The Voice Senior 2026, cosa sappiamo (per ora) dei concorrenti

Sono over 60, hanno storie diverse e una grande passione per la musica: cosa sappiamo finora dei concorrenti di "The Voice Senior 2026"

Foto di Paola Landriani

Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

3 min di lettura

Chiedi a DiLei

La settima edizione di The Voice Senior è pronta a prendere vita nella prima serata di Rai1, con Antonella Clerici al timone di un format ormai di casa nei palinsesti autunnali. Tra le grandi novità di quest’anno c’è l’entrata di Fiorella Mannoia nella rosa dei coach, che prende il posto della collega Loredana Bertè.

Ma il vero cuore del programma sono le voci dei concorrenti, che come ogni anno salgono sul palco per provare ad emozionare e riuscire a far girare le sedie rosse dei giudici. Su di loro c’è ancora un velo di mistero, ma i coach hanno comunque voluto regalare qualche piccola anticipazione di quello che vedremo sul palco.

“The Voice Senior 2026”, un’edizione di concorrenti non banali

Anticipare troppo dei propri concorrenti non è mai stato nelle intenzioni di The Voice Senior: in un format che si basa sulla sola emozione portata dalla voce, sarebbe controcorrente raccontare qualcosa in più di chi, con quella voce, sale sul palco per rincorrere un sogno.

Probabilmente è anche per questo che, a pochi giorni dall’inizio della settima edizione del programma condotto da Antonella Clerici, si sa davvero poco sui concorrenti over 60 di questa nuova avventura musicale. I coach, nel parlare del programma, hanno però voluto raccontare qualche piccolo dettaglio.

Nel corso di un incontro con la stampa, Fiorella Mannoia ha raccontato: “Il programma è delicato e leggero. Le persone che si mettono in gioco non stanno puntando ad avere un futuro nella musica: hanno un’altra vita, altre storie, ma una grande passione. Per loro essere qui è un traguardo, ed è molto toccante”.

Nessuna dinamica da talent tradizionale, quindi: solo leggerezza e voglia di ascoltare persone che hanno le loro storie e una grande passione per la musica.

Ma i concorrenti di quest’anno, nonostante non ricerchino la fama, sono tutt’altro che cauti. Nek parla di “performance molto coraggiose” e di concorrenti che “rappresentano un esempio anche per chi fa questo mestiere”.

E parlando di qualità, c’è anche un altro elementi che i coach hanno voluto raccontare parlando di chi salirà sul palco: sembra infatti che quest’anno ci saranno molti pezzi country, con qualche riferimento anche a Dolly Parton.

“C’è molta cultura e preparazione. Abbiamo l’opportunità di imparare qualcosa di nuovo e di avvicinarci a generi che scopriamo grazie a loro” ha raccontato Rocco Hunt.

Un gruppo di talenti con un guizzo non banale, che potrebbe veramente regalare tanto. “I concorrenti non sono cliché, non sono banali. The Voice è il programma inclusivo per eccellenza. In un tempo in cui conta più apparire che essere, noi valutiamo l’arte solo per quello che ci dà emotivamente. Non guardiamo l’estetica o la forma: guardiamo l’emozione. È estremamente democratico” ha detto Arisa.

“The Voice Senior 2026”, il percorso dei concorrenti

L’affluenza per questa settima edizione di The Voice Senior è stata altissima. I concorrenti selezionati, a partire dal 9 di ottobre, si mettono alla prova durante le Blind Auditions, nella speranza di convincere almeno uno dei quattro coach a sceglierli per la propria squadra.

Al termine della quarta e ultima puntata delle Blind Auditions, ogni coach avrà selezionato sei concorrenti, per un totale di 24 persone ammesse alla fase dei Knock Out. Soltanto tre per squadra arriveranno alla finale, dove sarà il pubblico da casa a decretare la voce vincitrice della nuova edizione di The Voice Senior.