Fiorello e Fabrizio Biggio hanno condotto la puntata di giovedì 9 aprile de La Pennicanza. Lo showman ha presentato la canzone con cui si vuole presentare al prossimo Festival di Sanremo, poi ha chiamato Claudio Bisio che su Rai 1 debutta con Uno sbirro in appennino e ha fatto una critica costruttiva (in senso ironico) a Biggio. Non è mancata la satira politica e l’intervento di un improbabile Al Bano. Infine, è stato annunciato l’ospite speciale di venerdì 10 aprile, Tony Pitony.
Fiorello, la videochiamata di Claudio Bisio
Claudio Bisio debutta su Rai 1 con la fiction Uno sbirro in appennino e Fiorello ne approfitta per chiamarlo. Lo showman ricorda all’attore che Biggio è ormai un suo collega e alla domanda se lo ha visto recitare, Bisio risponde: “Sì l’ho vista. Io vedo tutto. E mi ha fatto schifo“. E tutto finisce in risata.
Ma a proposito di Biggio, Fiorello anticipa il prossimo appuntamento: “Domani mattina, durante La Mattinanza, vedremo uno dei provini di Biggio: non si tratta di una replica, ma di un programma a sé stante”. Continua poi con le novità: “Stanno prendendo piede in diverse parti del mondo le serie da un minuto, come se si fossero inventati qualcosa… noi le facciamo da una vita! Adesso abbiamo battuto tutti i record, facciamo serie da 6 secondi a episodio”.
Fiorello va a Sanremo 2027
Fiorello lancia un altro scoop a La Pennicanza presentando la canzone con cui vuole andare a Sanremo 2027. Si può dire che abbia tirato fuori dal cassetto una vecchia composizione ovviamente opportunamente arrangiata per l’occasione dal maestro Cremonini. Lo showman si lancia: “Chiamatemi De Martino, ecco la canzone per Sanremo”.
Fiorello, la satira politica
Spazio poi alla politica internazionale con il caso Ungheria: “Magyar ha sorpassato Orban nei sondaggi, è al 51%. Fa parte del centro centro-destra mentre Orban è del centro-destra”. Non tarda ad arrivare il commento di un improbabile La Russa: “Scusate se interrompo democraticamente ma queste sono le belle notizie che voglio sentire. La sinistra dov’è? È questo il mondo ideale a cui si devono ispirare tutti. In Ungheria la sinistra la trovi al semaforo a pulire i vetri!”.
Fiorello, le rivelazioni dell’improbabile Al Bano
Momento musicale con l’intervento di un inverosimile Al Bano, che racconta l’incontro realmente avvenuto con i Rolling Stones: “Ero un ragazzino quando aprii il concerto dei Rolling Stones… mi dissero che dovevo suonare ma non li conoscevo. Quando andai a presentarmi, mi aprì la porta Keith Richards, sentii un aroma di rosmarino… Io avevo portato un piccolo ulivo del Salento, Keith Richards me lo strappò dalle mani e se lo fumò tutto, compreso di olive. Poi c’era il cantante, Mick Jagger, che mi si presentò davanti e iniziò a ballare, ma a un certo punto il momento topico: tirarono fuori del borotalco e se lo misero nel naso. Io ero confuso, normalmente lo mettevo sotto le ascelle…”
Non manca l’ironico collegamento con il Quirinale, dopo le parole del presidente Sergio Mattarella agli sportivi: “Dobbiamo sistemare, ieri è stata veramente dura… ho la mano che mi fa male, ho tutte mani unte. Signorina, guardi quante cose: ci sono sci, scarponi, un secchio pieno di neve, due bottiglie piene di grappa per il bombardino, due stone da curling, un bob, sei porte da slalom giganti, pattini da velocità, uno snowboard, uno skeleton e infine una bandiera dell’Italia. La bandiera va mandata in tintoria, è macchiata di canederli e sugo di capriolo. Per il resto venda tutto, tranne i pattini che li usiamo per tagliare i salumi!”.
Fiorello e Fabrizio Biggio tornano con La Pennicanza venerdì 10 aprile alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre. E alle 7.10 su Rai 2 con La Mattinanza con una sorpresa speciale.