Cos’è la friendzone e come uscirne

Uscire dalla friendzone, passare da un rapporto platonico di pura amicizia ad una relazione romantica o sessuale. Vediamo quali sono i rischi emotivi

Friendzone, ovvero quando l’amicizia fa rima con l’attrazione. Si tratta di un termine inglese assai di moda negli ultimi tempi, ma molti potrebbero non sapere esattamente di che cosa si tratta. Cerchiamo innanzitutto di rispondere a questa domanda e poi vediamo come uscire da questa situazione, che potrebbe stare stretta a molti. Se si trascorre moltissimo tempo con un buon amico, è possibile che nascano fantasie romantiche o sessuali su di lui. Facciamo un esempio concreto. Mettiamo che una donna ha conosciuto al lavoro un uomo, che è diventato pian piano un buon amico; nonostante un cambiamento di occupazione, il legame continua e si rafforza. Si vedono ogni due settimane per un caffè o per un drink, fino a quando lei non riesce a scacciare dalla mente l’immagine di un loro ipotetico bacio; non riesce ad accantonare questo desiderio, ma allo stesso tempo non vuole mettere in pericolo il bel rapporto esistente. Teme che, se desse seguito al suo istinto, l’amico potrebbe venir preso alla sprovvista e fuggire. La situazione rischia di diventare dolorosa e la scelta non è affatto semplice, soprattutto per paura del rifiuto. La classica commedia romantica gioca all’infinito su questo tema e gli psicologi Edward Lemay e Noah Wolf dell’Università del Maryland, in un recente studio, hanno messo questa questione sotto il microscopio.

Lemay e Wolf sostengono che quando si è romanticamente attratti da un amico, si è portati a gettare il buon senso al vento. Non appena la fantasia comincia a prendere piede, attraverso una forma di proiezione, si iniziano infatti ad attribuire sentimenti romantici all’amico. Ci si convince, inoltre, che se si seguono i propri sentimenti, questi saranno sicuramente ricambiati. Questo pregiudizio fa sentire abbastanza sicuri da perseguire gli impulsi e, prima che ce ne si renda conto, si comincia a flirtare. Così facendo, il desiderio di uscire dalla friendzone, dalla zona di sicurezza caratterizzata dall’amicizia pura e semplice, viene palesato senza mezzi termini. A questo punto, succede una cosa strana: l’amico sembra ricambiare l’interesse. Secondo i due ricercatori questo avviene perché ci si trova davanti ad una profezia che si autoavvera. L’interesse romantico per il proprio amico fa apparire più attraente ed accattivante: l’occhio che brilla ed il sorriso civettuolo catturano il suo interesse. La conversazione si fa più intima e si iniziano ad esplorare nuovi territori; si analizza in maniera diversa sia quello che si dice sia il modo in cui lo si dice. Lemay e Wolf affermano che il percorso da platonico a romantico è più probabile che si verifichi se si è convinti di essere un partner sessuale attraente.

Più ci si convince di essere una persona desiderabile e romanticamente attraente, più si pensa che l’amico sia interessato a spostare il rapporto su un piano più intimo. Anche se questa catena di eventi accade anche nelle amicizie tra individui dello stesso sesso, il team dell’università del Maryland si è focalizzato sulle amicizie tra uomo e donna. Ciò è dovuto al fatto che hanno basato il loro modello sul concetto evolutivo di un potenziale partner riproduttivo. Attraverso due studi separati, nei quali hanno coinvolto giovani studenti (età media di 19 e 23 anni), Lemay e Wolf hanno chiesto ai partecipanti di valutare il loro rapporto di amicizia esistente con un esponente dell’altro sesso. I punti sui quali si sono focalizzati sono: esistenza di un desiderio romantico, attrazione sessuale, disposizione ad iniziare una relazione sentimentale con l’amico. I ragazzi sono stati chiamati a compilare questionari paralleli e sono stati monitorati per quattro settimane. I risultati hanno dimostrato che sia gli uomini che le donne si perdono in proiezioni romantiche; contrariamente a quanto si potrebbe comunemente pensare, è emerso, poi, che sono gli uomini a voler maggiormente uscire dalla friendzone, rispetto alle controparti femminili.

Nel corso del tempo, si ha anche la conferma dell’esistenza della distorsione della proiezione. Parliamo quindi di un percorso che conduce dalla fantasia alla realtà. Gli amici il cui interesse romantico era inizialmente superiore al loro compagno sembrano mettere in moto un processo che, con l’andare del tempo, determina un’attrazione reciproca. In altre parole, a seguito di una manifestazione di interesse, l’amico comincia a pensare al compagno come ad un possibile partner sessuale. Le percezioni illusorie portano le persone a comportarsi in alcune maniere che, in ultima analisi, confermano queste percezioni. I risultati dello studio sembrano, quindi, evidenziare il fatto che occorre procedere con cautela ed essere pienamente consapevoli di ciò che ci si appresta a fare nel tentativo di uscire dalla friendzone. Cedere alla tentazione momentanea, dare il via ad un flirt può essere innocente all’inizio ma, prima che ce ne si renda conto, ci si ci può trovare di fronte ad una situazione che non si sa gestire. È saggio, infine, tenere a mente che non è, emotivamente, affatto facile tornare ad un puro e semplice rapporto amichevole dopo aver palesato un interesse romantico e sessuale.

Cos’è la friendzone e come uscirne