Dopo i consigli di maggio, e quelli di giugno, altri quattro libri che ci hanno colpito, emozionato, divertito, fatto piangere, ridere o riflettere. Quattro consigli, quattro pillole di lettura e… libertà
Una pillola di lettura per… rabbrividire anche sotto il sole
Le madri di Carmen Mola (Salani Editore, traduzione Laura Bortoluzzi)
Torna Elena Blanco, poliziotta protagonista della trilogia di Carmen Mola (pseudonimo sotto il quale si celano tre scrittori, orge Díaz, Agustín Martínez e Antonio Mercero, che abbiamo intervistato). E torna la sezione della BAC – Brigada de Análisis de Casos – alle prese questa volta, nel quarto capitolo della saga, con un serial killer che uccide uomini, nella maniera più macabra che si possa immaginare. Elena, Orduno, Reyes, Zarate dovranno fare i conti con una indagine difficile e complessa che riguarda non solo la ricerca dell’assassino ma la corruzione istituzionale, il traffico clandestino di uteri in affitto e in particolare il tema della maternità, focus di tutto il romanzo. Madri surrogate contro la propria volontà, madri pronte a tutto per vendicare la morte di un figlio, madri che farebbero di tutto per riaverne uno. Avvincente come gli altri capitoli della saga, perfetto per rabbrividire anche con le temperature bollenti di queste settimane.

Una pillola di lettura per… chi sta cercando il coraggio di ricominciare
Se potessi parlarti ancora una volta di Sybil Volks (tre60, trad. Maria Carla Dallavalle)
Sì, lo abbiamo pensato anche noi. Una caffetteria all’interno di un cimitero non sembra esattamente il posto in cui vorremmo trascorrere un pomeriggio. Eppure, leggendo questo libro, abbiamo capito che forse non esiste luogo più adatto in cui parlare di quello che ci manca. Berlino, cimitero di Dorotheenstadt: è qui che Kristof ha creato qualcosa di straordinario. Un rifugio in cui, insieme a dolci e tazze fumanti, si offre la cosa più rara e preziosa che esista: ascolto vero. Attorno al suo tavolo arrivano persone che non si conoscono e non avrebbero mai ragione di incontrarsi: Iris, una scrittrice che sogna per la madre un posto tra i grandi del cimitero; Matthias, costretto a vivere in silenzio il lutto per il suo amante; Lizzie, rimasta sola dopo settant’anni di matrimonio; Jonas, giovane dj che piange suo padre. Ognuno porta la propria ferita, i propri rimpianti, i propri sensi di colpa. E insieme, quasi senza accorgersene, diventano una famiglia. Sybil Volks, al suo esordio, racconta il lutto senza retorica e senza lacrime facili, con una delicatezza che ti disarma. E ti convince, pagina dopo pagina, che il dolore condiviso smette di schiacciarti: diventa qualcosa d’altro. Coraggio, connessione, voglia – finalmente – di tornare a vivere.
Una pillola di lettura per… commuoversi con le storie del nostro passato e personaggi femminili speciali
Fumana, di Paolo Malaguti (Einaudi Editore)
Ci sono libri che ti entrano dentro fin dalle prime pagine e lo fanno grazie ad una scrittura coinvolgente, a personaggi commoventi e a storie che fanno parte del nostro passato storico. Paolo Malaguti nel raccontare la storia di Fumana, cresciuta dal nonno pescatore di anguille nella bassa del Po, bambina, poi donna divenuta strigossa (le guaritrici che segnavano e guarivano quando ancora i dottori erano roba da città e da ricchi) talmente legata alla natura magica in cui vive e alla nebbia protagonista del suo mondo da prenderne il nome – Fumana – , racconta uno spaccato di storia recente, dalla fine del 1800 al 1960, attraversata da grandi conflitti, le due guerre mondiali, e altrettante rivoluzioni sociali, tramite gli occhi di una donna diversa, selvaggia e indipendente. Una femminista ante litteram, che pagherà a caro prezzo il suo bisogno di libertà ma che non smetterà mai di credere nell’amore e nel fare del bene, soprattutto quando vengono dati senza chiedere nulla in cambio.

Una pillola di lettura per… non smettere mai di sognare (e cercare di costruire) un mondo migliore
We Are Dreamers. La battaglia delle fragole di Alberto Fassi (Magazzini Salani)
C’è una città grigia in cui essere perfetti è l’unica possibilità per essere ammessi ed esistere. E c’è Alice, dodici anni, che custodisce un segreto capace di far vacillare e poi crollare tutto. Con lei ci sono Bruno, Daniela e Carlo: insieme affronteranno un viaggio che li porterà a scoprire la natura, sé stessi e una verità semplice e potente: il vero superpotere non è essere impeccabili, ma trovare qualcuno con cui potersi mostrare per quello che si è davvero, senza paura. We Are Dreamers è il primo romanzo d’avventura firmato LEGAMI, scritto da Alberto Fassi, il fondatore del brand amatissimo di stationery e lifestyle, e illustrato da Iacopo Bruno, lo stesso che ha firmato le copertine italiane di Harry Potter e La Bussola d’Oro. Pensato per i ragazzi, capace però di parlare a tutti: perché l’amicizia vera, il coraggio di essere diversi e la forza dei legami autentici non hanno età. Perfetto da mettere in valigia, da leggere sotto l’ombrellone o in montagna, con il cuore un po’ più leggero.
