Lory Del Santo accusata di diffamazione aggravata per le dichiarazioni contro Sergio Leone

Lory Del Santo deve ora rispondere di diffamazione aggravata per aver raccontato di essere stata molestata da Sergio Leone

Foto di Martina Dessì

Martina Dessì

Lifestyle Specialist

Content editor di tv, musica e spettacolo. Appassionata di televisione da sempre, designer di gioielli a tempo perso: ama i particolari, le storie e tutto quello che brilla.

Pubblicato:

Un’intervista televisiva, un racconto personale e un’accusa che oggi arriva fino alle aule giudiziarie. Lory Del Santo, attrice e showgirl icona anni ’80, è imputata a Milano con l’accusa di diffamazione aggravata per alcune dichiarazioni rilasciate sul conto di Sergio Leone, regista simbolo del cinema italiano nel mondo, scomparso da ormai oltre trentacinque anni.

Le dichiarazioni di Lory Del Santo contro Sergio Leone

Al centro della vicenda ci sono le parole pronunciate da Lory Del Santo durante un’intervista, nella quale l’attrice ha raccontato di essere stata ricevuta dal regista nella sua abitazione mentre lui si sarebbe presentato con addosso praticamente niente. Un episodio che, secondo la Procura, avrebbe un carattere offensivo e lesivo della reputazione di Sergio Leone, anche – e soprattutto – perché l’autore di capolavori immortali come C’era una volta in America non è più in vita e non può difendersi né replicare alle accuse.

A farsi carico della tutela dell’immagine del padre è stata Francesca Leone, figlia del regista, che – come anticipato da Repubblica – ha presentato due denunce, una presso la Procura di Milano e una a Roma. Assistita dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Bellomo, Francesca Leone ha ritenuto necessario intervenire per fermare quella che considera una ricostruzione falsa e gravemente dannosa della figura del padre, venuto a mancare nel 1989. Proprio questa doppia iniziativa giudiziaria ha determinato l’apertura di procedimenti in entrambe le città.

Le accuse dopo l’intervista in tv

La posizione più delicata, tuttavia, riguarda l’inchiesta avviata a Roma. Qui la Procura procede perché Lory Del Santo avrebbe reiterato il proprio racconto durante un servizio televisivo, senza che vi fosse alcuna forma di contraddittorio o presa di distanza da parte della trasmissione. In questo filone dell’indagine risulta indagata anche una nota e stimata conduttrice Rai, accusata di non aver interrotto o contestualizzato le affermazioni dell’ospite, rimanendo in silenzio di fronte a dichiarazioni ritenute potenzialmente diffamatorie.

Nella denuncia presentata, Francesca Leone non si è limitata a respingere le accuse come infondate, ma ha anche elencato una serie di elementi che, a suo dire, smontano punto per punto la versione dell’attrice. Tra questi, vi è – in particolare – il dubbio sull’esistenza stessa di una camera da letto nello studio del padre, dettaglio fondamentale nel racconto della Del Santo e ritenuto non coerente con la reale configurazione degli spazi. Sarebbe quindi improbabile che il regista abbia potuto riceverla in tali condizioni. Un dettaglio, questo, che invalida il racconto della showgirl che invece l’avrebbe ribadito più volte.

In attesa degli sviluppi giudiziari, il peso delle parole resta e non è banale. Da un lato perché le dichiarazioni arrivano a diversi decenni dal presunto avvenimento e – dall’altro – perché potrebbero generare conseguenze profonde perfino per chi non c’è più, dato che tali affermazioni sono avvenute in pubblico. Nessuna replica, per il momento, è arrivata dalle dirette interessate che si sono strette nel più rigoroso riserbo in attesa di discutere la vicenda nelle sedi opportune. Gli sviluppi non si conosceranno prima di qualche settimana mentre l’intervista televisiva a Lory Del Santo che contiene queste informazioni è avvenuta qualche tempo fa.

Resta sempre aggiornata: iscriviti al nostro canale WhatsApp!