Rod Stewart, malore durante un concerto: “Sto per svenire”

La rockstar scozzese, 81 anni, ha avuto un malore durante un concerto West Valley City, nello Utah, dovuto all'altitudine del luogo

Foto di Claudia D'Alessandro

Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

Pubblicato:

Chiedi a DiLei

Momenti di preoccupazione per Rod Stewart: durante un concerto nello Utah, negli Stati Uniti, il cantante scozzese ha manifestato delle difficoltà sul palco dovute anche all’altitudine, ed è stato soccorso con la maschera per l’ossigeno. L’81enne ha iniziato a muoversi male, appoggiandosi a oggetti di scena: nei video diffusi sui social, si vede l’icona del rock aggrapparsi a ciò che aveva attorno mentre canta. Fondamentale l’intervento dello staff, che gli ha permesso di continuare lo show.

Preoccupazione per Rod Stewart, il malore sul palco

Stava cantando Young Turks, una delle hit più celebri del suo repertorio, quando Rod Stewart ha cominciato ad accusare delle difficoltà sul palco dello Utah First Credit Union Amphitheatre di West Valley City, città situata a circa 1.400 metri di altitudine.

Il cantante 81enne, leggenda del rock, durante l’esibizione ha cominciato a girare per lo stage appoggiandosi a strumenti e oggetti di scena, come testimoniano tantissimi video del momento diventati virali nel giro di poche ore. Fondamentale l’arrivo di due persone del suo staff, che da dietro le quinte si sono precipitate in scena con una bombola d’ossigeno.

“Ho rischiato di svenire”, ha spiegato subito Stewart, ricevendo un lungo applauso di supporto dal suo pubblico. E con la tempra che lo contraddistingue ha aggiunto: “Lo spettacolo deve continuare, vi dispiace se mi siedo?“. La star ha terminato l’esibizione proprio su una sedia, ma l’episodio non è passato inosservato perché arriva dopo una serie di show cancellati per problemi di salute.

Negli ultimi mesi infatti il programma del cantante ha subito diverse variazioni, tra annullamenti e slittamenti dovuti a problemi di salute oggetti di critiche e indiscrezioni.

Le sue condizioni di salute

Non si conoscono le cause del malore di Rod Stewart – anche perché non sono stati rilasciati comunicati ufficiali – ma con molta probabilità a causare il forte debito d’ossigeno all’artista sarebbe stata la conformazione geografica del luogo dell’esibizione.

West Valley City si trova infatti a circa 1.400 metri sul livello del mare, un’altitudine che ha verosimilmente messo a dura prova il fisico dell’artista, salito sul palco in condizioni già precarie. L’incidente nello Utah, infatti, si inserisce in una scia di recenti problematiche mediche che hanno costellato il suo tour mondiale. Nelle ultime settimane, Stewart ha dovuto riprogrammare le date di Las Vegas e ha annullato all’ultimo minuto lo show di San Diego, proprio lo scorso 12 giugno.

L’annullamento del concerto in California in particolare ha generato non poche polemiche: gli organizzatori hanno parlato di sinusite, il cantante di un’infezione delle vie respiratorie con conseguente laringite. Ma a scatenare l’indignazione del pubblico è stata la presenza della rockstar a sole 24 ore di distanza sugli spalti del Boston Stadium, insieme ai figli Aidan e Alastair, per assistere alla partita dei Mondiali tra Scozia e Haiti.

Nonostante i problemi di saluti Rod Stewart ha voluto spazzare via ogni ipotesi di un imminente ritiro dalle scene musicali. Affidandosi alla sua proverbiale ironia, la rockstar ha rassicurato i fan sul proprio stato di salute complessivo: “Sono in forma, ho una folta chioma e riesco a correre i 100 metri in 18 secondi”. Il suo “One Last Time Tour” continuerà come da programma e farà regolarmente tappa in Italia il prossimo 2 luglio, a Bassano del Grappa. “È l’ultimo tour mondiale”, ha confermato Stewart, “ma non ho alcuna intenzione di ritirarmi“.