Gianluca Grignani: “Molestato a 10 anni, ora deve stare attento”

Ospite del format BSMT di Gianluca Gazzoli, Gianluca Grignani è tornato a parlare delle molestie subite da bambino e che non ha mai denunciato all'epoca

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Quella di Gianluca Grignani è stata un’infanzia segnata da un terribile episodio: quello delle molestie. Il cantautore è tornato a parlare di quella vicenda che ha scosso la sua vita, accaduta quando aveva solo dieci anni. Alcuni dettagli erano stati già svelati a Verissimo, da Silvia Toffanin, ma ora il Joker ha svelato anche il contesto in cui è avvenuta la violenza e spiegato perché è giusto denunciare, anche dopo così tanti anni, la molestia ricevuta.

Gianluca Grignani e le molestie subite da bambino

Ospite del format BSMT di Gianluca Gazzoli, Gianluca Grignani ha ricordato l’estate 1982, quando era solo un bambino e si trovava in Valtellina per un corso di tennis. All’epoca l’artista si divertiva a scorrazzare con gli altri bambini della sua età e solo per uno “stupido errore”, venne messo nella stessa stanza con un ragazzo di 18 anni. La scelta era avvenuta dopo che, nelle sere precedenti, lui era stato uno dei protagonisti degli scherzi e dei casini avvenuti durante quel viaggio: “Da lì ho cominciato a essere più attento, anche perché lui picchiava, avevo molti lividi”.

E poi: “Ha cercato di violentarmi, ne parlo ora perché non è stata fatta una denuncia allora, erroneamente. Lui non è riuscito a fare quello che avrebbe voluto”. Grignani ha pertanto aggiunto: “Ho preferito raccontare questa storia perché non era stata detta. Quella persona lì deve stare molto attenta, e se non lo ha fatto allora, lo dovrà fare adesso. È proprio una minaccia questa qui”, ha spiegato Gianluca, che ha sottolineato che c’è stata poco attenzione mediatica nel 2021, quando ha parlato per la prima volta della questione: “L’avevo detto anche prima, ma sembrava che a nessuno interessasse questa cosa. Ora che cagano me, gli interessa ciò che è giusto e ciò che gli deve interessare”.

Nel corso della lunga chiacchierata, Grignani ha anche spifferato un aneddoto sugli inizi del suo successo: “La cosa divertente erano i discografici che erano convinti che non avrei mai combinato niente, nonostante il disco ‘La mia storia tra le dita’ vendette 60.000 copie prima ancora che la gente mi vedesse, nessuno mi aveva mai visto”.

Gianluca Grignani tra Pino Daniele e Fabrizio De André

Non solo carriera e molestie, Gianluca Grignani ha menzionato a BSMT pure il suo incontro con Fabrizio De André, che l’ha segnato particolarmente: “Un incontro importante della mia vita è stato con De Andrè. C’è anche un video che gira. Sono andato al Tenco a vederlo senza essere invitato tornando da New York. Dori Ghezzi mi vide vicino alla consolle e mi chiamò dicendo di venire perché Fabrizio voleva conoscermi. Mi disse delle cose che ancora mi porto dentro. Rivedo il video e mi viene una certa tenerezza”.

E Pino Daniele, scomparso nel 2015: “Lo conoscevo già, eravamo nel backstage del Festivalbar che stavamo aspettando il nostro turno per cantare. Ci trovavamo in un bar arroccato vicino al palco e ad un certo gli chiesi ‘Pino ci facciamo una canna?’. Lui rispose: ‘ Gianlù mi sò già fumato i Campi Flegrei?. Quindi alla fine non ce la facemmo”, ha fatto sapere Gianluca Grignani che ha lanciato una stoccata a tutti coloro che l’hanno criticato per una delle sue recenti apparizioni al Festival di Sanremo.

“I social hanno fatto tutto loro quando mi hanno ripescato due anni fa quando ho cantato con Irama a Sanremo. Mi hanno scritto che ero ingrassato quando in realtà stavo prendendo un cortisonico. Quello che mi hanno detto mi è entrato da una parte e mi è uscita dall’altra”.