Le rosse sono le più “perverse”. Verità o leggenda?

Le donne rosse sono le più perverse, stando a uno dei più diffusi stereotipi urbani. Eppure a studiare bene la storia si nota che è sì una leggenda metropolitana, ma con un pizzico di verità

Le donne rosse non solo sono perverse, ma hanno persino un fascino difficile da battere. Il tutto sembra essere il risultato di uno stereotipo rinforzatosi nei secoli, tanto da essersi sedimentato nella nostra cultura. È questo che si nota guardando le biografie delle varie donne dai capelli fiammeggianti che sono rimaste nella storia. Come Anna Bolena, la preferita del re d’Inghilterra Henry VIII, che non solo ha portato il sovrano a divorziare dalla sua stessa moglie, ma persino a rompere ogni legame con la Chiesa di Roma. Da qui, poi la nascita del luogo comune prettamente italiano secondo cui le “chiome rosse” sarebbero gli elementi distintivi delle donne perfide.

D’altro canto, una tale popolarità folkloristica ha consegnato le fanciulle dalla chioma fulva nelle mani dei Preraffaeliti e degli scapigliati, che ne celebravano la sensibilità artistica e voluttuosa. Moltissimi pittori sceglievano le donne rosse non perché perverse, ma per il loro naturale fascino e la loro bellezza artistica. Da qui è nata anche una tradizione d’arte pittoresca, che si è perpetrata nel tempo fino a giungere ai giorni nostri. Non a caso fotografi del calibro di Steven Maisel ritraggono delle modelle spavalde, ovviamente con i capelli dal colore delle fiamme.

Un po’ è la storia stessa che fa apparire una donna rossa come la più perversa, capace di tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo. Tanto da essere considerate le migliori anche a letto. Il tutto deriva dalle difficoltà a cui sono state sottoposte le rosse nel corso degli anni. Vittime di moltissime persecuzioni, si sono presto adattate diventando delle vere cacciatrici sempre pronte a ogni occasione. Dovendo sempre dimostrare tutto, partire da zero, e integrarsi nella società smontando le leggende urbane sul loro conto, queste fanciulle si sono rese attive non solo per apparire le migliori, ma anche per esserlo. E se oggi la donna rossa è vista come perversa, è sopratutto per via della sua evoluzione storica.

Un’evoluzione che ha consegnato al mondo l’immagine di ragazze sensuali e in contempo guerriere. Probabilmente è il mix di entrambe le cose, dell’aggressività e della bellezza , che conquista il cuore degli uomini. Non a caso la regina d’Inghilterra Elisabetta I ebbe tantissimi corteggiatori, ma non si sposò mai. Inoltre, stando ai vari dati statistici, i maschi considerano spesso le donne rosse come le più sensuali, preferendo loro rispetto a tante altre. Il mondo dello spettacolo né è pieno oggigiorno, e il motivo è da ricercarsi nel loro trattamento storico.

Le rosse sono le più “perverse”. Verità o leggenda?