Sesso, quanto tempo aspettare prima di concedersi

Se siete indecise se passare o no la notte con lui, rispondete a queste domande e agite di conseguenza

La rivoluzione femminista è passata da un bel pezzo. La contraccezione è di uso comune tra le donne occidentali. Convivere senza portare la fede al dito non fa più parlare nemmeno le perpetue di paese. Gli uomini e le donne che arrivano casti e puri al matrimonio si contano sulla punta delle dita, e per le donne avere avuto esperienze con più partner sessuali non è più un tabù (per la maggior parte almeno). In questa geografia del sesso libero e si spera felice resta però un dilemma: dopo quanto tempo “concedersi”? Insomma: fare o no sesso al primo appuntamento?

Dubbio amletico. Provate a risolverlo comprendendo la psicologia del maschio medio. La maggior parte dei soggetti in questione ha una predilezione nell’inseguimento. Facciamo un esempio banale preso in prestito dal mondo animale, così spesso simile a quello umano: pensate che per un leone sia più eccitante fiondarsi su una gazzella immobile o inseguirla correndo come un pazzo, scosso dalle scariche di adrenalina? Si dice che quando si ha una cosa a portata di mano la facilità di afferrarla spenga in un battibaleno il desiderio di averla. Una regola che ben si adatta al mondo delle relazioni amorose. Del resto lo dicevano pure le nonne: in amor vince chi fugge.

Il desiderio è talvolta innescato e infuocato da una sottile forma di frustrazione. Nella vita si tende generalmente a dare più valore alla cose rare e difficili da verificarsi e le donne sono di poco più immuni a questa tendenza rispetto agli uomini. Le donne sono in genere più sospettose nei confronti dell’uomo che si smutanda (per le più romantiche leggasi: “si lascia sopraffare dall’amore”) troppo facilmente. Mentre lui è convinto di dover utilizzare tutto il suo fascino e la sua abilità per portarsi a letto una donna, lei pensa di dover schierare tutto il suo arsenale per persuadere un uomo ad amarla.

Logico che non ci siano ruoli fissi: la preda non è sempre la donna e il predatore non è sempre l’uomo. Ci sono coppie che nascono dopo una essere finiti a letto la prima volta, così come ci sono amori nati a prima vista che poi scoprono una passione sessuale reciproca sotto le lenzuola. Quindi fatevi delle domande e rispondetevi sinceramente:
– Ci rimanete male quando lui non si fa più vivo dopo una notte di sesso?
– Dopo aver “consumato” provate la sensazione di essere solo una tacca da segnare sopra il letto?
– Vi preoccupate di separare il sesso dai sentimenti?
– Pensate di aumentare la tensione erotica provando a relegare l’amore in secondo piano?
Se la risposta è sì allora forse è il caso di temporeggiare prima di calarsi le brache, almeno finché non riteniate che i vostri sentimenti siano corrisposti. Se la risposta è no non ci rimane che augurarvi buon divertimento. Senza paranoie se lui il giorno dopo non si fa vivo nemmeno con un sms.

Sesso, quanto tempo aspettare prima di concedersi