Come truccarsi bene a 50 anni: consigli ed errori da evitare

Consigli, trucchetti ed errori da evitare per realizzare un perfetto trucco over 50 e valorizzare la propria immagine, togliendosi qualche anno

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Camilla Cantini

Makeup artist, beauty editor, content creator

Makeup Artist, Beauty Editor e Content Creator, Camilla ha una visione del mondo beauty a 360°: da insider e da appassionata, da addetta ai lavori e da consumatrice.

Truccarsi a 50 anni e farlo bene non sarà più un segreto seguendo questi consigli trucchi per realizzare un perfetto trucco over 50 che riesca a valorizzarti per indossare il trucco a 50 anni senza esagerare ma senza dover rinunciare ad un pizzico di estro e di creatività. Ovviamente il trucco per una 50enne non sarà come quello pensato per una pelle più giovane, perché bisognerà fare i conti con una pelle decisamente diversa, una tenuta dei prodotti diversi ed è quindi prestare attenzione principalmente alle proprie caratteristiche del volto e imparare a scegliere i giusti prodotti che siano performanti.

Questo è già un primo consiglio per far sì che il trucco a 50 anni risulti fresco, non segni ulteriormente la pelle ma che, anzi, vada a rendere l’incarnato più fresco a luminoso, togliendo qualche anno. Le giuste texture e i giusti prodotti fanno senza dubbio la differenza, così come anche le giuste tonalità e saperle dosare per non caricare troppo il trucco, specie degli occhi. Come prima cosa per truccarsi a 50 anni partiamo con le basi per truccarsi bene in generale: la skincare.

Non sottovalutare mai il potere della skincare per un truccarsi bene a 50 anni

Per dipingere una tela va prima preparata adeguatamente e così facciamo con il viso. Importantissima la detersione con prodotti specifici in base al proprio tipo di pelle, che con il passare del tempo tende ad essere leggermente più secca. La doppia detersione è sempre un’ottima idea perché consente di rimuovere makeup e residui di sporco senza sbilencare la componente lipidica della pelle ma al tempo stesso senza ungere troppi il viso, grazie al secondo step con un detergente schiumogeno.

Importante poi idratare la pelle e ridensificarle, con sieri e creme apposite, ricche di attivi ed elementi come vitamine, collagene, acido ialuronico, reticolo, vitamina C, peptidi e ceramici, che usati in sinergia nei vati prodotti per una perfetta skincare routine, aiutano la pelle a mantenersi soda, compatta, elastica rimpolpata e a prevenire e migliorare l’aspetto di linee di espressione e rughe. Così facendo non otterrai solo risultati immediati ma nel lungo periodo, migliorando la tua pelle e permettendo così anche al makeup di aderire al meglio e di essere applicato su una “tela” decisamente migliore e preparata. Non dimenticare, tassativamente, di applicare una protezione solare viso da città anche in inverno, perché il sole è il primo responsabile dell’invecchiamento della pelle, sia per quanto riguarda la comparsa di rughe che di macchie brune che, con l’età, tendono già naturalmente ad aumentare.

Trucco over 50: come realizzare la base viso tra fondotinta, blush e correttore

Entrando nel vivo della routine makeup 50 anni vera e propria, come prima cosa parliamo della base viso. Da evitare, su pelle matura, tutti i prodotti in polvere, che tendono a dare alla pelle un aspetto secco, opaco e a mettere in risalto linee di espressione e rughe. Da evitare anche prodotti anti-acne (a meno che non tu abbia un’acne tardiva, ma in quel caso meglio parlarne con il dermatologo), i cosmetici ad effetto matte e troppo opacizzante e attenzione anche ai prodotti oli free, che potrebbero non idratare adeguatamente la pelle una volta indossato il makeup.

Il primer viso levigante e riempitivo

Un “prodotto amico” per il trucco over 50 è il primer, in particolare modo anti-age o levigante, che tende a migliorare l’aspetto delle piccole rughe, dei pori e a distendere i tratti, grazie ad un effetto riempitivo. Spesso sono prodotti a base di silicone che creano come un abarriera, per cui è necessario idratare molto bene la pelle al di sotto per evitare che si secchi. Nel caso per la tua pelle fossero troppo, puoi sempre usarli per le occasioni speciali o sceglierne senza siliconi. 

Il fondotinta anti-age idratante

Dopo aver steso e fatto asciugare il primer è il momento del fondotinta e, come già detto, meglio evitare quelli in polvere. Da scegliere i fondotinta anti-age, spesso in crema, mousse o liquidi o comunque arricchiti con ingredienti nutrienti che mantengono la pelle idratata anche quando indossi il trucco. Per stendere il fondotinta, poi, meglio utilizzare un pennello cosiddetto buffing brush ma, per un effetto ancora più naturale, scegli una spugnetta per il trucco, da utilizzare asciutta o bagnata.

Picchietta poco fondotinta per volta perché ricorda che sei sempre in tempo ad aggiungerlo ma, usarne troppo, potrebbe voler dire antiestetici accumuli dove hai qualche rughetta o linea di espressione. Il fondotinta serve solo per uniformare l’incarnato in maniera omogenea, presta quindi attenzione ad applicarlo anche sul collo e a sfumarlo bene sui bordi del viso, senza tralasciare orecchie e attaccatura dei capelli. Importante poi scegliere la tonalità perfetta del tuo incarnato,  né più scura né più chiara, in modo da essere sicura che, se anche in qualche zona non lo stenderai perfettamente, non si vedrà comunque lo stacco. Aboliamo una volta per tutte le 50enni con il fondotinta arancione!

Il correttore coprente ma non pastoso

Dopo aver uniformato in linea generale l’incarnato con un fondotinta leggero, per realizzare un trucco 50 anni perfetto il correttore aiuterà a correggere eventuali discromie o macchie più evidenti che il fondotinta non ha nascosto. In questo caso il correttore non dovrà essere troppo pastoso e secco ma neanche troppo liquido, per non insinuarsi nelle pieghette. L’ideale è usare un correttore in crema, non troppo grasso ma che scaldandolo si uniformi bene all’incarnato, senza lasciare traccia ma coprendo già che c’è da coprire. Puoi applicarlo con un pennellino da correttore arrotondato, con la spugnetta o in questo caso tamponarlo con le dita su eventuali macchie. Per le occhiaie ricordati di Coco Chanel che diceva “less is more”: pochissimo correttore solo all’angolo interno, dove solitamente si concentra l’occhiaia rossa o bluastra e sfuma sfuma sfuma per diffondere quella puntina di prodotto su tutto il contorno occhi. Così facendo ed avendo scelto il giusto correttore coprente, la parte scura verrà coperta perfettamente, ma senza spessore.

Il blush in crema effetto “bonne mine”

Un altro prodotto chiave per un makeup over 50 è il blush, che può essere un alleato ma anche un grande nemico. Spesso infatti si tende ad esagerare nell’applicazione e a scegliere colori troppo sgargianti che danno un’aria un po’ buffa a chi li indossa, soprattutto su donne mature. Il blush c’è e deve vedersi, ma anche adattarsi al proprio incarnato e dosato. Così facendo regalerà al viso il cosiddetto effetto “bonne mine”, ovvero un colorito sano, fresco a luminoso, che darà un’aria sbarazzina al trucco 50enne. Come formule meglio indirizzarsi su blush in crema o liquidi, che segnano meno le imperfezioni, si fondono meno all’incarnato e regalano un risultato molto più naturale, come se il rossore provenisse proprio dalla pelle e non fosse del makeup applicato sopra. Cominicia sfumandone una piccola quantità con una spugnetta, con un pennello duo fibre a setole larghe o aiutandoti con la parte del palmo delle mani sotto al pollice, che ha la dimensione perfetta per applicare il blush sulle guance. Attenzione anche a dove applicare il blush in base alla tua forma del viso: blush per viso ovale, blush per viso allungato o a triangolo, per ogni forma posizionalo nei punti strategici per rendere armonico il tuo viso.

Come truccare gli occhi a 50 anni

Per partire a truccare gli occhi a 50 anni, invece, assolutamente da non dimenticare il primer occhi. Questo farà in modo che gli ombretti e i prodotti applicati sugli occhi durino molto di più, i colori rimangano più intensi ma soprattutto che non si crei accumulo di prodotto sulle palpebre, che con l’età che avanza tendono a perdere turgore e a piegarsi leggermente su se stesse. Ecco perché sarebbe meglio vitare l’eyeliner liquido ma piuttosto sfumare una matita o un ombretto lungo la rima ciliare ed evitare ombretti troppo sgargianti, perché magari più difficili da sfumare.

Per quanto riguarda il trucco occhi 50anni però non ci sono delle regole, bisogna conoscere bene la propria forma di occhi e la condizione delle palpebre. Se hai una palpebra ancora bella tonica e molto spazio nella palpebra mobile, non sarà troppo difficile per te creare sfumature o eyeliner sfumati. Se invece quando apri l’occhio non vedi praticamente più la palpebra mobile, evita matite e eyeliner sfumati che, inevitabilmente, chiuderebbero l’occhio e potrebbero macchiare la palpebra fissa. Per dare intensità, in questo caso, sporca tra le ciglia con una matita nera o marrone usando pochissimo prodotto che sfumerai con un pennellino angolato, poi abbonda di mascara o, per dare un effetto lifting, applica dei ciuffetti di ciglia finte solo all’angolo esterno.

L’unico consiglio per il trucco occhi over 50 è quello di non usare ombretti con glitter o metallizzati, che tendono a mettere in evidenza una palpebra un po’ increspata o non propriamente liscia. Meglio optare per tonalità opache e neutre, più facili da sfumare e da dosare, ma niente ti vieta di sperimentare con prugna, blu e neri, magari da usare in quantità ridotte e ricordando di sfumare, sfumare e sfumare. Per aprire lo sguardo, poi, applica sull’arcata sopracciliare un ombretto nude che si adatti al tuo colore di pelle ma che sia di uno o due toni più chiaro e crea anche un punto luce all’angolo interno dell’occhio.

Non scordarti delle sopracciglia

Tassativo, per completare il trucco occhi è anche il trucco delle sopracciglia, che cambiano completamente il viso, lo abbiamo visto con il trend delle bleached brows. Le sopracciglia cambiano i connotati e, specie se iniziano ad essere un po’ sale e pepe o con qualche pelo bianco, ridisegnarle è un’ottima idea per toglierti qualche anno e rinfrescare lo sguardo. Le matite e le pomate sopracciglia potrebbero indurre troppo lo sguardo, meglio quindi optare per i mascara colorati sopracciglia o per un ombretto del tuo colore di sopracciglia, non troppo scuro ma magari un tono più chiaro per addolcire lo sguardo, da stendere con un pennellino angolato e sigillare con un gel trasparente. In alternativa puoi anche farle tingere dall’estetista o dal parrucchiere se desideri un effetto più duraturo e non hai granché bisogno di riempire buchetti o correggere il disegno dell’arcata sopracciliare.

Trucco labbra 50 anni: consigli ed errori da evitare

Per il trucco labbra 50 anni più che regole ci sono dei consigli nella scelta dei giusti prodotti. Basta per forza con questi rossetti nude, a 50 anni si può ancora usare un rossetto rosso o colorato, purché si adatti al nostro tono di pelle, incarnato e perché no, alla nostra stagione armocromatica, che sia per così dire “in palette”. Se decidi di optare per un rossetto “strong” meglio lasciare gli occhi naturali, magari con solo del mascara ma se il tuo stile è più rock niente di vieta di aggiungere un po’ do colore anche sugli occhi. L’unica accortezza è quella di evitare i rossetti liquidi, che tendono a seccare le labbra e segnarne le ruchette, facendole apparire più vecchie. Meglio usare rossetti satinati, semi opachi o cremosi, ma ricordati di bordare il contorno labbra con una matita, anche trasparente, affinché il rossetto rimanga al suo posto e non si sposti nelle linee di espressione del contorno labbra, evitando l’antiestetico effetto a raggiera.