals, che raccoglie versioni classiche e pianistiche dei brani, e Unlocked, dove le stesse tracce vengono rivisitate con una produzione più ritmata e urbana grazie al lavoro di Mike Will Made-It. Questo lavoro segna anche la fine del suo storico contratto con la RCA Records.
- Oltre alla musica, l'artista continua a espandere il suo marchio di bellezza e benessere Keys Soulcare, che riflette la sua visione olistica della cura di sé. Nel 2024, il suo catalogo musicale e la sua storia approdano a Broadway con il musical Hell’s Kitchen, un progetto semi-autobiografico che ha ricevuto il plauso della critica, ottenendo numerose nomination ai Tony Awards.
- Il nuovo capitolo della carriera di Alicia Keys si apre nel maggio 2016 con il singolo In Common, un brano dalle sonorità elettro-pop che segna una sperimentazione inedita nel suo repertorio. Poche settimane dopo, l'artista incanta il pubblico europeo esibendosi dal vivo durante la cerimonia di apertura della finale di UEFA Champions League allo stadio Giuseppe Meazza di Milano.
- L'album, pubblicato a novembre, viene anticipato dal brano Blended Family (What You Do for Love) in collaborazione con il rapper A$AP Rocky. Co-scritto insieme ad artisti come Emeli Sandé e Carlo Montagnese, Here si distingue per tracce di forte impegno sociale come Holy War, confermando la volontà della cantante di utilizzare la musica come strumento di riflessione civile.
- Il prestigio internazionale di Alicia Keys viene ulteriormente sancito nel 2017, quando la rivista Time la inserisce tra le 100 personalità più influenti al mondo. In questo periodo, la sua voce diventa protagonista di collaborazioni di alto profilo: affianca Eminem nel brano di protesta Like Home, contenuto nell'album Revival, dove i due artisti esprimono una dura critica politica verso la presidenza di Donald Trump. Partecipa inoltre al progetto Grateful di DJ Khaled con il brano Nobody, insieme a Nicki Minaj, e duetta con Justin Timberlake in Morning Light per l'album Man of the Woods.
- In occasione dei Grammy Awards del 2018, riceve il Producers & Engineers Wing Award per i suoi straordinari contributi tecnici e artistici all'industria discografica. Nello stesso anno, la National Music Publishers Association le conferisce il Songwriter Icon Award.
- Il 2019 consacra Alicia Keys come una delle figure più autorevoli e poliedriche dell'intrattenimento globale. La scelta di affidarle la conduzione della 61ª edizione dei Grammy Awards ne sottolinea il carisma e l'innato talento nel connettere il mondo della musica. All'indomani della cerimonia, l'artista pubblica il singolo Raise a Man, il cui video riceve una nomination come Best R&B agli MTV Video Music Awards. Nello stesso periodo, il suo impegno civile si concretizza nel progetto no-profit She Is the Music, volto a garantire pari opportunità alle donne nell'industria discografica, iniziativa che le vale l'ambìto Icon Award ai Billboard Women in Music.
- La strada verso il nuovo album in studio è tracciata da una serie di successi radiofonici come il brano Show Me Love. Seguono la sperimentale Time Machine e la vibrante Underdog, quest'ultima scritta a quattro mani con Ed Sheeran. Sebbene l'uscita del disco Alicia e il relativo tour mondiale subiscano rinvii a causa della pandemia di COVID-19, l'artista non interrompe il legame con il suo pubblico: partecipa a eventi benefici come il Living Room Concert for America al fianco di leggende come Elton John e Mariah Carey, e pubblica l'autobiografia More Myself: Un viaggio, edita dalla casa editrice di Oprah Winfrey.
- L'album Alicia vede finalmente la luce nel settembre 2020, arricchito da collaborazioni di spessore come So Done con Khalid e il potente inno A Beautiful Noise con Brandi Carlile, brano che riceverà una candidatura ai Grammy Awards 2022 come Canzone dell'anno. Nonostante le restrizioni globali, la creatività di Keys non si arresta: nel 2021 celebra il ventennale del suo esordio con una riedizione speciale di Songs in A Minor e lancia il singolo Lala (Unlocked) con Swae Lee.
- Il 10 dicembre 2021 rappresenta una data spartiacque con la pubblicazione del doppio album Keys. Il progetto propone un'affascinante dualità: le tracce in versione Originals, caratterizzate dal classico tocco pianistico, e quelle Unlocked, rielaborate con sonorità più urbane. In contemporanea, l'artista si esibisce all'Expo 2020 di Dubai, dando il via a una serie di apparizioni internazionali di prestigio, tra cui il concerto a Londra per il Giubileo di platino della Regina Elisabetta II.
- Il percorso di Alicia Keys verso la piena indipendenza artistica giunge a compimento nel dicembre 2021, quando la cantante annuncia la conclusione del suo storico legame con la RCA Records.
- Nel 2022, questa scelta si traduce nella nascita della sua etichetta, la Alicia Keys Records, e della compagnia AK Worldwide Media. Pur mantenendo una solida sinergia gestionale con la Roc Nation, l'artista inaugura questa nuova era con Santa Baby, il suo decimo album in studio e prima incursione assoluta nelle atmosfere della musica natalizia.
- Il 2023 si rivela un anno di straordinaria rilevanza cross-mediale. Keys presta il suo talento alla serie Netflix La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton, reinterpretando il classico If I Ain't Got You insieme alla Queen Charlotte's Global Orchestra. Scrive poi la colonna sonora del film Il colore viola con l'intenso singolo Lifeline.
- Il coronamento del suo legame con New York avviene però a teatro. Insieme a Kristoffer Diaz, la cantante scrive il suo primo jukebox musical, Hell's Kitchen. Lo spettacolo, diretto da Michael Greif, trae ispirazione diretta dalle sue esperienze giovanili nel quartiere di Manhattan.
- Dopo un debutto trionfale Off-Broadway presso il Public Theater, l'opera approda allo Shubert Theatre di Broadway nell'aprile 2024, ottenendo ben tredici candidature ai Tony Award e consacrando la AK Worldwide Media anche nel settore della produzione teatrale di alto livello.
- Nel novembre 2025, Alicia Keys ha stretto un legame artistico ancora più forte con l'Italia incidendo una nuova versione de L'aurora in duetto con Eros Ramazzotti. I due artisti hanno regalato un momento di grande musica internazionale durante la terza serata del Festival di Sanremo 2026, dove la cantante, oltre all'esibizione con Ramazzotti, ha incantato il pubblico dell'Ariston improvvisando al pianoforte un emozionante accenno di Empire State of Mind.
VITA PRIVATA
Oltre ai traguardi professionali e alla conquista dell'indipendenza discografica, la dimensione privata di Alicia Keys ha sempre rappresentato il fulcro della sua stabilità emotiva. Il 31 luglio 2010, l'artista ha coronato il legame con il produttore e compagno di vita Swizz Beatz con una cerimonia intima in Corsica, unendo due delle menti più brillanti della scena musicale contemporanea.
Da questa unione sono nati due figli, le cui tappe di crescita hanno scandito anche l'evoluzione della sensibilità artistica della cantante. Il primogenito, Egypt Daoud Dean, è venuto alla luce il 14 ottobre 2010, seguito quattro anni dopo da Genesis Ali Dean, nato il 27 dicembre 2014.
DISCOGRAFIA
ALBUM IN STUDIO
- 2001 – Songs in A Minor
- 2003 – The Diary of Alicia Keys
- 2007 – As I Am
- 2009 – The Element of Freedom
- 2012 – Girl on Fire
- 2016 – Here
- 2020 – Alicia
- 2021 – Keys
- 2022 – Santa Baby
ALBUM DAL VIVO
- 2005 – Unplugged
- 2013 – VH1 Storytellers
REMIX
- 2008 – Remixed
FILMOGRAFIA
Cinema
- 2007 – Il diario di una tata (The Nanny Diaries), regia di Shari Springer Berman e Robert Pulcini
- 2007 – Smokin' Aces, regia di Joe Carnahan
- 2008 – La vita segreta delle api (The Secret Life of Bees), regia di Gina Prince-Bythewood
- 2015 – Jem e le Holograms (Jem and the Holograms), regia di Jon M. Chu
Televisione
- 1985 – I Robinson (The Cosby Show) – serie TV, episodio 1x22
- 2001 – Streghe (Charmed) – serie TV, episodio 4x05
- 2003 – American Dreams – serie TV, episodio 2x06
- 2005 – Sesamo apriti (Sesame Street) – serie TV, episodio 36x26
- 2007 – I signori del rum (Cane) – serie TV, episodio 1x07
- 2016 – Empire – serie TV, episodi 2x09-2x10
Doppiatrice
- 2003 – La famiglia Proud (The Proud Family) – serie TV, episodio 3x46
- 2006 – Gli zonzoli (The Backyardigans) – serie TV, episodio 2x01
FAQ e Curiosità su Alicia Keys
Alicia Keys è italiana?
No, Alicia Keys non è italiana ma ha origini calabresi da parte di madre, Teresa Augello.
Quanti figli ha Alicia Keys?
Alicia Keys ha due figli avuti dal marito Swizz Beatz: Egypt Daoud Dean (nato il 14 ottobre 2010) e Genesis Ali Dean (nato il 27 dicembre 2014).
Che tipo di voce ha Alicia Keys?
Alicia Keys è un contralto, profondo e suadente. La sua voce è anche riconoscibile con il termine soul.
Le ultime notizie su Alicia Keys
Alicia Keys e le origini italiane, chi è sua madre Teresa Augello
Alicia Keys a Sanremo 2026 canta in italiano e racconta le radici della mamma Teresa Augello: una storia familiare che incuriosisce il pubblico
Sanremo 2026, confermati Eros Ramazzotti e Alicia Keys: l’annuncio di Carlo Conti
Carlo Conti annuncia due nuovi ospiti per la serata del giovedì del “Festival di Sanremo 2026”: Eros Ramazzotti e Alicia Keys
Eros Ramazzotti, il video inedito a 29 anni dalla nascita della figlia Aurora: “Sarà, sarà”
Un video d’auguri splendido, quello di Eros Ramazzotti, che ha mostrato la sua serenata a sua figlia neonata
Il Castello di Montalto Pavese in vendita per 10 milioni: Alicia Keys tra gli acquirenti
Alicia Keys sarebbe interessata all’acquisto del Castello di Montalto Pavese: un gioiello da trasformare forse nella sua sede di produzione