Come coltivare lo zafferano

Come coltivare lo zafferano? Alla scoperta delle tecniche necessarie per realizzare un piccolo orticello di questa nota spezia in casa propria

Come coltivare lo zafferano: questa spezia è una delle più ambite ed apprezzate all’interno della cucina per la preparazione di numerose ricette e pietanze come il tradizionale risotto allo zafferano. A spiccare è proprio il suo sapore, ma non passa inosservato anche il suo prezzo elevato all’interno dei negozi o supermercati. Infatti, a causa degli elevati costi di produzione, la coltivazione europea di questa nota spezia è in netto calo. Di recente però stanno riscuotendo particolare successo le coltivazioni di zafferano in Abruzzo, nelle Marche e nella Sardegna. Il periodo ideale per la sua raccolta è durante i mesi invernali, in particolare nel mese di dicembre.

Ma questo tipo di procedimento richiede molta cautela, soprattutto per quanto riguarda la scelta del terreno. Pertanto è possibile ricorrere alla coltivazione dello zafferano direttamente a casa propria attraverso l’utilizzo di un vaso o all’interno di un orto. Si tratta di una soluzione ideale, al fine di avere sempre questa spezia a disposizione per la preparazione di gustose pietanze per tutta la famiglia. E’ possibile coltivare in balcone lo zafferanno in vaso con pochi e semplici passi, adornandolo con delle meravigliose piante dai colori sgargianti.

Basterà attendere la loro essiccazione ed essere ridotte in polvere per ricavare questa apprezzata spezia. Dunque questo tipo di coltivazione non solo permette di dare un tocco di eleganza in più al proprio balcone, ma allo stesso tempo fornisce sempre la giusta quantità di zafferano, utile per sbizzarrirsi con le ricette preferite. Per capire invece come coltivare lo zafferano in vaso occorre acquistare dei bulbi, disponibili in qualsiasi vivaio. Dopodiché basterà piantare un bulbo di zafferano per ogni vasetto disponibile oppure disporli in quantità maggiore in un vaso di grandi dimensioni.

Se si opta per quest’ultima opzione bisogna però fare attenzione a lasciare una distanza minima di 5 cm tra un bulbo e l’altro. Attenzione anche all’eccesso di acqua, poiché questa spezia è molto vulnerabile ai ristagni nei sottovasi. Inoltre bisogna prediligere sempre un luogo illuminato e al riparo. Per coltivare lo zafferano nell’orto come dei veri e propri ortolani basterà realizzare una piccola aiuola decorativa in cui piantare i fiori di zafferano o in alternativa creare delle simpatiche bordure che risulteranno particolarmente ornamentali.

Come coltivare lo zafferano