Saldi invernali e truffe online: come fare acquisti sicuri senza stress

Tra offerte di ogni genere e carrelli da riempire per guardaroba, casa e vita quotidiana, i saldi online sembrano la scorciatoia perfetta. Basta qualche regola smart per non trasformarli in un problema.

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Laura Fasano

Divulgatrice e Content Creator di tecnologia

Conosciuta come TecnoLaura, sono una tech blogger, content creator e divulgatrice esperta di cultura digitale che racconta in modo pratico e semplice come tecnologia e innovazione possono migliorare la vita di tutti, sviluppando risorse, opportunità e benessere.

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Il telefono è sul tavolo, magari accanto a una tazza calda, e nella testa parte la lista mentale: un tappeto nuovo per dare carattere al soggiorno, contenitori più belli per mettere ordine in dispensa, una lampada che non sembri provvisoria, quel piccolo elettrodomestico che ti fa risparmiare minuti ogni sera.

Scorri, confronti, salvi tra i preferiti. Poi arriva la notifica: “ultime ore”, “-70%”, “solo oggi”, e in un attimo l’acquisto che doveva essere ragionato diventa una corsa. È qui che serve un reset: non per rinunciare, ma per comprare con calma e non regalare a nessuno i tuoi dati (o i tuoi soldi).

Le “nuove” truffe durante i saldi: quando tutto sembra perfetto (anche troppo)

Nel 2026 le truffe non sono solo riconoscibili dalla “mail scritta male”. Sempre più spesso sono vere e proprie esperienze complete: siti curati, recensioni finte ma credibili, chat di assistenza che risponde subito, persino inserzioni sponsorizzate sui social che sembrano identiche a quelle di un brand vero. L’intelligenza artificiale rende più facile creare in poco tempo vetrine “usa e getta”: compaiono, incassano, spariscono.

C’è anche un’evoluzione fastidiosa ma comune: il phishing iper-personalizzato. Messaggi con il tuo nome, riferimenti a un acquisto recente, tono realistico. Non serve vivere con la paura, ma tenere ben presente una regola d’oro: se un messaggio ti chiede qualcosa con urgenza (pagare subito, confermare ora, cliccare entro 10 minuti), fermati, perché le comunicazioni importanti non hanno bisogno della tua ansia per funzionare.

E se arriva una chiamata o una “video assistenza” sospetta che ti chiede codici, OTP o di condividere lo schermo, trattala come tratteresti uno sconosciuto che suona alla porta dicendo “sono dell’assistenza, fammi entrare”: puoi essere gentile, ma la risposta resta no.

Come evitare truffe online

I segnali che salvano il carrello (e il conto): controlli rapidi senza ansia

Durante i saldi, i truffatori puntano su tre leve: prezzo “impossibile”, fretta e somiglianza con brand affidabili.

Il primo controllo è quello che richiede meno energia: guarda l’indirizzo del sito. Non serve capire di tecnologia: basta notare se il nome è scritto in modo “strano”, magari con una lettera in più, un trattino, o domini insoliti. Anche quando vedi il lucchetto e https, non è una garanzia assoluta: è solo il minimo, non il massimo della sicurezza.

Secondo controllo: identità del venditore. Un e-commerce serio mostra chiaramente contatti, sede, Partita IVA, condizioni di reso. Se queste informazioni sono nascoste, confuse o sembrano “copiate e incollate”, meglio fermarsi.

Terzo controllo: il prezzo. Uno sconto alto non è un crimine, ma alcuni numeri dovrebbero accendere una lampadina: tecnologia appena uscita al −80%, elettrodomestici “top” a metà del prezzo medio senza motivazioni, brand noti venduti da siti di cui non trovi traccia altrove.

Nella vita reale, pensa a quando entri in un negozio fisico: se non trovi nessuno a cui chiedere informazioni, se non c’è uno scontrino chiaro, se l’atmosfera è “troppo spinta”, ti irrigidisci. Online è uguale, solo più veloce, e proprio per questo vale la pena rallentareprima di prendere una decisione.

Pagamenti e password: le scelte pratiche che fanno la differenza

Quando si parla di shopping online, separare i metodi di pagamento dal conto principale è una di quelle cose poco glamour ma potentissime: stabilisci una carta dedicata con un budget che decidi tu, notifiche attive e importi limitati. In questo modo mantieni in ordine le finanze e più tranquillità a livello mentale.

Evita poi metodi non tracciabili quando non conosci bene il venditore. Se ti chiedono un bonifico “per velocizzare” o una ricarica, consideralo come un forte campanello d’allarme. E poi c’è l’abitudine più sottovalutata in assoluto: non salvare ovunque i dati completi della carta “per comodità”, a meno che non sia un sito che usi davvero spesso e di cui ti fidi. La comodità di oggi può diventare un problema domani.

Infine, password e accessi: se riusi la stessa password per più siti, una fuga di dati su un servizio qualunque può aprire porte altrove. L’approccio più pratico è scegliere un password manager (anche quello integrato nello smartphone) e attivare l’autenticazione a due fattori quando disponibile.

Come evitare truffe online

La checklist salva-tempo: comprare bene, senza trasformare i saldi in un secondo lavoro

Se l’obiettivo è vivere i saldi come opportunità per fare un upgrade della quotidianità (casa più funzionale, routine più fluida, scelte più curate), può essere utile creare una mini-checklist che non ti rubi energie:

  • Compra da store e marketplace noti, o verifica bene chi vende (dati aziendali e resi).
  • Controlla l’URL e diffida dei siti “clone” con nomi quasi uguali.
  • Se l’offerta sembra impossibile, trattala come sospetta finché non hai prove del contrario.
  • Usa pagamenti tracciabili e, se puoi, una carta dedicata allo shopping online.
  • Password diverse e 2 fattori attivi dove disponibile.
  • Non cliccare link da mail/SMS: apri il sito digitandolo tu o usando l’app ufficiale.

Il vantaggio di queste regole è che non cambiano il tuo stile di vita, ma lo proteggono e ti permettono di goderti la parte bella dei saldi, senza trascinarti dietro il pensiero “e se poi era una truffa?”.