Come sopravvivere al parentado di lui

Consigli per non farsi avvelenare la vita dai familiari del vostro fidanzato, compagno o marito: meglio mettere le cose in chiaro. Il prima possibile o saranno guai!

Frequenti un uomo, l’amore c’è, state bene insieme: è una cosa serio. A un certo punto arriva il momento di presentare la famiglia. Le fortunate si troveranno davanti suoceri meravigliosi, cognati e cognate simpatici, zii e nonni divertenti e carini. Alle meno fortunate toccherà in dote una famiglia invadente che non riesce a lasciare volare via dal nido il figliolo caro, e che faticherà a non intromettersi nella sua vita, sentendosi in diritto di farlo. Allora sì che saranno guai! Guai che si attenuano se i familiari si trovano in una città lontana, magari dall’altra parte dell’Italia. O dall’altra parte del mondo. Ma quando i vampiri abitano a pochi minuti d’auto, o peggio ancora nella porta accanto, che fare? Ecco qualche piccolo consiglio.

Inquadrare il tipo di uomo: è succube dei suoi? La prima fase dell’innamoramento, si sa, è caratterizzata dagli occhi foderati da fette di prosciutto. Ma basta scostare un lembo del salume per fare filtrare un po’ di luce. Se lui è al 100% mammone, se non è in grado di prendere una decisione che non sia stata approvata anche dai suoi, c’è poco da fare: mollare subito il colpo o illudersi (inutilmente) che cambierà.

Mettere le cose in chiaro già da fidanzati. Non permettete al parentado di mettere il becco nelle faccende che riguardano la coppia, di dirvi ciò che dovete fare, di organizzarvi la vita o fornire consigli non richiesti. Questo chiaramente non significa essere esageratamente dure, o ancora peggio acide e scostanti: almeno provateci a costruire un rapporto sereno. Chissà mai che funzioni.

Gestire al meglio i rapporti tra i suoi parenti e i tuoi. Se i suoi familiari e i tuoi sono come il diavolo e l’acqua santa, cercate di ridurre le occasioni che vi vedono riuniti sotto lo stesso tetto, a meno che non siate masochiste. Se addirittura volano i coltelli può essere il caso di sdoppiare i festeggiamenti. Un esempio? A Natale fare il cenone della vigilia con uno e il pranzo con l’altro: così saranno tutti contenti.

Cercare di non dipendere da loro. Avete capito che non tira una bella aria? Se vi è possibili evitate di chiedere aiuti di tipo economico. Se i suoi genitori si offrono di comprarvi il mobilio della casa ma sono super invadenti, molto probabilmente al momento dell’acquisto avranno la pretesa di venire insieme a voi e dirvi cosa comprare.

Non permettete che cannibalizzino il vostro uomo. Se genitori, nonni e zii reclamano il loro figliolo ogni santo week end, e pure tutte le feste comandate, ricordate al vostro compagno che anche voi avete dei genitori e dei parenti, ma non trascorrete tutto il tempo libero con loro. E che siete una coppia (una famiglia), e in quanto tale avete il diritto (e il dovere) di trascorrere del tempo insieme.

Comprendere che lui si trova tra due fuochi. Se voi e la sua famiglia non vi pigliate proprio, cercate di essere un minimo comprensive. Da una parte te, dall’altra loro: non è facile. E non è giusto chiedere al partner di tagliare i rapporti. Se lo amate, fate uno sforzo.

Meglio essere franche fin da subito, nel caso mettere dei paletti. La sincerità è una dote pregevole, forse sarà apprezzata anche dai parenti del vostro lui.

Fonte: DiLei

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