Viviana Parisi e quel diritto negato di riposare in pace

Per gli altri è stato un caso di omicidio-suicidio. Per marito Daniele no. A un anno di distanza la famiglia sostiene l'ipotesi del depistaggio, e chiede chiarezza sulle cause della morte di Viviana e Gioele

Non è nostro il diritto di soffrire, per gli altri. Non se siamo donne, non se siamo mamme. Perché ci hanno abituate così, a dover sorridere sempre, a nascondere i sintomi di quella bestia nera che si chiama depressione. Non era neanche di Viviana Parisi quel diritto quando quei tuttologi invadevano di commenti e di critiche il web credendo di detenere la verità assoluta e parlando a sproposito di quel dramma che ha devastato una famiglia, la famiglia Mondello.

Registrati a DiLei per continuare a leggere questo contenuto

Bastano pochi click (ed è totalmente gratuito)

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Viviana Parisi e quel diritto negato di riposare in pace