Tiromancino, il nuovo tour nei teatri d’Italia. Zampaglione: “Avevo giurato di non fare più album

I Tiromancino tornano live con un tour teatrale che punta tutto sulle emozioni. Al centro la musica ma anche uno sguardo lucido sul presente e sulle sue contraddizioni

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Giorgia Sdei

Giornalista pubblicista, esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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Pensavano di aver detto tutto, di aver chiuso un cerchio e di essere soddisfatti così. Poi però le esperienze della vita hanno portato nuove canzoni ed eccoli di nuovo qui: i Tiromancino tornano con la tournée di Quando meno me lo aspetto, il nuovo album uscito a febbraio. Il tour li porterà a esibirsi live nei teatri di tutta Italia e ha il sapore di una rinascita, di una ripartenza, di una nuova fase artistica per il gruppo romano che è pronto a rimettersi in gioco con un progetto più intimo. L’obiettivo? Ristabilire un contatto più diretto, autentico e quasi confidenziale con il pubblico.

Il nuovo tour dei Tiromancino

Il nuovo viaggio live dei Tiromancino si chiama Quando meno me lo aspetto tour e già dal titolo si capisce molto. Non si tratta semplicemente di portare in giro delle canzoni, ma di fare una scelta chiara: prendersi il tempo per rallentare, ascoltare davvero e rimettere la musica al centro di tutto. Ma anche le emozioni, che poi sono causa e conseguenza del racconto artistico.

Dopo un’anteprima nelle Marche, il debutto del tour è fissato a Roma il 10 aprile, all’Auditorium Parco della Musica. Da lì la band attraverserà diverse città italiane, da Bologna a Milano, fino a Firenze, Palermo e Catania, costruendo un percorso che privilegia spazi raccolti e un’atmosfera più calda.

La direzione scelta è precisa e in primis c’è la voglia di accorciare le distanze e creare un legame più diretto, quasi fisico, con chi ascolta. Anche per questo, sul palco, oltre ai musicisti storici della band – Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria), Antonio Marcucci (chitarra), Fabio Verdini (tastiere) – sarà presente un quartetto d’archi che arricchirà il suono, rendendolo più avvolgente e, in qualche modo, cinematico.

“Avevo giurato di non fare più album”: perché Zampaglione ha cambiato idea

Alla base di questo ritorno c’è il nuovo album, nato in modo tutt’altro che programmato. Federico Zampaglione lo racconta con grande sincerità: “Avevo giurato e spergiurato che non avrei più fatto nuovi album, e per un po’ è stato davvero così”. Poi, però, qualcosa dev’essere cambiata per il cantautore romano.

Poi la vita ha deciso al posto mio, portandomi nuove canzoni. A quel punto metti da parte l’idea di essere coerente e ti rimetti in gioco”. Così è nato un disco più libero e istintivo, in cui si sente il piacere di suonare senza troppe sovrastrutture. La chitarra torna al centro con sonorità che si muovono tra blues e rock, segnando una svolta rispetto agli ultimi lavori della band.

La scaletta

L’idea è quella di mescolare epoche diverse, senza creare una frattura. I brani storici convivranno quindi con quelli nuovi, in un equilibrio che guarda sia alla memoria che all’oggi. Non mancheranno pezzi simbolo come La descrizione di un attimo o Per me è importante e Due destini, ma saranno proposti con arrangiamenti diversi, più essenziali, pensati per il contesto teatrale.

Allo stesso tempo il nuovo materiale porta con sé uno sguardo più inquieto sulla realtà. Zampaglione racconta un presente veloce, spesso superficiale, dove tutto viene giudicato in pochi secondi. “È una società difficile, sbrigativa nel prendere posizione”, osserva. E allora la musica diventa una via di fuga, ma anche uno spazio di riflessione. In alcuni brani, il blues assume quasi una funzione terapeutica, un luogo in cui rallentare e rimettere ordine.

Tiromancino, le principali date del tour

  • 10 aprile – Roma, Auditorium Parco della Musica
  • 11 aprile – Bologna
  • 29 aprile – Taranto
  • 12 maggio – Milano
  • 15 maggio – Catania
  • 16 maggio – Palermo
  • 21 maggio – Perugia
  • 22 maggio – Firenze