Margherita Hack: a Milano una statua dedicata alla scienziata

Il 1 giugno, in occasione del centenario della nascita dell'astrofisica, la sua statua (la prima dedicata a una donna scienziata) sarà installata a Milano

E alla fine Margherita Hack avrà una statua tutta sua, quella che noi potremmo contemplare e celebrare. Non che ce ne fosse bisogno per ricordare la grandezza di una donna immensa, quella che ha compreso per prima che noi esseri umani “siamo fatti della stessa materia delle stelle”. La donna indipendente e anti convenzionale che si è liberata da ogni condizionamento sociale e religioso dedicando la sua intera vita allo sviluppo scientifico e tecnologico. Facendo della scienza la sua ragione di vita.

Forse neanche l’ha mai voluta una statua, ma l’abbiamo voluta noi, per ricordarci di lei, per omaggiare il suo lavoro, la sua grandezza e l’immensa eredità che ci ha lasciato. Ed è sempre nostra la speranza che quella di Margherita Hack sia solo una delle tante opere pubbliche che celebrano l’incommensurabile lavoro delle donne.

Ma per il momento, il primato, resta a lei: la statua della Hack a Milano sarà la prima dedicata a una donna scienziata. Per lei è stato scelto il bronzo e da quel materiale l’artista bolognese Sissi plasmerà la scultura che verrà installata all’interno di Largo Richini, proprio davanti all’Università meneghina.

Tanti i progetti che sono arrivati tra le mani della giuria di selezione di cui il critico d’arte Vincenzo Trione è stato presidente. Tanti i lavori di qualità che sono stati consegnati per celebrare l’astrofisica in occasione del concorso Una scultura per Margherita Hack promosso dalla Fondazione Deloitte in collaborazione con la Casa degli Artisti e con il Comune di Milano – Ufficio Arte negli Spazi Pubblici.

Tutti i progetti inviati sono diventati adesso una mostra aperta al pubblico fino al 20 febbraio negli spazi espositivi della Casa degli Artisti dove si potranno ammirare i disegni, i rendering e gli appunti di tutti gli artisti che hanno voluto omaggiare questa donna straordinaria.

Ma alla fine è stata scelta lei, Daniela Oliveri, in arte Sissi, che avrà l’onere e l’onore di realizzare la scultura in bronzo che rappresenterà e celebrerà la divulgatrice scientifica. E sembra già di immaginarla l’opera che campeggia negli spazi di Milano e che rappresenta Margherita Hack intenta a osservare le stelle con le braccia che formano un telescopio mentre emerge da una galassia in movimento.

L’opera, che prende il nome di Sguardo fisico, rappresenta in una sola immagine l’intera esistenza della scienziata, della donna che ha saputo guardare oltre il visibile, che è riuscita a dare un significato reale e concreto alla sua immaginazione. Il suo nome, oggi, è legato indissolubilmente all’astrofisica mondiale, del resto non è stata solo la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico, ma è stata anche una preziosa divulgatrice scientifica che ha trascorso la sua esistenza alla ricerca e allo studio, lasciandoci un’eredità davvero preziosa.

Per ammirare la scultura dedicata a Margherita Hack dovremmo attendere il primo giugno, data che celebra il centenario della nascita della scienziata. E potremmo osservarla di nuovo proprio lì, tra le stelle.

Sissi la vincitrice del concorso di idee 'Una scultura per Margherita Hack' con il modellino della sua opera che verrà realizzata in Largo Richini a Milano,

Sissi la vincitrice del concorso di idee ‘Una scultura per Margherita Hack’ con il modellino della sua opera che verrà installata in Largo Richini a Milano il 1 giugno