Sempre in prima fila, ma sempre un passo indietro. A sostenere Carlo Conti in quello che per lui – secondo quanto dallo stesso conduttore annunciato – potrebbe essere l’ultimo Festival da direttore artistico, c’è la moglie Francesca Vaccaro. Riservata e discreta, la first lady di Sanremo non cerca la luce dei riflettori, ma si fa notare grazie a uno stile raffinato, che non manca di offrire qualche dettaglio di puro glamour.
I look di Francesca Vaccaro a Sanremo 2026
Francesca Vaccaro di moda se ne intende. La moglie di Carlo Conti ha lavorato per lungo tempo come stilista e costumista in Rai e, oggi, gestisce un proprio brand di moda con sede a Firenze. Non stupisce, dunque, la sua capacità di indossare l’abito giusto per ogni occasione, compreso il Festival di Sanremo diretto dal marito. Per l’occasione, così come aveva già fatto lo scorso anno, Vaccaro si affida alle abili mani di Ermanno Scervino, designer con cui condivide le origini toscane.

Alla prima serata della kermesse, la first lady dell’Ariston ha sfoggiato un outfit total black, ma decisamente brillante. La raffinata camicia in chiffon trasparente copriva in un discreto vedo non vedo il bustier in pizzo dalla scollatura a cuore, ricoperto di cristalli come la lunga gonna dal taglio svasato. Semplici sandali neri e uno chignon spettinato a incorniciare il trucco leggero.

Variazioni sul tema per la serata delle cover, la più spumeggiante del Festival. Stavolta Francesca sceglie di lasciare i capelli sciolti in morbidi ricci e il make-up diventa più deciso, con uno smoky eyes sui toni del grigio. L’outfit riprende e ravviva quello della prima serata in una gentile tonalità champagne. Torna la morbida camicia, stavolta arricchita da ricami in cristalli. Resta il bustier in pizzo con scollo a cuore, abbinato alla gonna dal taglio svasato, il cui orlo stavolta sfiora le caviglie. Ai piedi un paio di semplici sandali in raso dal tacco alto.
Lo stile discreto della moglie di Carlo Conti
Lo stile di Francesca Vaccaro rispecchia la sua personalità: discreta, paziente ma decisa. Proprio come si è dimostrata nel corso della tumultuosa relazione con Carlo Conti che, per sua stessa ammissione, all’epoca del loro incontro soffriva di “dongiovannite”. Carlo e Francesca si conoscono nei camerini di Domenica In, dove lei lavorava come stilista. Si piacciono, ma lui non era pronto per una relazione: “facevo come lo yo-yo, andavo e tornavo. Per fortuna lei era ancora lì ad aspettare”.
Nessuno, tuttavia, aspetta per sempre e meno male che ci fu Antonella Clerici a indirizzare lo scapestrato conduttore sulla strada giusta. “O vai da lei con l’anello di fidanzamento, il brillocco e dici che fai sul serio oppure non ti avvicinare” gli intimò la saggia Antonella. Carlo ascoltò, ubbidì ed eseguì. Sei mesi dopo, il 16 giugno del 2012, Carlo Conti e Francesca Vaccaro convolarono a nozze con Leonardo Pieraccioni a far da testimone. E da allora nulla fu più lo stesso. “Per me esiste una vita prima e dopo Francesca perché, grazie a lei, sono passato dall’io al noi” ha confessato Conti, il cui unico rimpianto è “non averla sposata prima”.