Isaac Asimov, scienziato: biografia e curiosità

Isaac Asimov fu uno scienziato e un prolifico scrittore russo, naturalizzato americano. Ripercorriamo la lunga carriera dell'ideatore delle Tre leggi della robotica

Isaac Asimov nasce il 2 gennaio 1920 a Petroviči, in Russia, da Anna Rachel Berman e Judah Ozimov. La famiglia emigra negli Stati Uniti quando Isaak Yudovick Ozimov, questo il suo vero nome, è ancora un bambino, stabilendosi nella parte est di New York, a Brooklyn. In questo periodo, il nome della famiglia, di origine ebrea, viene cambiato in Asimov. Il padre di Isaac possiede una serie di negozi di giornali e caramelle e il figlio comincia presto a lavorare e ad interessarsi degli affari di famiglia. Il giovane è sempre stato molto sveglio e ha una gran fretta di imparare: ha iniziato a leggere all’età di 5 anni; subito dopo ha imparato lo Yiddish e si è diplomato alla scuola superiore a 15 anni. Entra alla Columbia University e consegue il Bachelor of Science nel 1939; continua a studiare e ottiene il dottorato di ricerca e la laurea magistrale nello stesso campo. Nel 1942 si sposa con Gertrude Blugerman. Nel 1949, Isaac Asimov inizia un periodo di lavoro presso la Boston University School of Medicine, dove viene assunto come professore associato di biochimica nel 1955.

Diventa professore universitario solo verso la fine degli anni ’70, nel momento in cui ha già quasi rinunciato all’insegnamento a tempo pieno per tenere solo lezioni occasionali. Nonostante le impeccabili credenziali accademiche, infatti, la vera passione del professore è la scrittura. Si dedica a numerose opere di ricerca e di divulgazione scientifica, ma è noto soprattutto per i suoi racconti e i suoi romanzi di fantascienza tecnologica. Egli ama rivolgersi al grande pubblico e non solo agli esperti della sua materia. Il primo racconto di Isaac Asimov ad essere venduto, Naufragio al largo di Vesta, viene pubblicato sulla rivista Amazing Stories nel 1938. Nel 1950 pubblica il suo primo libro, il romanzo di fantascienza Paria dei cieli, il primo di una serie di titoli che ha dato il via alla carriera di uno scrittore molto prolifico. La prima opera influente è Io, Robot (1950), una raccolta di racconti che esamina le relazioni tra gli esseri umani e i prodotti tecnologici e presente le sue famose Tre leggi della robotica. Questa narrazione è stata adattata, decenni più tardi, in un film blockbuster con Will Smith. Inoltre, il nome di Asimov è stato in seguito legato alla nascita del termine robotica.

Nel 1951 lo scienziato pubblica Cronache della galassia, un romanzo che guarda alla fine dell’Impero Galattico e presenta un metodo statistico per prevedere gli esiti conosciuto come psicostoria. Successivamente escono Il crollo della galassia centrale (1952) e L’altra faccia della spirale (1953); la serie è poi continuata negli anni ’80. Nel 1952 pubblica Correnti dello spazio, nel 1953 l’antologia La terra è abbastanza grande, nel 1959 Nine Tomorrows, nel 1960 Il regno del sole, nel 1964 Il secondo libro dei robot e nel 1972 Neanche gli dei, nei quali riesce ad imprimere un ritmo e una tensione narrativa ad una materia scientifica. Isaac Asimov è conosciuto anche per aver scritto libri su una vasta gamma di soggetti esterni alla fantascienza, prendendo spunto da tematiche quali l’astronomia, la biologia, la matematica, la religione e la biografia letteraria. Un piccolo campione di titoli degni di nota includono The Human Body (1963), Asimov’s Guide to the Bible (1969), il giallo Rompicapo in quattro giornate (1976), Opus 200(1979), l’autobiografia In Memory Yet Green (1979) e In joy still felt (1980). Sul fronte privato, nel 1970 si separa dalla moglie e, tre anni più tardi, sposa Janet Jeppson.

Lo scienziato – scrittore russo, naturalizzato statunitense, trascorre la maggior parte del suo tempo in solitudine, lavorando su manoscritti e deve essere obbligato dai familiari per concedersi delle pause e delle vacanze. Giunto al dicembre del 1984, ha scritto 300 libri; in ultima analisi, la sua opera consta quasi 500 testi. Nel corso della sua lunga carriera, Asimov ha vinto diversi Premi Hugo, ovvero l’Annual Achievement Award for Science Fiction and Fantasy conferito annualmente durante la World Science Fiction Convention, e vari Premi Nebula, attribuiti dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA). Inoltre, ha ricevuto molti riconoscimenti da parte di importanti istituzioni scientifiche. Isaac Asimov è morto a New York il 6 aprile del 1992, all’età di 72, a causa di un cedimento del cuore e dell’insufficienza renale. Poco tempo prima, gli era stato diagnosticato l’AIDS, contratto a causa di una trasfusione di sangue durante l’intervento chirurgico di bypass. Ha lasciato due figli, David e Robyn Joan, e la seconda moglie Janet. Lo scienziato aveva confidato nel corso di un’intervista televisiva l’auspicio che le sue idee sopravvivessero alla sua morte; ora possiamo dire che il suo desiderio è stato esaudito, visto che nel mondo si continua ancora oggi a leggere e a riflettere sui suoi lasciti letterari e scientifici e sull’intelligenza artificiale.

Isaac Asimov, scienziato: biografia e curiosità