Simona Ventura, il calcio e la tv: “I fallimenti mi hanno aiutato”

La conduttrice si è raccontata a cuore aperto e ha spiegato come i momenti bui l'abbiano aiutata a non mollare mai

Simona Ventura è una forza della natura. L’ha dimostrato in tv, nella vita e nei momenti di minore successo che l’hanno aiutata a crescere. E, reinventandosi come regista de Le 7 giornate di Bergamo, ha scoperto un nuovo lato di sé che può e deve approfondire.

Le oscillazioni della sua carriera sono note a tutti e anche a lei, che le rivendica con ardore tenendosele strette. Dai fallimenti si impara, ci dice Simona Ventura su Il Fatto Quotidiano: “Ho imparato dagli insuccessi, anzi. Dai fallimenti. Anche questi mi hanno aiutato”.

La conduttrice mette tutto dentro un grande calderone, nel quale inserisce anche i problemi avuti nella sfera privata: “Conta come si reagisce, come gli snodi vengono analizzati e non nascosti. E poi mi annoio facilmente: se la monotonia mi avvolge, è la fine”.

Un cambio di passo che è stato voluto, il suo, per stare vicina alla famiglia e ai figli adolescenti che avevano bisogno di lei: “Gli alti e bassi sono voluti, come quando ho lasciato la Rai per Sky. Avevo due figli adolescenti e desideravo seguirli. Quando sei una donna sei costretta a lasciare qualcosa sul campo. In questi anni è stata dura ma ho lavorato sempre. Sempre. Non ho mai mollato”.

Eppure, la sua carriera è costellata anche di grandi successi, come quello ottenuto a Quelli Che Il Calcio che ha condotto per 10 anni o all’Isola dei Famosi, che ha saputo sapientemente plasmare in base al suo modo di condurre.

C’è stato un momento in cui Simona Ventura è stata il punto di riferimento della Rai e, in particolare di Rai2. Il sogno di presentare un programma dedicato al calcio si è realizzato presto e ha compreso anche altre soddisfazioni, come l’ospitata di David Bowie che ha rischiato di mettere a repentaglio la sua amicizia con Gene Gnocchi: “Avevo in trasmissione il mio idolo, io buttata ai suoi piedi gridavo ‘ibernatemi, voglio restare qui così’, e poi arriva Gene e in diretta gli domanda se ha trovato traffico. Lo avrei ammazzato, ma rimane uno dei miei migliori amici. Con lui ho fatto squadra”.

Il mondo del calcio è il vivaio della sue amicizie più profonde, a cominciare da quella con Gianluca Pagliuca con il quale ha aperto anche un locale. E, in quell’ambiente, si sente ancora perfettamente a suo agio: “È complicato se ti approcci con superficialità. È stato il filo rosso della mia vita e dentro ho molti amici: da Roberto Mancini ad Antonio Conte, con me come giornalista e loro nel pieno della carriera”.

Dopo Game Of Games, non esattamente un successo, Simona Ventura torna su Rai2 con un programma domenicale che conduce con Paola Perego. Lo show è previsto per la stagione autunnale della seconda rete, nella slot del mezzogiorno.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Simona Ventura, il calcio e la tv: “I fallimenti mi hanno aiutato”