Perché le gatte morte fanno colpo sugli uomini?

Sorridono timidamente, sbattono le ciglia e assumono l'atteggiamento tipico della vittima indifesa. Ecco come riconoscere le gatte morte e difendersi da loro

Gli uomini sono delle creature enigmatiche, e più li conosciamo, più ci rendiamo conto che, con tutta probabilità, non li comprenderemo mai. Così come non riusciremo mai a capire perché si sentono così irrimediabilmente attratti dalle gatte morte. E più sono affascinati da loro, più a noi tocca difendere il territorio con le unghie e con i denti.

Chiaro è che se esistesse un manuale di difesa contro le gatte morte, sarebbe più facile per noi. Basterebbe soltanto distribuirlo a tutti i nostri conoscenti di sesso maschile. Ma questo non c’è, e tocca a noi, mettere in guardia gli uomini.

Perché è inutile negarlo e far finta che non sia così: le gatte morte colpiscono sempre le loro prede. Si tratta di una specie pericolosissima, soprattutto per gli uomini fidanzati (sì, anche i nostri). Ecco perché imparare a riconoscerle e a prevedere le loro mosse può aiutarci a preservare le nostre relazioni, e magari aiutare qualche amico finito sotto quelle grinfie.

Gatte morte: come riconoscerle

Non vogliamo cadere nei soliti luoghi comuni, né tantomeno affidarci agli stereotipi, intendiamoci, eppure un identikit è necessario a riconoscere le gatte morte.

Solitamente si tratta di donne che cercano e invocano sempre l’aiuto degli altri, soprattutto se di sesso opposto. Si dichiarano sempre stanche, deluse e affaticate, incapaci di affrontare da sole l’ennesimo problema. Ma si tratta di una tattica, sanno che così potranno attirare il prode cavaliere di turno pronto a risolvere i loro problemi.

Dicono di essere le più brave, ma a fare cosa non è chiaro. Si ritengono superiori alle altre donne perché la loro vita, dicono, l’hanno vissuta a pieno. Hanno praticato sport, fatto viaggi straordinari intorno al mondo e vissuto storie d’amore viste solo nei film. Ma la verità è che si perdono così tanto nei luoghi comuni da diventare copie scadenti di persone brillanti. Non sono originali e, al contrario, riciclano le opinioni degli altri per rendersi interessanti.

Eppure, nonostante il ritratto delle gatte morte non sia proprio edificante, gli uomini continuano a cascare nei loro tranelli. Tutta colpa di quell’atteggiamento da vittime indifese che assumono per catturare le loro prede.

Perché agli uomini piacciono le gatte morte?

Ma perché agli uomini piacciono tanto le gatte morte? La spiegazione sta nel fatto che grazie a quell’atteggiamento remissivo riescono ad attrarre l’istinto di protezione del maschio alfa. Il loro è uno schema vincente che si ripete: non dicono mai di no, sono molto attente a non esprimere mai giudizi o pareri personali per paura di essere scoperte e, al contrario, hanno un atteggiamento remissivo, almeno all’inizio. È in questo modo che riescono ad ottenere sempre ciò che vogliono.

Si avvicinano agli uomini che hanno puntato, fidanzati, single o sposati poco importa, e iniziano a chiedere il loro aiuto per le cose più diverse: un problema con l’automobile, l’impianto del riscaldamento che non funziona e persino consigli sulle relazioni e sui sentimenti.

Il sorriso, palesemente finto, è sempre sul loro volto così come quel battito di ciglia volontario che scatenano ogni volta che parlano con un uomo. Hanno un’abilità sorprendente: quella di fingersi timide e sorprese davanti a un complimento.

Attenzione perché il mondo ne è pieno. Le gatte morte si avvicinano alle loro prede e sono gentili e carine con tutte le persone che le circondano, anche con le fidanzate. Diffidate quindi dalle conoscenti che si spacciano per amicone e che chiedono aiuto al vostro fidanzato.

Se è vero che le gatte morte fanno colpo, è vero anche che non tutti gli uomini sembrano cadere nel tranello. Una specie rara, intendiamoci, che però non si lascia ammaliare da questi atteggiamenti vuoti e pseudo snob. Ed è quella che a noi piace di più.