Fiorello a La Pennicanza commuove. Ma poi Sal Da Vinci (falso) sbotta

Fiorello a "La Pennicanza" rende omaggio a Enrica Bonaccorti. E poi interviene il finto Sal Da Vinci in preda al panico: "Non posso sentire quella parola"

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Fiorello ha voluto rendere omaggio a Enrica Bonaccorti nella puntata de La Pennicanza di giovedì 12 marzo. Un ultimo saluto alla presentatrice scomparsa all’età di 76 anni a causa di un tumore al pancreas.

Fiorello, l’addio a Enrica Bonaccorti

Fiorello ha detto addio a Enrica Bonaccorti come è nel suo stile, ossia rendendole omaggio cantando sulle note de La lontananza, brano da lei scritto per Domenico Modugno. La Bonaccorti infatti è stata autrice di alcuni brani di successo. Sempre per Domenico Modugno scrisse Amara terra mia.

Fiorello, l’ironia su Trump e Crosetto

Spazio alla politica, con l’imitazione di La Russa che nelle ultime ore è stato al centro del dibattito mediatico per un suo fuori onda in Senato: “Devo chiarire… io non ho mai detto la frase riportata dai giornali, cioè ‘Nicita è un c***one’, ma ho detto ‘Nicita è il cognome’! Quella frase è un fake, l’hanno manipolata con l’intelligenza artificiale… si sa, l’IA è comunista! IA sta per ‘Internazionale Comunista’ e ‘Avanguardia operaia’! Non vi azzardate a mettermi in bocca parole che non ho detto!”.

Fiorello commenta anche una particolare notizia sanremese che lo riguarda: “Da un video di Vagnato sono venuto a sapere che Sayf aveva pensato a me per la serata dei duetti al Festival. Sarei andato? No! Ma non per lui… è che andare in treno a Sanremo non lo auguro a nessuno. Però mi sarebbe piaciuto un sacco. Vi prometto però che il giorno che arriverà il teletrasporto, farò tutto!”.

Si passa quindi alla satira sull’attualità: “Trump dice che ha vinto la guerra in un’ora, e in quell’ora Crosetto stava facendo pilates! So solo che stamattina ho fatto 10 euro di benzina, ho aperto il serbatoio e il benzinaio ci ha sputato dentro! Anche i prezzi degli aerei sono aumentati. I siciliani ad esempio stanno partendo adesso per Natale!”.

Dalla politica internazionale si torna a quella locale: “Cerno e Diaco attaccati perché ‘gay di destra’… anche uno dei miei migliori amici è un gay di destra, ha il busto di Mussolini color arcobaleno a casa!”, ironizza Fiorello.

Fiorello, la parola che non può sentire Sal Da Vinci

È ancora al centro dell’ironia anche l’imitazione di Sal Da Vinci, oggi dallo psicologo: “Ho un problema, non posso sentire la parola che è il contrario di matrimonio!”, confessa il (fake) vincitore di Sanremo. Così, sul lettino parte la terapia d’urto: “Tony Effe e Giulia De Lellis, c’è aria di crisi! Chiara Ferragni e Fedez, divorziati! Totti e Ilary Blasi, divorzio! I Coma_Cose… i cuoricini? Spaccati anche loro!”. ‘Sal’ reagisce in preda al panico di fronte a queste notizie, ma per fortuna c’è una coppia felice che viene in suo soccorso: Maria Antonietta e Colombre, reduci dall’ultimo Festival. E Sal può finalmente sorridere.

In chiusura, lo showman lancia un appello per Luciano Rispoli: “Ho visto un tweet di Mariano Sabatini, sta portando avanti una battaglia alla quale mi sono associato: intitolare qualcosa – uno studio, una scala, qualsiasi cosa – in via Asiago a Luciano. Un appello che rinnoviamo anche noi ai nostri vertici Rai!”.

Fiorello e Fabrizio Biggio tornano con l’ultima puntata della settimana de La Pennicanza venerdì 13 marzo alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.