Come arredare una cucina di design moderna

Come arredare una cucina di design moderna, combinando estetica, funzionalità e comfort

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Maria Iniziato

Content Writer, copywriter, traduttrice freelance

Content writer, copywriter e traduttrice. Scrivo di cucina ed enogastronomia, arte, arredo e design, viaggi, salute e benessere, sessualità, animali.

La cucina è l’ambiente della casa più amato e vissuto, da sempre. Negli ultimi anni, complice anche l’avvento dei social network e il proliferare di trasmissioni televisive che ruotano intorno al mondo del food, si tende a passare molto più tempo dietro ai fornelli.

Contemporaneamente, è tornato l’interesse per l’arredo di questa stanza, diventata nuovamente il centro di tutta la casa. Nell’acquisto dei mobili e dei complementi d’arredo, si cercano soluzioni che siano belle ma che facilitino e migliorino le attività da svolgere in cucina.

Nelle cucine di design moderne, estetica, funzionalità e tecnologia si combinano per dare vita a luoghi dove vivere non solo le attività di preparazione dei pasti, ma anche momenti di convivialità con gli altri membri della famiglia.

Scopriamo cosa non deve mancare a una cucina di design per definirsi completa con gusto ed eleganza, senza perdere la praticità necessaria in un ambiente di questo tipo.

Arredo cucine design: lo spazio

Può sembrare un dettaglio di poco conto ma, nell’arredare una cucina, lo spazio a disposizione è il primo elemento da tenere in considerazione. Nella progettazione di una nuova cucina è fondamentale capire la superficie da poter occupare e, nel caso di una stanza piccola, come far entrare tutti i mobili e gli elettrodomestici necessari a un utilizzo pratico e funzionale della cucina.

Lo spazio a disposizione è condizionato anche dalle proprie abitudini, perché una persona che ama cucinare desidera avere tutti gli elettrodomestici e gli accessori utili sempre a disposizione e a portata di mano. Va da sé che in una cucina piccola bisognerà trovare delle soluzioni che permettano di non sacrificare la comodità e la praticità di movimento, una di queste può essere la creazione di un open space che includa cucina e living.

Design cucine moderne: stile e materiali

Per le cucine di design, lo stile è molto importante. Oggi si preferisce arredare la cucina con uno stile contemporaneo, che abbraccia un po’ tutti gli stili precedenti facendo da ponte tra classico e moderno.

Le linee sono sempre molto minimal, con superfici lisce e assenza di fronzoli. La semplicità va di pari passo con l’eleganza e con la funzionalità, grazie all’uso di soluzioni tecnologiche all’avanguardia e materiali innovativi.

Lo stile detta legge anche sulla scelta dei materiali, che vanno dagli evergreen come legno, marmo e pietra a materiali tecnologici e innovativi come il gres, il laminato, l’Hpl, il Fenix, il Corian o il Dekon.

Per uno stile industrial, molto amato nelle cucine di design soprattutto dai giovani, troviamo la combinazione di ferro, acciaio e legno inseriti in un contesto che ricorda le vecchie fabbriche di una volta.

Lo stile classico moderno preferisce invece il gres, un materiale elegante, robusto e igienico, capace di riprodurre diversi effetti materici e qualsiasi sfumatura di colore. Uno stile sempre di moda che permette di giocare con gli elementi e creare soluzioni personalizzate di grande design.

Molto in voga da diversi anni, lo stile scandinavo porta il minimalismo quasi all’eccesso, spogliandosi di tutti gli orpelli. Uno stile caratterizzato dalla presenza di un materiale naturale come il legno e dalla predominanza del colore bianco, che dona luminosità e purezza all’ambiente.

Nella scelta dello stile non bisogna mai dimenticare quello che è lo scopo principale della cucina, e cioè cucinare. Nelle cucine di design moderne l’estetica deve sempre viaggiare accanto alla funzionalità, una cucina solo bella da vedere non serve a nessuno.

I colori della cucina di design

Anche per i colori non c’è una vera e propria regola, perché quello che conta è il gusto personale. In una cucina di design la parola d’ordine è “sperimentazione”,  abbinare diverse tonalità e nuance fino a trovare gli accostamenti che meglio rappresentano la propria personalità.

I toni del legno naturale non stancano mai, uniti a tutti i colori caldi della terra come marrone, beige o tortora. Contrariamente da quello che si crede, il color legno si presta alla perfezione anche a cucine contemporanee e tecnologiche.

Protagonista indiscusso delle cucine dal design moderno è sempre il colore bianco, sia nella finitura lucida che in quella opaca. Il bianco è un colore semplice ma allo stesso tempo elegante e di gran classe. Utile per ampliare una cucina piccola ma perfetto anche come base a cui accostare qualsiasi altra nuance.

Negli ultimi anni parecchie persone si stanno orientando verso i colori scuri, considerati più raffinati e contemporanei. Il nero ha la stessa versatilità del bianco ma non è molto consigliato in una cucina molto piccola, perché finirebbe col renderla ancora meno spaziosa. In questi casi, meglio optare per il grigio e le tonalità metalliche, che regalano un’estetica pulita e moderna e si abbinano perfettamente a contesti all’avanguardia.

Chi ama le tonalità più accese può puntare sul rosso, tornato in gran voga, un colore che trasmette accoglienza e vitalità ma che va dosato con equilibrio, per non rendere l’ambiente troppo eccessivo. Per renderlo meno prorompente, basta abbinarlo a toni neutri e chiari come il bianco o il beige.

Le alternative meno comuni ma altrettanto eleganti sono il verde salvia, il blu o il color carta da zucchero, ideali per chi ama uscire dagli schemi e osare con tonalità insolite.

Cucine design di lusso: come arredarle

Se un tempo la cucina veniva relegata a spazio privato ed era quasi sempre nascosta agli ospiti, la tendenza attuale la vuole protagonista della casa. La cucina a vista piace molto e chi ama dilettarsi in cucina la usa spesso come palcoscenico per esibire le proprie capacità culinarie.

Ecco che, in questi casi, la cucina diventa quasi un’opera d’arte da esporre e da mostrare agli altri. Oggi ha maggiore impatto la presenza di una cappa dal design esclusivo o un piano cottura hi-tech che un quadro di un pittore famoso.

In cucina, lusso non vuol dire solo qualità dei materiali e design esclusivi, ma soprattutto funzionalità, comfort, innovazione tecnologica, risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

In genere si preferiscono dei grandi open space con cucina e living o cucine di design con isola centrale, una delle soluzioni attualmente più in voga. L’isola centrale accoglie il piano cottura e il lavandino, dove il padrone di casa o chi per lui può cucinare con totale libertà di movimento. Sopra l’isola, grandi cappe a soffitto svolgono il doppio ruolo di aspirare vapori e odori prodotti dalla cottura dei cibi e arredare come oggetti di design. Anche in questo caso è il gusto personale a fare la differenza, chi preferisce uno stile molto essenziale e minimal può installare una cappa a scomparsa, da nascondere quando non viene utilizzata.

In una cucina di design il piano cottura è a induzione, elegante da vedere e pratico da usare. In commercio esistono diverse varianti, da quella più semplice alla versione ultra tecnologica, che rileva in maniera automatica la zona cottura.

Tra i materiali, il metallo è sempre protagonista, abbinato a mobili in legno laccato o in legno massello. I piani di lavoro hanno top rivestiti in materiali hi-tech come il Corian, il Dekton o il titanio. Il materiale che però non manca quasi mai nelle cucine di lusso è il marmo, elegante e raffinato e con grandi proprietà di resistenza e igiene.

Gli elettrodomestici e i complementi d’arredo

Nelle cucine di design gli elettrodomestici e i complementi d’arredo hanno molta più importanza rispetto ai rivestimenti e ai mobili.

Si passa dai frigoriferi side by side (o americani), perfetti per famiglie numerose o per chi ama avere sempre ospiti a cena, alla cantinetta vino, che non serve solo a mantenere le bottiglie alla giusta temperatura, ma anche a riempire la stanza con un oggetto di design.

Gli elettrodomestici e gli utensili da cucina non vengono più nascosti dentro mobili o cassettoni ma diventano oggetti da esporre, grazie anche a forme e design sempre più esclusivi. La planetaria o le cooking machine vengono usate quotidianamente e mostrate con orgoglio sui piani da lavoro.

Stesso discorso per le macchine da caffè, sempre più tecnologiche e innovative, in grado di produrre caffè e cappuccini come al bar.

In cucina il ricambio d’aria è fondamentale, per questo un purificatore e igienizzatore d’aria non dovrebbe mai mancare in casa. Le soluzioni proposte da alcuni dei migliori brand coniugano tecnologia, efficienza e un design moderno ed esclusivo.

I complementi d’arredo della cucina di design contemporanea non hanno solo una funzione decorativa ma sono funzionali all’ambiente. I vecchi soprammobili lasciano il posto a tostapane, multicooker, spremiagrumi, portacoltelli dall’estetica sempre più accattivante.

L’importanza dei dettagli

Nelle cucine di design nulla deve essere lasciato a caso, dal materiale ai colori, dalle finiture agli elettrodomestici. Una cucina esce dall’anonimato anche grazie ai dettagli, che la caratterizzano e la rendono meno monotona.

Un arredamento minimal può essere impreziosito da una finitura particolare o da una maniglia dal design originale. Sono proprio i dettagli a dare personalità a un ambiente, e in una cucina di design possono fare davvero la differenza.

Un interruttore dal colore diverso, un vaso dalla fattura artigianale, un cesto portafrutta etnico, o ancora un lampadario di un designer famoso: basta davvero poco per rendere la cucina un ambiente personale e unico.