Venerdì 21 agosto Meghan Markle era ancora in corsa per un ruolo. Domenica 23, quel ruolo non esisteva già più. Il countdown è durato meno di 24 ore. E a fermarlo, non sarebbe stato un problema di agenda: sarebbe stato il clima. Quello che si respira nel Regno Unito ogni volta che si pronuncia il suo nome.
A raccontarlo è stata Tina Brown, una delle firme più ascoltate quando si parla di casa reale britannica. Sulla sua newsletter Fresh Hell, su Substack, ha scritto di aver saputo che il casting di Meghan Markle per la terza stagione di The Gentlemen, la serie Netflix di Guy Ritchie, sarebbe stato ritirato. Il motivo, a suo dire: un’ostilità nel Regno Unito troppo intensa per andare avanti. Con la conseguenza, sempre secondo Tina Brown, che il ritorno alla recitazione della duchessa non partirebbe sotto i migliori auspici.
Fino al giorno prima sembrava tutta un’altra storia: i tabloid addirittura parlavano di “discussioni avanzate” tra Meghan Markle e la produzione. Un ritorno sul set che, per lei, avrebbe avuto un peso non da poco: da quando lasciò Suits per sposare il principe Harry, nel 2018, Meghan Markle non recita praticamente più.
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The Gentlemen, la serie Netflix che (forse) non la vedrà protagonista
The Gentlemen è la serie ispirata all’omonimo film del 2019 di Guy Ritchie, con Theo James nei panni del protagonista Eddie Horniman. La prima stagione è del 2024, la seconda debutta il 3 settembre. La terza, quella per cui si parlava di un possibile ruolo per Meghan Markle, non è stata ancora ufficialmente confermata da Netflix: le trattative erano comunque in una fase iniziale.
Il tempismo scomodo con il trasferimento nel Regno Unito
Il tempismo non aiuta. La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio a sorpresa del trasferimento nel Regno Unito di Meghan Markle e del principe Harry, insieme ai figli Archie e Lilibet, pur mantenendo la casa di Montecito, in California. Secondo Tina Brown, proprio quel ruolo sarebbe stato tra le ragioni dietro la scelta di tornare oltremanica. Il che rende l’eventuale passo indietro di Netflix ancora più difficile da digerire.
Il rapporto, sempre più in affanno, tra i Sussex e Netflix
Non è la prima incrinatura tra la coppia e la piattaforma. L’accordo generale firmato nel 2020, quello dietro documentari come Harry & Meghan e lo show With Love, Meghan, sarebbe stato ridimensionato lo scorso anno a un più modesto first-look deal. A inizio 2026, poi, Netflix ha chiuso la collaborazione con As Ever, il brand lifestyle di Meghan Markle.
Ufficialmente, però, non c’è ancora nulla di confermato. Interpellati, né il portavoce di Meghan Markle né WME (l’agenzia che rappresenta sia lei sia Guy Ritchie) hanno rilasciato dichiarazioni.
Meghan Markle, quanto è “odiata” nel Regno Unito
Dire che Meghan Markle nel Regno Unito non sia particolarmente amata è quasi un eufemismo. A raccontarlo non sono soltanto i titoli dei tabloid britannici, ma anche i sondaggi. Nell’ultima rilevazione Ipsos disponibile sulla Royal Family, condotta tra il 20 e il 23 febbraio 2026, appena il 23% dei britannici dichiarava di avere un’opinione favorevole della Duchessa di Sussex, contro un 50% che ne aveva una negativa.
Numeri che spiegano almeno in parte il clima evocato da Tina Brown: a otto anni dal matrimonio con Harry e a sei dall’addio ai doveri reali, Meghan continua a essere una delle figure più divisive legate alla famiglia reale. E ogni ipotesi di un suo ritorno stabile nel Regno Unito finisce inevitabilmente per riaprire la stessa frattura.