Zendaya incanta con l’abito “preso in prestito” da Cate Blanchett

Una creazione Armani Privé per due dive: Zendaya sfila sul red carpet a Roma e prende in prestito da Cate Blanchett uno dei long dress più celebri

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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Quando si parla di Zendaya, sappiamo già che ogni suo red carpet si trasforma in un momento iconico. Dobbiamo ammettere, però, che per la première romana del suo nuovo film, The Drama, ha superato ogni aspettativa, regalandoci un momento di pura magia e “sorellanza fashion”. Lo ha fatto indossando un abito che profuma di storia: una creazione Armani Privé “rubata” direttamente dall’archivio personale della leggendaria Cate Blanchett.

Zendaya a Roma in total black

L’arrivo di Zendaya a Roma non è stata solo una passerella, ma il nuovo tassello di una narrazione curata nei minimi dettagli. Per il tour promozionale di The Drama, che racconta le tensioni di una coppia e in cui recita al fianco di Robert Pattinson, lo stylist Law Roach ha ideato un tema affascinante ispirato alla celebre rima nuziale vittoriana: “Something old/something new/ something borrowed/something blue/and a sixpence in her shoe”. Tradotto: “Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu e e una monetina da sei pence nella scarpa”.

Così, dopo il “nuovo” sfoggiato a Parigi con un custom firmato Louis Vuitton, Roma è stata il palcoscenico perfetto per rappresentare il capitolo successivo di questa “storia”. E Zendaya lo ha fatto abbandonando il bianco candido e i look strettamente nuziali delle tappe precedenti, e lasciando il posto al nero profondo, misterioso e sofisticato. Tutti aggettivi che inevitabilmente rievocano lui: Armani.

Un Armani Privé per due dive

Cosa c’è di più poetico di un abito prestato da una “sorella maggiore” del cinema come Cate Blanchett per augurare fortuna a un nuovo progetto? Protagonista assoluta della serata è stata la creazione di Armani Privé dal design sensuale e sofisticato: un “column gown” in seta nera, con una scollatura a V vertiginosa e impreziosita da sontuose pietre di onice incastonate a mano.

Zendaya in Armani Privé
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Zendaya in Armani Privé

Questo abito ha una storia illustre alle spalle e a renderlo iconico è stata proprio Cate Blanchett, che lo ha indossato in due momenti memorabili della sua carriera. Il debutto risale ai SAG Awards del 2022, abbinato a grandi anelli Pomellato e a un makeup naturale. Tre anni dopo, nel 2025, l’attrice lo ha scelto di nuovo per il red carpet dell’apertura della Mostra del Cinema di Venezia.

L’omaggio non si è limitato all’abito. Zendaya ha indossato anche gli stessi orecchini Optimisme di Louis Vuitton, appartenenti alla collezione di alta gioielleria Awakened Hands, che la Blanchett aveva sfoggiato proprio a Venezia. Intanto le mani brillavano con gli anelli Perception e Optimisme, che hanno sostituito l’anello di fidanzamento “di scena” usato nelle tappe precedenti.

Il beauty look ha dato il tocco finale: un caschetto effetto bagnato, abbinato a uno smoky eye nelle tonalità calde del bordeaux.

Cate Blanchett con l'abito "prestato" a Zendaya
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Cate Blanchett con l’abito “prestato” a Zendaya nel 2022 e nel 2025

Il commento di Cate Blanchett

La reazione di Cate Blanchett non si è fatta attendere. L’attrice premio Oscar ha voluto celebrare a sua volta la giovane Zendaya condividendo una storia su Instagram che mostra l’abito indossato da entrambe, e con una didascalia evocativa: “Something borrowed”, ovvero “qualcosa di prestato”. Un passaggio di testimone simbolico che ci ha conquistato.