La nostalgia, che da sempre “move l’alta moda e l’altre stelle”, diceva su per giù così il finale del più celebre capolavoro della letteratura italiana, pare essere anche la protagonista delle tendenze beauty della primavera 2026: dopo aver riesumato le labbra dalla finitura opaca che hanno direzionato i trend del lontano 2016, si procede verso le profondità degli archivi per giungere sino al panorama Y2K. Ad occupare il centro della scena, adesso, sono le cosiddette Ballet Slipper Lips: labbra rosa e satinate come le scarpette di un étoile, che sembrano voler anticipare un vero e proprio rinascimento dello stile anni Duemila. Scopriamole insieme.
Labbra nude per la primavera 2026? Arrivano le Ballet Slipper Lips, proprio come negli anni Duemila
La bella stagione è ufficialmente iniziata e con essa una ventata di inedite tendenze make-up ha preso a ravvivare l’atmosfera. Così, tra una spolverata di glitter e una linea di eyeliner impeccabile, anche un nuovo trend labbra è in città. Si tratterebbe, invero, di una vecchia conoscenza: stiamo parlando delle Ballet Slipper Lips le quali, come si può facilmente intuire, traggono ancora una volta ispirazione dal magico mondo del balletto.
L’obiettivo è scovare un rossetto dalla finitura il più simile possibile a quella satinata tipica delle scarpette da ballerina, rosa e lucenti: come sempre accade, la GenZ ha preso particolarmente a cuore la causa e l’intento è stato prontamente raggiunto grazie al celebre Colour Riche di L’Oréal, non a caso nella tonalità “Ballerina Shoes”. Un prodotto, questo, che purtroppo non è facilmente reperibile per noi povere beauty addicted italiane; il che ci ha spinto verso un’accurata ricerca di alternative altrettanto valide (che abbiamo trovato, e che sono elencati a fine articolo).
I requisiti? Perché no, un rosa qualsiasi non basta: la difficile sfumatura da intercettare era un baby pink, uno leggermente lattiginoso, dunque chiaro ma non chiarissimo, freddo ma non freddissimo e dal finish luminoso, rigorosamente come il raso.
Il risultato dovrà essere familiare, quasi un déjà vu: del resto ci troviamo di fronte all’ennesima voga estrapolata dalla — tanto amata quanto odiata — estetica anni Duemila, quando il massimo del glamour era sfoggiare labbra pallide e rosee ad effetto ghiacciato. Il primato, allora detenuto da praticamente ogni It Girl dell’epoca in un intervallo che va da Pamela Anderson a Britney Spears, si otteneva spesso tamponando una piccola quantità di correttore sulle labbra, bordate di scuro a contrasto, per sigillarle infine con del gloss scintillante.
Sui social le più coraggiose hanno persino provato a replicare questa controversa tecnica e, se c’è chi è tuttora disposta a seguirne meticolosamente ogni passaggio pur di arrivare al traguardo, si è scoperto che ad oggi è sufficiente appena individuare il prodotto giusto per avere successo.
Dopotutto, come sempre accade anche nella moda a conti fatti, qualsivoglia trend arrivi dal passato prima di essere riproposto viene filtrato attraverso la lente della modernità, fino a trasformarsi in una nuova versione di sé, una 2.0. Ed è esattamente questo ciò che è accaduto anche alle Ballet Slipper Lips, attualmente più accattivanti e raffinate che mai.