Ridurre gli sprechi: come riciclare la buccia di banane e agrumi

La buccia della frutta come quella delle banane e degli agrumi può essere riciclata per semplici rimedi di bellezza e non solo

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Riciclare la buccia delle banane

Il fatto che la buccia delle banane non sia commestibile non significa che non abbia proprietà: può essere riciclata in tanti modi diversi ed è un vero peccato gettarla via senza provare a darle una possibilità. Dato che le banane vengono da lontano, è bene acquistare frutti del mercato equosolidale che rispettano in misura maggiore l’ambiente e i lavoratori.

Per la pelle impura

All’interno della buccia di banana sono racchiusi vitamine, minerali e amido che possono aiutare a purificare la pelle, lenire le infiammazioni, schiarire le macchie scure e migliorare l’aspetto generale della pelle. Strofinare la buccia di una banana matura sulle zone del viso e del corpo colpite da punti neri e brufoli sembra sia efficace per ripulire i pori, sfiammare la pelle e velocizzare la guarigione delle lesioni. L’ideale è sfregare la buccia di banana la sera prima di andare a dormire, così che possa agire tutta la notte; il mattino seguente si risciacqua tutto con acqua. I primi benefici si possono vedere dopo almeno due settimane, quindi serve pazienza.

Contro le verruche

In caso di verruche alle mani o ai piedi, un rimedio naturale suggerisce di strofinare la buccia di banana sulla lesione, applicare un cerotto e aspettare. Dopo la seconda applicazione, la verruca dovrebbe essere sparita.

Per sbiancare i denti

La buccia di banana strofinata sui denti può aiutare a eliminare macchie e a sbiancare lo smalto in modo naturale. Va applicata ogni giorno per due settimane prima di poter vedere i risultati.

Punture di insetti

Se si viene punti da una vespa o da un’ape, da una zanzara o da un altro insetto e non si ha nessun rimedio migliore a disposizione, si può tentare di alleviare il prurito grazie alla buccia di banana. Probabilmente non è il miglior dopo-puntura naturale, ma in assenza di rimedi più efficaci può essere una soluzione d’emergenza.

Lucidare i gioielli d’argento

Per eliminare la patina scura da anelli, orecchini e bracciali d’argento si può strofinare la buccia di banana. Oltre a lucidare i gioielli d’argento, la buccia di banana può essere usata anche su borse e scarpe in pelle per farle tornare morbide e lucide. I residui della buccia possono essere rimossi con un panno in cotone.

Per piante forti e sane

Chi ha il pollice verde può contare sulla buccia delle banane per fertilizzare le piante in appartamento o in giardino. Per riciclare le bucce di banana per le piante è sufficiente tagliarle in piccoli pezzi, lasciarli all’aria aperta per asciugarli e mescolarli alla terra. In alternativa si possono mettere a bollire le bucce di banana in acqua e usare l’infuso freddo per irrigarle. Poiché la buccia di banana contiene molti minerali, questo scarto alimentare nutre la terra e consente alle piante di crescere meglio.

Riciclare la buccia degli agrumi

Anche la buccia delle arance e di altri agrumi come limone, pompelmo e lime può essere utilizzata in diversi modi anziché gettata via. Poiché la buccia d’arancia si usa soprattutto a scopo cosmetico o alimentare bisogna acquistare arance con buccia edibile non trattata in superficie.

Per pelle e capelli

Un tonico viso fai da te tutto naturale si prepara con aceto di mele, acqua e bucce d’arancia, di limone o di lime. Per realizzarlo è sufficiente lasciar macerare la buccia degli agrumi in aceto. Trascorse dodici ore circa, si filtra con un colino e si aggiunge all’aceto pari quantità di acqua. La soluzione ottenuta si conserva per circa quattro-cinque giorni in frigorifero e può essere utilizzata sulla pelle del viso per chiudere i pori della pelle dopo la detersione, applicandola con un batuffolo di cotone.

Oltre che come tonico viso, questa preparazione fai da te si può usare sui capelli. Dopo il normale shampoo si versa sui capelli durante il risciacquo finale per chiudere le squame del capello rendendo i capelli lucidi e morbidi. Il trattamento può essere fatto una o due volte al mese: una maggiore frequenza potrebbe infatti disidratare i capelli nel tempo.

Scrub agli agrumi

Lo scrub agli agrumi è un prodotto fai da te davvero semplice da preparare. Dopo aver grattugiato la buccia di un’arancia o di un limone la si mescola con due cucchiai di sale o di zucchero, a seconda che lo scrub venga preparato per il corpo o per il viso. Si aggiungono poi quattro cucchiai di olio di girasole, si mescola di nuovo e lo scrub è pronto per esfoliare la pelle prima della depilazione o di un trattamento cosmetico.

Aromatizzare tisane e dolci

La buccia dell’arancia e di limone hanno un ottimo sapore e possono essere usate nei dolci e nelle tisane per aromatizzarli. A questo scopo si usa solo la parte arancione, mentre quella bianca va rimossa in quanto amara. Una volta lavata e pulita si può inserire nell’impasto di torte e biscotti, tagliata a piccoli pezzi o a listarelle sottili: la buccia d’arancia è ottima insieme a cannella e cacao o cioccolato mentre quella di limone si sposa bene con il sapore della vaniglia. La buccia d’arancia è perfetta anche per dare un sapore gradevole alle tisane curative e renderle più gustose.