Ambasciator non porta pena. Falso, lo dice la scienza.

Se sei sincera e condividi con chi ami le cattive notizie, le persone ti ameranno di meno

Conoscete tutte il detto “ambasciator non porta pena”? E quante volte vi siete fatte ambasciatrici di un messaggio poco piacevole ad amici e conoscenti?

Questa espressione antichissima, è utilizzata per ricordare che non si può, o comunque non si dovrebbe, ritenere responsabile la persona portatrice di una brutta notizia.
Nella realtà, però, le cose non sempre vanno così e il messaggero in questione diventa il capro espiatorio di possibili emozioni negative. Perché alcune volte la verità fa male e non sempre sappiamo come gestirla.

A confermarlo è stata una ricerca eseguita dal Journal of Experimental Psychology che ha messo in evidenza il fatto che la maggior parte delle persone tende a considerare chi comunica delle notizie non proprio piacevoli, come soggetti negativi.

Attraverso una serie di esperimenti, il team di professionisti, ha esaminato l’atteggiamento e le reazioni delle persone nei confronti di chi portava loro un’informazione spiacevole.
Secondo la ricerca, i soggetti erano consapevoli del fatto che l’ambasciatore non ha alcuna responsabilità sull’evento in questione, tuttavia, la reazione di rabbia e ostilità, ha preso il sopravvento.

Il portale PsicologiOnline.net, ha analizzato i risultati di questo studio sostenendo che l’atteggiamento riscontrato è dipeso anche, e soprattutto, da come le persone agiscono e vivono le situazioni nella quotidianità.
Sembra infatti che alcune di queste, abbiano l’esigenza di trovare un senso alle situazioni negative e inaspettate che sconvolgono, anche dolorosamente, la loro vita. Spesso la reazione è quella prendersela con gli altri, come nel caso del messaggero che ha l’unica “colpa” di aver detto la verità.

Purtroppo queste tendenze diventano dannose sia nei confronti della persona che riceve la cattiva notizia, e che quindi non ha un atteggiamento propositivo nei confronti dei problemi, sia per chi riporta il messaggio.

Comunicare ad un amico o un parente una brutta notizia è già un compito stressante e faticoso. La consapevolezza che questa azione potrebbe rovinare un rapporto o portare ad un litigio, potrebbe condurre ad omettere la verità.

L’atteggiamento migliore da adottare è quello, dunque, di reagire alla notizia concentrandosi sulla soluzione e non sul problema. La lucidità in questi casi aiuta a mettere a fuoco la realtà dei fatti senza cadere nell’errore di colpevolizzare persone estranee alla causa dell’avvenimento.

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Ambasciator non porta pena. Falso, lo dice la scienza.