Maurizio Battista denunciato per stalking, la lite con l’ex manager finisce in tribunale

Il comico Maurizio Battista accusa l’ex manager Fabio Censi di truffa e lui lo denuncia per stalking e diffamazione

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Maria Francesca Moro

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Negli ultimi tempi, Maurizio Battista ha utilizzato i propri profili social per lanciare frecciatine a un misterioso “sciacallo”. Il comico romano ha raccontato, senza tuttavia lasciar trapelare dettagli concreti, di essere stato vittima di un “truffatore”, affermando che “il cacciatore è sulle sue tracce con un fucile”. Non è chiaro cosa sia accaduto, quel che è certo è che il suo ex manager Fabio Censi lo ha denunciato per diffamazione e stalking.

Fabio Censi denuncia Maurizio Battista…

Fabio Censi è stato per diversi anni il manager di Maurizio Battista, fino a quando, lo scorso gennaio, il comico “ha deciso di interrompere improvvisamente il nostro rapporto”. Lo racconta lo stesso Censi nella denuncia redatta dall’avvocato Pietro Nicotera contro l’ex cliente dell’impresario. “Dopo avere preso questa decisione ha cominciato a pubblicare sui social video con frequenza quotidiana facendo riferimento ad uno ‘sciacallo che era inseguito da un cacciatore con il fucile carico’ usando termini e modi alquanto pesanti e minacciosi senza però indicare a chi si riferisse al punto che destava la curiosità di migliaia di persone che lo seguono sui social” prosegue il documento.

Il comportamento di Battista, denuncia il legale, avrebbe “provocato nel mio assistito un perdurante e grave stato di ansia e di paura e generato un fondato timore per la propria incolumità. Alla luce di ciò nella denuncia chiediamo alla Procura di applicare nei confronti di Battista una misura cautelare idonea ad impedirgli la reiterazione delle azioni illecite fino ad oggi commesse”. In altre parole, Censi ha denunciato Battista per stalking e diffamazione aggravata.

…e Battista denuncia l’ex manager

“La querela di Fabio Censi è una evidente mossa difensiva che non spaventa assolutamente Maurizio Battista il quale chiarirà certamente, se e quando il pm vorrà sentirlo, la sua posizione rispetto alle accuse contenute nella denuncia” ha risposto Remo Pannain, l’avvocato del comico. Anche Battista, infatti, ha già sporto denuncia contro l’ex manager, dichiarandosi vittima di una sottrazione di denaro.

Intervistato da uno degli inviati de Le Iene, il comico aveva racconto che lo “sciacallo” avrebbe firmato dei documenti al posto suo, riscuotendo cifre che a lui sarebbero spettate, anche molto alte. Si parla, secondo Battista di sottrazioni che, se sommate, potrebbero raggiungere e superare il milione e mezzo di euro. Saranno i giudici, infine, a stabilire se le rispettive accuse siano o meno veritiere.

I post social del comico

È ormai da parecchie settimane che, con una frequenza quasi giornaliera, Maurizio Battista pubblica sul proprio profilo Instagram – che vanta quasi 140.000 follower – video selfie in cui racconta della presunta truffa di cui è stato vittima. Lo fa, quasi sempre, con toni minacciosi, da film western. Parla di una “caccia veloce e feroce”, paventa vendetta per “tutti gli altri che questo sciacallo ha umiliato”. E, rivolgendosi direttamente allo sciacallo, indossando i panni del cacciatore, afferma: “Sarai degradato con infamia, quella che meriti. Ti pentirai d’averlo incontrato”.

Il nome di Fabio Censi non viene mai fatto, ma gli elementi che riportano a lui sono numerosi. Battista ha raccontato che il truffatore frequenta gli ambienti di Roma, che “nel mondo dello spettacolo lo conoscono tutti” e che ha interessi in un “paesello” (Censi è vicesindaco del comune di Canterano, ndr). Alla denuncia Battista ha risposto con un nuovo video: “È una stupidaggine, state tranquilli” ha rassicurato i propri follower. Mentre, qualche ore prima, ha ribadito che i suoi sfoghi sono una forma di “servizio pubblico” volto a evitare che altri vengano truffati come lo è stato lui.