Un patrimonio milionario, fatto di diritti musicali, ma anche di proprietà immobiliari. Dopo la morte di Gino Paoli, il grande cantautore scomparso all’età di 91 anni si parla già della sua eredità. Un’eredità a sei zeri che andrà agli affetti più cari dell’artista
Il patrimonio di Gino Paoli
Secondo le prime stime diffuse dal Messaggero, il patrimonio di Gino Paoli ammonterebbe a 25 milioni di euro. La maggior parte di questo denaro deriva dai diritti musicali di canzoni che hanno segnato un’epoca da Sapore di sale a Il cielo in una stanza, per cui Gino Paoli avrebbe ricevuto negli anni migliaia di euro all’anno. A queste cifre si aggiungono anche i guadagni derivati da progetti musicali e artistici realizzati dal cantante e dai brani che Paoli ha scritto per altri artisti.
Vanno poi presi in considerazione i ben immobiliari, prima di tutto la villa di Genova, amatissima dall’artista e con una vista mozzafiato sul mare. Il patrimonio di Gino Paoli da anni viene gestito dalla Senza Fine Srl, azienda fondata dalla famiglia.
Infine dobbiamo aggiungere il vitalizio che è legato all’attività parlamentare che il cantante aveva svolto fra il 1987 e il 1997 in qualità di deputato indipendente nelle liste del PCI. La cifra sarebbe pari a 2.140 euro netti mensili.
A chi andrà l’eredità di Gino Paoli
L’eredità di Gino Paoli con molta probabilità andrà ai figli e alla moglie Paola Penzo. Negli anni l’artista aveva costruito una grande famiglia. Dalla prima moglie Anna Fabbri aveva avuto Giovanni, suo primogenito scomparso lo scorso anno, padre di Olivia, nipote dell’artista.
Paoli aveva poi avuto da Stefania Sandrelli la figlia Amanda, a sua volta mamma di Rocco e Francisco, nati dal legame con Blas Roca-Rey, attore peruviano. Troviamo poi altri tre figli dell’artista: Nicolò, che ha 46 anni, Tommaso, di 34 anni, e Francesco che ha 26 anni.
Saranno loro, con molta probabilità, a prendere in mano il catalogo musicale di Paoli e i proventi. Con pezzi cult che, secondo quanto svelato da Repubblica, vale circa 450mila euro l’anno con un flusso di royalties stabile e capace di garantire un’ottima rendita.
I funerali di Gino Paoli
Al momento non è ancora stato svelato se ci sia un testamento, l’unica certezza è che il cantautore aveva dato indicazioni ben precise riguardo la sua morte. I funerali saranno giovedì 26 marzo in forma privata, non ci sarà la camera ardente, rispettando la volontà di privacy della famiglia.
Le ceneri invece saranno disperse in mare proprio sul lungomare di Boccadasse, un quartiere genovese molto amato dall’artista. Proprio la Pro Loco Maris Boccadasse ha voluto ricordarlo in un messaggio pieno d’affetto: “I poeti come te restano immortali. Il borgo di Boccadasse, per sempre”, ha spiegato il presidente Cesare Pastorino,
Il cantante è scomparso all’età di 91 anni nella notte fra lunedì e martedì circondato dai suoi affetti più cari nella casa di Genova. Una villa storica situata nelle alture tra Nervi e Quinto, nel famoso Quartiere Azzurro. Un luogo magico in cui Gino Paoli amava rifugiarsi, scrivere e suonare, godendosi la straordinaria vista del mare dall’alto.