Timidezza cronica, come superarla?

Consigli pratici della nostra esperta per imparare a parlare in pubblico

Dott.ssa Edi Salvadori

Dott.ssa Edi Salvadori PsicoPedagogista, Counselor Relazionale Professional, Mediatrice Familiare

Buonasera, mi chiamo Wilma e il mio problema è che sono estremamente timida. Le volevo chiedere se c’è un modo per imparare a parlare in pubblico. Devo fare una presentazione in ufficio e sono molto preoccupata. Grazie Dottoressa.

Cara Wilma voglio rispondere alla sua domanda da due prospettive, personale e professionale e, nel primo caso le racconto due piccoli aneddoti.
Quando ero una ragazzina mio padre mi presentava ai suoi colleghi e diceva:”Questa è mia figlia,tanto brava a scuola ma parla poco”. Mentre faceva questa affermazione mi nascondevo dietro di lui.
Il docente universitario con cui ho collaborato per molti anni, più di una volta, trenta minuti prima di entrare in aula mi diceva: ” Edi questa sera la lezione la fai tu”. Erano momenti di panico, facevo un respiro profondo e mi dicevo “Tanto tocca a te quindi fatti passare la paura” e andavo in aula, anche con 300 studenti davanti.
Le ho raccontato questo per farle capire che ce la farà a sostenere la sua presentazione.
Innanzitutto si prepari con cura una scaletta di come intende affrontare l’argomento, se le è possibile prepari anche alcune slide, che possono divenire un valido sostegno, utile per iniziali vuoti di memoria, tanto la difficoltà maggiore e’ partire. Nei giorni precedenti si immagini di avere davanti le persone a cui presenterà il suo lavoro e inizi a parlare a voce alta, se vuole anche guardandosi allo specchio, così vedrà anche la sua mimica. Vedrà che mentre ripete e sente la sua voce, sentirà crescere dentro di lei la sicurezza e la fiducia in se stessa.
Poco prima di fare la presentazione faccia la respirazione a narici alterne, ossia con il pollice chiude una narice inspira con l’altra, poi con l’indice chiude quella da cui ha inspirato e espira dall’altra e inspira sempre da qui, poi chiude questa,  espira dall’altra e continua per un po’. Questo tipo di respirazione l’aiuta a rilassarsi. Se poi vuole usare un rimedio naturale, un fiore di Bach, può prendere due gocce, sotto la lingua, anche ogni 10′,fino a quando non si sente più tranquilla, del Rescue Remedy.

Dott.ssa Edi Salvadori PsicoPedagogista, Counselor Relazionale Professional, Mediatrice Familiare Consulente in problematiche relative al sentire le Voci, si è specializzata in Voice Dialogue e Floriterapia. Ha conseguito l'abilitazione come docente di Alta Formazione. Ha una formazione legata alle filosofie orientali (Ayurveda e medicina cinese). Collabora con lo staff di Cristina Contini nel sostenere gli uditori di Voci e le loro famiglie. Collabora con altri professionisti, che si occupano della relazione di aiuto, nelle diverse specificità.

Timidezza cronica, come superarla?