Raoul Bova a processo: Rocío per la prima volta prende le sue difese

Accuse pesanti per Raoul Bova che andrà a processo, ma Rocío è dalla sua parte e in un'intervista spiega il perché

In un’intervista esclusiva per il Corriere della sera, Rocío Muñoz Morales ha parlato di diverse tematiche, e non potevano mancare quelle che riguardano l’amore per il suo compagno Raoul Bova e tutta la situazione attorno a lui in questo periodo. Accusato di aggressione nei confronti di un automobilista che avrebbe rischiato di investire l’attrice, ormai è ufficiale la notizia secondo cui andrà a processo per rispondere alle accuse.

Raoul Bova a processo, le parole di Rocío Muñoz Morales

Una situazione delicata, quella in cui si vede coinvolto il bell’attore Raoul Bova. Secondo quanto raccontato, avrebbe aggredito un automobilista che, a causa di una manovra pericolosa con l’auto, avrebbe rischiato di investire Rocío. Per difenderla, colto dall’impeto, Raoul Bova avrebbe minacciato e aggredito il suddetto automobilista e non solo verbalmente. A causa di ciò, verrà processato e dovrà rispondere alle accuse in un’aula di un tribunale.

In un’intervista al Corriere della sera, Rocío Muñoz Morales si è raccontata a cuore aperto parlando della sua relazione con l’uomo con il quale condivide la vita dal 2013 e dal quale ha avuto una figlia, Luna Bova. Sui fatti riguardanti l’aggressione presunta, di cui l’attore è stato accusato, la bella Rocío non ha speso molte parole. Poche, ma possiamo dire efficaci: “La questione è in mano agli avvocati, posso solo dire che Raoul ha provato a difendere la sua donna. Se siamo simili? Abbiamo anche i nostri difetti, lui a volte è egoista e un po’ geloso; io troppo esigente, e tendo a ripetere le stesse cose tante volte”, ha spiegato nell’intervista. Non si è lasciata andare ad altre dichiarazioni in merito, dunque, ma da ciò che traspare Rocío è dalla parte del suo compagno che ha tentato di difenderla da una situazione pericolosa.

Raoul e Rocío, i pregiudizi e l’amore

Un amore, il loro, nato in un periodo particolare per l’attore che era in fase di separazione dalla moglie Chiara Giordano, con cui condivide due figli. Per questo, Rocío non ha dimenticato il pregiudizio nei suoi confronti di quel periodo: la differenza d’età, il fatto che lui fosse sposato con figli e soprattutto l’allusione al fatto che lui fosse già famoso e ricco.

Rocío era ben consapevole della situazione in cui era, talmente tanto da viverla con i piedi di piombo e con il massimo rispetto per la persona che fino a quel momento era stata accanto a Raoul Bova e soprattutto per i figli. Con il tempo Rocío Muñoz Morales ha imparato a lasciarsi scivolare di dosso tutte quelle etichette che ingiustamente le erano state incollate, e nel tempo ha saputo anche togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “Pensare che mi sono sempre fatta in quattro per essere indipendente. Ma è passato, la gente ha imparato a conoscermi e mi arriva tanto affetto… Con Raoul condivido l’amore per le cose semplici, ci piace starcene a casa a vedere un film”, ha raccontato nell’intervista al Corriere della sera.

E le persone hanno imparato a conoscerla attraverso le sue sfide in televisione, in cui è stata in grado di dimostrare il suo talento in più occasioni, soprattutto in quella immensa di Sanremo: “Chiesi consiglio a Raoul, con cui avevo cominciato la storia, e mi disse: fai quello che vuoi, io ci penserei, sappi che Sanremo ti lancia o ti distrugge per sempre”. Ed è proprio il caso di dire che per Rocío è stato un vero e proprio lancio.