Rob Reiner, i figli rompono il silenzio (e non nominano il fratello omicida)

Jack e Romy Reiner, che ha trovato i genitori morti in casa, rompono il silenzio ed esprimo la loro sofferenza. Senza nominare il fratello omicida

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Redazione

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A pochi giorni dal terribile omicidio di Rob Reiner e sua moglie Michele, accoltellati a morte nella casa di Brentwood dal loro secondogenito Nick (che detenuto in carcere, si proclama innocente, nonostante le prove schiaccianti), gli altri due figli, il maggiore Jack e la più piccola Romy, rompono il silenzio ed esprimono la loro sofferenza inimmaginabile per la perdita dei genitori.

Le parole non possono nemmeno lontanamente descrivere l’inimmaginabile dolore che stiamo provando ogni momento della giornata. L’orribile e devastante perdita dei nostri genitori, Rob e Michele Reiner, è qualcosa che nessuno dovrebbe mai vivere. Non erano solo i nostri genitori, erano i nostri migliori amici“.

È toccato proprio alla piccola Romy trovare il corpo senza vita del padre, cui era legatissima e con il quale solo poche settimane fa aveva trascorso una vacanza al caldo, di cui aveva postato alcune immagini. Secondo alcune fonti la ragazza, sconvolta alla vista del genitore massacrato, è fuggita in strada a cercare aiuto e non si sarebbe nemmeno accorta del cadavere della madre.

Nick Reiner, 32 anni, è stato arrestato e formalmente incriminato per omicidio di primo grado è comparso in tribunale per l’udienza preliminare, dove è rimasto in silenzio davanti alle accuse