Jared Leto accusato di molestie sessuali da quattro donne: la ricostruzione dei fatti

Il frontman dei Thirty Second To Mars accusato di condotte inappropriate nel documentario della BBC "Jared Leto: Hollywood's Dark Secret"

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Martina Dessì

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Una tempesta mediatico-giudiziaria si prepara a travolgere una delle figure più poliedriche e controverse della musica e dello spettacolo. Jared Leto, attore premio Oscar e frontman dei Thirty Seconds to Mars, si trova al centro di una nuova e pesante bufera: quattro donne lo hanno accusato formalmente di violenza sessuale e comportamenti inappropriati risalenti a quando erano ancora minorenni o poco più che adolescenti. Le agghiaccianti testimonianze sono emerse nel corso del nuovo documentario d’inchiesta realizzato dalla BBC, intitolato Jared Leto: Hollywood’s Dark Secret, in cui complessivamente dieci testimoni raccontano la loro esperienza con la star.

Jared Leto, le testimonianze nel documentario BBC e le accuse di molestie

Il quadro tracciato dall’inchiesta giornalistica britannica ricostruisce una presunta condotta sistematica protrattasi per oltre un decennio. Le vicende contestate collocano gli incontri in un arco temporale compreso tra il 2002 e il 2016, periodo in cui l’artista si trovava nella fascia d’età tra i 30 e i 40 anni (oggi Leto ha 54 anni). Le accuse scendono nei dettagli di episodi di estrema gravità: una delle testimoni ha raccontato di essere stata abusata all’interno del bagno di un motel all’età di 17 anni; un’altra ha riferito di aver subito minacce di violenza a 19 anni, mentre una terza persona sostiene di aver avuto rapporti con l’attore quando era ancora minorenne, fattore che secondo la legge dello Stato della California configura il reato di stupro di minore.

A queste denunce si aggiunge la testimonianza di una quarta donna, che ha dichiarato di essere stata vittima di adescamento quando aveva appena 16 anni, attraverso continue telefonate a sfondo sessuale. Altre quattro ragazze hanno riportato contatti telefonici analoghi. La testata britannica ha precisato di aver verificato l’attendibilità di tali racconti incrociandoli con i ricordi di amici e familiari informati all’epoca. A confermare il clima ambiguo si aggiungono le dichiarazioni di due ex collaboratori dei Thirty Seconds to Mars, i quali hanno ammesso il forte disagio provato di fronte al modo in cui il cantante interagiva con le fan adolescenti, definendo il divario d’età del tutto inopportuno.

Dai successi di carriera alle precedenti ombre: la posizione di Jared Leto

Per l’interprete non si tratta purtroppo di una prima volta. Già in passato la sua figura era stata sfiorata da ombre simili: la dj californiana Allie Teilz lo aveva accusato di un’aggressione risalente al periodo in cui era diciassettenne, innescando a catena la reazione di altre donne. Con l’ultimo lavoro d’indagine salgono a nove le testimonianze complessive emerse negli ultimi mesi. Da parte sua, Jared Leto continua a respingere categoricamente ogni addebito: l’artista ha negato espressamente qualsiasi forma di condotta sessuale inappropriata o criminale attraverso le dichiarazioni del proprio entourage, ma la vicenda rischia di compromettere seriamente la sua immagine pubblica.

Il caso getta un’ombra pesante su una carriera straordinaria costruita in oltre venticinque anni di successi. Consacrato dall’Academy nel 2014 con il Premio Oscar al miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Dallas Buyers Club, Leto ha collezionato ruoli di culto in blockbuster come Suicide Squad e Blade Runner 2049. In parallelo alla recitazione, il musicista ha guidato i Thirty Seconds to Mars – band fondata nel 1998 – ai vertici del rock mondiale, conquistando premi prestigiosi e persino un Guinness World Record per il maggior numero di concerti legati a un singolo album. Oggi, quel percorso artistico stellare si ritrova inevitabilmente schiacciato dal peso di accuse su cui l’opinione pubblica e i media chiedono definitiva chiarezza.