Sono diffidente e questo rovina ogni relazione

A volte innalziamo dei muri altissimi e spessi solo per proteggerci. Ma abbatterli è un rischio che dobbiamo correre per ricominciare ad amare e a vivere

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Sabina Petrazzuolo

Lifestyle editor e storyteller

Scrittrice e storyteller. Scovo emozioni e le trasformo in storie. Lifestyle blogger e autrice di 365 giorni, tutti i giorni, per essere felice

Ho 33 anni e una vita apparentemente molto tranquilla. Tranquillo non è mai, invece, il mio stato d’animo. Non mi fido delle persone, non lo faccio mai praticamente da sempre. E questo ovviamente ha un impatto non di poco conto sulle mie relazioni personali, sia sentimentali che amicali. Mi sono convinta, non so quando né perché, che qualsiasi persona incontrerò nella mia vita, questa comunque mi tradirà, in un modo o nell’altro. Che il mondo va così, sempre e comunque, soprattutto quando scegli di affidarti agli altri. Ovviamente, quando inizio una relazione o stringo una nuova amicizia, le persone se ne accorgono e non fanno altro che rinfacciarmelo. Hanno ragione, ma ho ragione anche io, o no? Sono terrorizzata e questa è solo una difesa. Perché gli altri non lo capiscono? Perché continuano a dipingermi come una persona fredda, rigida e sfuggente? Forse è davvero meglio restare soli che rischiare di soffrire.

Fidarsi e affidarsi agli altri non è mai facile, soprattutto quando le esperienze che abbiamo vissuto hanno lasciato delle ferite dolorose e ancora sanguinanti. Forse è quello che è successo a te direttamente, o forse ti sei solo limitata a guardare il mondo esterno e a vedere con quanta facilità le persone distruggono i rapporti, anche quelli più belli, veri e autentici.

Perché succede, è vero. E fa male, non posso mentirti, così come non posso biasimarti per quello che senti, per quella paura di affidarti a qualcuno che, un giorno all’altro, possa tradirti o deluderti. Tutti abbiamo paura sai? C’è chi lo nasconde meglio di altri e chi, come te, alza dei muri enormi e insormontabili pur di proteggere il cuore. Ma davvero credi che isolarti dal mondo lì fuori, e impedire a te stessa di provare una qualsiasi forma d’amore, ti renda immune dal dolore? Perché da quello che leggo attraverso le tue poche parole, così intense ma struggenti, mi pare evidente che tu stia soffrendo comunque.

E allora ti chiedo: perché non rischiare? Perché lasciare tutto questo potere alla paura? L’amore è più forte di questo, io lo so, e lo sapresti anche tu se solo imparassi a lasciarti andare. Perché fidarsi di qualcuno, e affidarsi a questo, è una sensazione meravigliosa che tutti meritiamo di provare.

Questo ti espone al rischio di farti male, è vero. Perché nulla è eterno, almeno non come lo intendiamo noi, e perché hai ragione quando dici che le persone a volte ci deludono e altre volte ci tradiscono. Ma non va sempre così, solo che tu non lo sai perché non ci hai provato per davvero. Quello che tu fai alzando questi altissimi muri non è l’unico modo che hai per proteggerti, ma è l’unico che conosci. Eppure è lo stesso che ti impedisce di essere felice oggi.

Jim Morrison scriveva che “Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire”. Quindi io chiedo te: vuoi davvero rinunciare ad amare e vivere per il resto della tua vita solo per paura? Sono certa che il tuo cuore conosce già la risposta, devi solo metterti all’ascolto.