Purificatore d’aria: a cosa serve, come funziona e come sceglierlo

Simona Bondi Esperta di risparmio Da sempre sono appassionata del mondo del risparmio: trovare offerte e modi per risparmiare è la mia filosofia di vita.

Il purificatore d’aria, talvolta chiamato anche depuratore d’aria, rimuove le particelle di polvere, polline, fumo, germi, muffe e altre sostanze irritanti presenti nell’aria. Vediamo insieme come funziona, quando usarlo, dove posizionarlo, quanto costa e come sceglierlo.

Purificatore d’aria: a cosa serve

Il purificatore d’aria è un apparecchio elettrico utilizzato negli ambienti interni di casa, uffici e negozi con lo scopo di, come dice il nome stesso, depurare l’aria che respiriamo.

Attraverso un sistema di filtraggio rimuove dall’ambiente tutti quegli agenti e quelle sostanze irritanti che possono arrecare problemi alla salute delle persone, specialmente in quelle più fragili, come il fumo, il polline, la polvere e i germi. Tutte particelle invisibili ad occhio nudo, ma presenti in ogni abitazione o ufficio.

Si tratta quindi della soluzione ideale per rimuovere i più comuni allergeni e depurare l’aria di casa.

Purificatore d’aria: come funziona

Per la purificazione dell’aria questi apparecchi si avvalgono di un sistema molto semplice, ma alquanto efficiente: l’apparecchio funziona grazie ad una ventola che forza il passaggio dell’aria all’interno del purificatore, veicolandola attraverso una serie di grandi filtri per poi rimetterla in circolazione purificata.

I filtri sono generalmente composti da diversi strati, ognuno realizzato con un materiale diverso e con una funzione ben precisa:

  • Filtro antipolvere: generalmente è il primo filtro del purificatore che permette il filtraggio delle particelle più grosse, come per esempio la polvere
  • Filtro a carboni attivi: sfruttando le naturali proprietà del carbone, questo filtro riesce a “catturare” gli odori, i gas inquinanti, il fumo di sigaretta ed altre particelle che rimangono intrappolate all’interno del filtro
  • Filtro HEPA: il filtro HEPA è ormai utilizzato in numerosi elettrodomestici (specialmente l’aspirapolvere) da diversi anni. Sono studiati per catturare le particelle molto piccole e sono l’ideale per i soggetti allergici in quanto riesce a bloccare la maggior parte degli allergeni.

Periodicamente sarà poi necessario lavare o sostiuire i filtri per mantenere alta l’efficienza dell’apparecchio.

Esistono poi gli ionizzatori, ovvero dei purificatori d’aria che funzionano in modo differente. Non utilizzano il classico sistema a filtri descritto sopra, ma utilizzano un sistema di ionizzazione dell’aria, un processo naturale che contribuisce all’eliminazione delle particelle nell’aria grazie alla produzione di ioni negativi che catturano le particelle.

Quando usare un purificatore d’aria

L’utilizzo del purificatore d’aria è consigliato per tutte quelle situazioni in cui sia necessario rendere l’aria pulita. Se per esempio si convive con soggetti allergici, questo apparecchio potrebbe migliorare notevolmente la sua qualità della vita all’interno delle mura domestiche, eliminando o riducendo i fastidi tipici quali starnuti, naso tappato, ecc…

Se in casa sono presenti dei fumatori, un purificatore d’aria migliorerà la qualità dell’aria che si respira. Viene inoltre utilizzato spesso anche da tutti coloro che vivono in grandi città, dove i livelli di inquinamento dell’aria sono piuttosto elevati.

Come scegliere il purificatore d’aria

Se avete deciso di acquistare un purificatore d’aria, è importante tenere conto di alcuni aspetti per scegliere il modello migliore che fa per voi. I purificatori d’aria sono disponibili in diverse forme e dimensioni, ma soprattutto utilizzano tecnologie diverse per filtrare l’aria.

La prima domanda da porsi è dunque quella relativa all’utilizzo che ne farete: state cercando un depuratore d’aria perché siete soggetti allergici, oppure perché volete rimuovere i cattivi odori da casa? Vivete in un ambiente molto inquinato e volete respirare aria pura? In base a questo, guidarvi nella scelta del miglior depuratore d’aria sarà semplice.

È importante anche valutare l’ampiezza dell’ambiente in cui sarà posizionato il purificatore dell’aria: scegliere la potenza idonea vi aiuterà a purificare l’aria in tempi rapidi. Un modello troppo piccolo necessiterà di molte ore per pulire l’aria dell’ambiente, rendendolo così meno efficiente: la scelta quindi dovrà essere dettata anche dall’ampiezza della stanza in cui sarà posizionato.

I migliori purificatori d’aria: come scegliere

Vediamo ora diversi modelli di purificatori d’aria, cercando di darvi un aiuto nella scelta del miglior purificatore per le vostre esigenze.

Purificatore d’aria con filtro HEPA

Se siete dei soggetti allergici, o state acquistando un purificatore per un familiare che soffre di allergie, il modello più adatto a voi è un purificatore d’aria con filtro HEPA. Come abbiamo potuto leggere sopra, il filtro HEPA (dall’inglese High Efficency Particulate Air), è quello più idoneo a rimuovere gli allergeni presenti nell’aria.

Purificatori d’aria con luce Uv-C

I modelli dotati di luce UV-C aggiungono un ulteriore livello di purificazione dell’aria, eliminando batteri e germi. Questa protezione spesso si aggiunge ai filtri del purificatore, offrendo quindi una migliore qualità dell’aria.

Purificatore d’aria Dyson Pure COOL

Il purificatore Dyson rimuove automaticamente il 99,95% degli allergeni e degli inquinanti presenti nell’aria, incluse le particelle fino a 0,1 micron. È dotato di modalità notturna per renderlo silenzioso mentre si dorme e di movimento oscillatorio che fa circolare l’aria purificata in tutta la stanza. Può essere quindi utilizzato anche in camera da letto.

Purificatore d’aria Electrolux

Alla purificazione dell’aria si aggiunge un tocco estetico che lo rende davvero particolare ed unico nel suo genere. Il modello Electrolux iesce a purificare l’aria in ambienti fino a 92 mq, pertanto è perfetto per pulire l’aria in ampi spazi.

Purificatore d’aria XIAOMI

Xiaomi Mi Air Purifier riesce a purificare 106 m2 d’aria in un’ora, ed è quindi indicato per ambienti molto ampi. È l’ideale per appartamenti e uffici, o stanze di grandi dimensioni.

Purificatore d’aria Samsung

Il purificatore d’aria Samsung AirPurifier ha un display smart con indicatore della qualità dell’aria ed un allarme che informa della necessità di sostituire i filtri. Riesce ad eliminare fino al 99,97% di particelle fino a 0,3 micron ed è l’ideale per ambienti fino a 60 mq. È dotato di ruote, quindi può essere spostato facilmente da una stanza all’altra.

Manutenzione: pulizia e sostituzione dei filtri

In base alle informazioni fornite dal produttore, periodicamente sarà necessario lavare o sostituire i filtri del purificatore. Queste informazioni sono reperibili nel libretto di istruzioni dell’apparecchio acquistato: alcuni modelli infatti permettono di lavare i filtri e riutilizzarli, mentre per altri è necessaria la loro completa sostituzione.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Purificatore d’aria: a cosa serve, come funziona e come sceglier...