A pochi giorni dal suo ritorno al Festival di Sanremo, Gianluca Grignani deve fare i conti con una grave perdita. L’artista milanese ha perso l’amato Gimbo, suo amico a quattrozampe da circa dieci anni. Un addio doloroso e sofferto, che l’artista ha voluto condividere sui social, dove ha ricevuto il sostegno di numerosi follower.
È morto il cane di Gianluca Grignani prima di Sanremo 2026
Gianluca Grignani sarà protagonista di Sanremo 2026 nella serata del venerdì, quella delle cover. Insieme a Luché regalerà al pubblico una nuova versione del suo storico successo Falco a metà: un incontro tra due mondi musicali apparentemente distanti ma accomunati da energia ribelle e istinto creativo.
Ma dietro l’emozione per il ritorno sul palco si intreccia una nota più malinconica: la recente scomparsa del suo fedele amico a quattro zampe, Gimbo, compagno di vita dal 2016.
Un dolore che Grignani non ha esitato a condividere con i suoi follower: “Eri e sarai il mio migliore amico… Mi mancherai”, ha scritto sui social, accompagnando il messaggio con una foto che li ritrae insieme. E ancora, in una story: “Buon viaggio amico mio”.
I commenti di cordoglio e di affetto non si sono fatti attendere, con fan e colleghi a omaggiare il legame speciale tra artista e cane, tra ricordi e lacrime di chi sa quanto un quattrozampe possa lasciare un vuoto incolmabile.
Chi ha amato un cane sa cosa significa dover fare i conti con una perdita del genere. Una presenza costante e al tempo stesso una fedeltà incondizionata. Uno sguardo che riesce a leggerti dentro anche senza bisogno di parole.
Gianluca Grignani a Sanremo 2026 con Laura Pausini dopo la querelle
Il Festival di Sanremo 2026 è l’ennesimo capitolo di una lunga storia che per Gianluca Grignani è iniziato nel lontano 1995, quando ha debuttato tra le Nuove Proposte con Destinazione paradiso, oggi un brano cult della musica italiana.
Ma il ritorno nella città dei fiori sarà anche l’occasione per un incontro sotto i riflettori con Laura Pausini dopo la querelle degli ultimi mesi. La cantante di Solarolo ha incluso nel suo progetto Io canto 2 la canzone La mia storia tra le dita, originariamente di Grignani, modificandone alcuni passaggi.
Una scelta che ha generato una certa tensione: Grignani ha contestato la mancanza di autorizzazione, mentre la Pausini ha spiegato che l’omaggio è stato “sentito e rispettoso”. La controversia si è poi chiusa con un accordo tra autori e editore, ma i rapporti tra i due si sono raffreddati e c’è grande attesa per l’incontro sul palco dell’Ariston.
“Gli ho scritto tante volte, ai limiti della logorrea, e non mi ha risposto”, ha raccontato la Pausini di recente. Sono in molti dunque ad attendere un rappacificamento a favore di telecamera.
Al di là di tutto, questo Festival di Sanremo sarà diverso per Gianluca Grignani dopo la perdita di Gimbo. E il pubblico sa già che la serata di venerdì non sarà una semplice serata di cover: per il 53enne sarà un viaggio nel cuore della musica italiana. E un pizzico di malinconia personale che renderà sicuramente tutto ancora più vero e intenso.