Aborto a base di erbe, ecco perché dovreste fare attenzione alle notizie che circolano su TikTok

Medici ed esperti sono preoccupati: moltissimi contenuti su TikTok propongono metodi “fai-da-te” per indurre l’aborto che possono mettere in pericolo la vita di giovani donne

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Miriam Tagini

Giornalista - Editor esperta di Lifestyle

Giornalista bilingue esperta di Lifestyle. Appassionata di social, food e viaggi, cerco di fare delle miei passioni un lavoro.

Si è parlato molto di aborto in questi ultimi mesi, soprattutto da quando la Corte Suprema degli Stati Uniti ha cancellato la storica sentenza Roe vWade, che nel 1973 aveva reso l’accesso all’aborto un diritto costituzionale. La decisione di ribaltare la sentenza ha messo in pericolo la vita di moltissime donne e incendiato tutta l’America, che è scesa in piazza a protestare.

Sulla scia di questi avvenimenti, gli utenti dei social hanno iniziato conversazioni su metodi alternativi per interrompere le gravidanze e condiviso suggerimenti che però potrebbero fare più male che bene. Secondo un report del New York Times, le ricerche di Google per frasi come “aborto fai-da-te” sono aumentate drasticamente nelle ultime settimane. E questo aumento è coinciso con una serie di video sull’argomento divenuti virali su TikTok.

Nello specifico, stanno circolando sulla piattaforma notizie riguardo metodi naturali utilizzati per causare aborti. Si tratta di aborti a base di erbe: i video raccomandano l’ingestione di piante come prezzemolo, mentuccia, artemisia e radice di angelica alle persone incinte che vogliono indurre un aborto spontaneo. Una pericolosa idea che sta spaventando gli esperti e i medici di tutto il mondo, che si stanno affrettando a mettere in guardia gli utenti sui rischi di questi rimedi “fai da te”. Il procedimento non è infatti per niente sicuro, e anzi potrebbe mettere in serio pericolo la salute delle ragazze più giovani. Questi contenuti hanno però ottenuto complessivamente circa 18,1 milioni di visualizzazioni e 3,3 milioni di like.

Il problema è che, al di là di una mancanza scientifica di base, molte delle erbe che vengono suggerite su TikTok contengono sostanze chimiche che possono avere effetti collaterali molto gravi. La mentuccia ad esempio, una pianta aromatica la cui fioritura comincia a inizio estate, è stata a lungo usata come repellente per insetti. Ma se ingerita è «altamente tossica», come spiega il National Institutes of Health. Anche un cucchiaio da tavola può causare svenimento, convulsioni, danno epatico, arresto cardiaco e coma. Ne è la riprova un caso di morte, registrato nel 1978, di una giovane donna di 18 anni che aveva ingerito olio di mentuccia per indurre un aborto. Inoltre, se assunti in dosi sufficientemente elevate e in determinate forme, è stato segnalato che anche prezzemolo, radice di angelica e artemisia sono velenosi.

Inutile dire che è incredibilmente pericoloso perseguire interventi medici di qualsiasi tipo, compresi i trattamenti a base di erbe, senza la guida di un medico o di un operatore sanitario qualificato. Non solo: a parte gli effetti collaterali potenzialmente negativi, provare questo genere di rimedi può anche indurre le donne a ritardare ulteriormente le cure mediche necessarie, il che può metterle in un pericolo ancora maggiore.

Alla fine di giugno, cioè quando la diffusione di contenuti sull’aborto fai-da-te aveva raggiunto il suo apice, TikTok si era impegnata nella rimozione dei video che promuovono metodi a base di erbe per abortire. Tuttavia, ad oggi rimangono presenti sulla piattaforma ancora moltissimi contenuti. Questo sta succedendo anche perché gli utenti che propongono soluzioni fai-da-te all’aborto hanno implementato la strategia, già ampiamente diffusa, di usare parole in codice oppure contenenti errori ortografici per aggirare il sistema di moderazione del social. In che senso?, vi starete chiedendo. Per esempio, se provate a digitare la parola “Natural abortion” non vi apparirà alcun contenuto, mentre se utilizzate “natural abOrtiOn” troverete centinaia di video. TikTok ne è consapevole, ma la strada verso la sistematica rimozione di contenuti che incitano all’aborto è ancora lunga e tortuosa.

Considerate allora questo il vostro promemoria periodico che TikTok non è il posto migliore per ricercare notizie mediche e di salute, incluso consigli sui cosiddetti “aborti a base di erbe”. Per qualsiasi domanda o problema è sempre meglio consultare un esperto o il proprio medio.