Le tre vere ragioni per cui rimandiamo sempre gli impegni

Rimandare gli impegni: a volte basta anche un semplice cambiamento nel proprio modo di pensare per apportare grosse differenze nelle attività quotidiane

Rimandare gli impegni è un’abitudine che accomuna moltissime persone. Perché accade e quali sono i motivi? Spesso questa tendenza può rivelarsi svantaggiosa visto che a scatenare questo vizio vi sono solitamente tre ragioni ben precise, le quali s’insinuano nel cervello trasformandosi in un vero e proprio meccanismo insidioso. Prima fra tutte è la produttività, che gioca un ruolo importante per favorire la pace interiore e riprendersi i giusti meriti.

Tantissime persone che lottano con l’abitudine di rimandare gli impegni, sono state risucchiate da un circolo vizioso dal quale difficilmente riescono a uscire. Per questo è fondamentale comprendere le cause scatenanti. Rimandare un impegno significa non portare a termine un lavoro o un progetto nel momento in cui si è vicini alla scadenza, sentendosi per un attimo completamente liberati dalle catene. In secondo luogo, spinti dall’ansia della scadenza, si riprende a lavorare con un ritmo eccessivamente frenetico ed ecco che raggiungere l’obiettivo fornisce una forte scarica di adrenalina.

Nonostante precedentemente ci si sentiva più rilassati e pacati, improvvisamente si avverte un forte senso di energia, poiché l’attenzione si concentra tutta sulla fine del progetto, ignorando qualsiasi altra situazione circostante. Di conseguenza il corpo si accanisce e potrebbe procedere per ore senza mai fermarsi con l’aiuto ovviamente di numerosi caffè. Inoltre rimandare gli impegni non significa aspettare l’ultimo minuto per terminare un lavoro, poiché ciò dipende dalle scadenze. Basti pensare ad alcuni semplici aspetti della vita. Ad esempio iniziare a pronunciare le prime parole a due anni, frequentare la scuola elementare a circa 6 anni e concludere con la scuola superiore a 18 anni per poi farsi strada nel mondo del lavoro.

Non avere delle scadenze ben precise significa ridurre le pressioni e lo stress che equivale quindi a nessun’azione e di conseguenza nessun obiettivo. Per questo, rimandare gli impegni è sinonimo di negatività, poiché potrebbe ostacolare le proprie potenzialità, influire sulle realizzazioni future e dunque sulla felicità. Si tratta di un meccanismo automatico che viene azionato dal cervello, ma in realtà rimandare non è mai un problema, poiché c’è sempre una soluzione ad ogni tipo di difficoltà.

Le tre vere ragioni per cui rimandiamo sempre gli impegni