Piante da interno: come prendersene cura

Le piante sono perfette per arredare casa, ma non è sempre facile prendersene cura nel modo corretto: ecco alcuni consigli utili

Le piante da interno sono un grande toccasana per le case: purificano l’aria, arredano e prendersene cura ha un grande effetto rilassante. Anche se ogni varietà ha le proprie caratteristiche, ci sono alcuni fattori generali di cui tenere conto, in particolare la luce, la temperatura, l’umidità, l’acqua, la pulizia e il rinvaso. Le piante da interno hanno origini diverse, spesso tropicali che generano necessità differenti, ma è sempre importante prendersene cura dedicando il giusto tempo ogni giorno, in modo da monitorarne la crescita.

I parametri di cui tener conto per curare le piante da interno

Uno dei primi fattori che determina la sopravvivenza delle piante d’interno è la luce: tutte hanno bisogno dei raggi solari, ma spesso non diretti perché rischierebbero di bruciare le foglie. La soluzione ideale è quindi posizionarle vicino alle finestre, mantenendo delle tende che filtrino i raggi più violenti. Anche la temperatura gioca un ruolo molto importante: quella ideale si aggira sui 20°, ma in inverno può scendere anche a 15°-18°. Una regola generale in questo caso è non posizionarle vicino a fonti di calore e non esporle a sbalzi di temperatura ampi, soprattutto non ad una temperatura inferiore ai 10°.

Come anticipato, molte piante da interno hanno origini tropicali e per questo motivo necessitano di un buon livello di umidità che non è sempre facile da ottenere, anche perché renderebbe l’aria di casa insalubre. Per trovare una soluzione in questo caso si può acquistare un umidificatore, oppure si posiziona nei sottovasi un po’ di argilla imbevuta d’acqua che permette di ricreare un microclima simile. La questione dell’acqua è sempre molto delicata: spesso ci si domanda quale sia la quantità ideale per far vivere bene le piante da interno. In genere non necessitano di molta acqua, ma è necessario attendere che la terra sia asciutta prima di innaffiarle nuovamente. L’acqua troppo calcarea infatti può creare dei problemi.

Altrettanto importante è evitare i ristagni che possono essere dannosi per le radici: in questo caso si deve svuotare il sottovaso costantemente non appena si deposita l’acqua, oppure si può creare uno strato di argilla espansa sotto alle radici. Tra le ultime regole chiave per prendersi cura delle piante da interno ci sono la fertilizzazione costante tra marzo e ottobre, la pulizia dei rami secchi e delle foglie morte e infine il rinvaso da effettuare ogni 2-3 anni circa.

Le migliori piante da interno e come prendersene cura

Tra le piante da interno più resistenti c’è l’edera che rappresenta anche il simbolo dell’amicizia. L’edera è molto facile da curare, richiede solo un po’ di luce, la giusta dose d’acqua e il fertilizzante. Oltre all’edera c’è anche il ficus che arreda gli spazi in un modo unico. Questa piante assorbe le onde sonore e rappresenta il simbolo della fertilità e dell’abbondanza. Le cure di cui necessita comprendono una buona esposizione alla luce, abbondante acqua e l’esposizione alle piogge estive. Si tratta di una pianta molto resistente, se curata con amore e attenzione.

Per chi cerca una pianta con doti anti stress, c’è la yucca, conosciuta anche come “tronchetto della felicità”. Deve essere innaffiata abbondantemente senza far ristagnare l’acqua, ma oltre a questo va rinvasata per permetterle di crescere. Un’altra pianta perfetta per arredare è l’hibiscus: colorato, profumato e pieno di vitalità. L’hibiscus rappresenta l’idea dell’estate, della felicità e della spensieratezza: si tratta di una pianta tropicale che ha una fioritura molto breve. Ama l’esposizione ai raggi del sole, acqua abbondante per due volte a settimana e una buona dose di fertilizzante.

Per purificare invece l’aria di casa o degli uffici, la scelta migliore ricade sulla sanseviera che rilascia la giusta dose di umidità nell’aria idratando anche la pelle delle persone che si trovano nella stanza. Non ha bisogno di grandi cure ed è una delle piante più resistenti in commercio. Chi ama le fioriture invernali, non può fare a meno del giacinto che allieta ogni ambiente con i suoi colori e il suo profumo irresistibile. Anche questa varietà è molto semplice da curare e fa parte della famiglia delle asparagacee. Le sue origini risalgono al Mediterraneo centrale, all’Asia minore e all’Africa tropicale. Non necessita di particolari condizioni climatiche, solo di una buona quantità d’acqua. Esistono anche alcune piante definite perfette per gli uffici e una di queste è sicuramente lo spathiphyllum, il quale purifica l’aria e porta una ventata di freschezza agli ambienti.

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