Francesca Pascale: venduta la lussuosa Villa Maria, regalo di Berlusconi

Villa Maria, dono di Silvio Berlusconi a Francesca Pascale ai tempi del fidanzamento, è stata venduta per oltre 2,5 milioni di euro

Una lussuosa villa a Rogoredo di Casatenovo, nel cuore della Brianza. Villa Maria, a suo tempo regalo di Silvio Berlusconi per la fidanzata Francesca Pascale (e non a caso poco distante da Arcore) è stata venduta dopo una trattativa super riservata, di cui tuttora non si conoscono i dettagli. La notizia della vendita era circolata nei giorni scorsi, proprio mentre la Pascale era impegnata a convolare a nozze con la cantautrice romana Paola Turci.

Francesca Pascale ha venduto Villa Maria, dono di Silvio Berlusconi

Ci sono voluti pochi giorni per concludere la trattativa riservatissima con gli acquirenti, volutamente rimasti anonimi. Come confermato da Lionard, la società del real estate di lusso che si occupa dei beni della famiglia Berlusconi, Villa Maria è stata venduta dopo un lungo e dispendioso lavoro di restauro.

“La proprietà, che è stata oggetto di importanti opere di restauro e valorizzazione, è stata gestita da Lionard e, dopo un brevissimo periodo sul mercato, ha trovato immediatamente un acquirente – ANSA riporta le parole di Dimitri Corti, CEO & Founder di Lionard S.p.A -. Sino ad oggi è stato osservato il massimo riserbo sia sulla proprietà che sulla trattativa, nel rispetto della privacy che garantiamo ai nostri clienti tuttavia, alla luce delle recenti speculazioni rilasciate da soggetti terzi non coinvolti nella negoziazione, abbiamo scelto di derogare al nostro modus operandi per precisare che la villa non è più disponibile sul mercato”.

La splendida Villa Maria è stata spesso scenario di momenti di intimità e complicità tra Francesca Pascale e Silvio Berlusconi, ai tempi della loro discussa relazione. Un dono che il Cavaliere le aveva omaggiato nel 2015, a coronamento della loro storia d’amore iniziata ufficialmente nel 2011, quando le regalò un preziosissimo anello, e poi conclusasi dopo ben 10 anni.

Francesca Pascale, una villa da oltre 2,5 milioni di euro

Quando nel 2015 Silvio Berlusconi acquistò Villa Maria, il suo valore era stimato intorno ai 2,5 milioni di euro. Un regalo a detta di molti “eccessivo” per la fidanzata Francesca Pascale, ma che il Cavaliere le ha lasciato in dono anche dopo la fine del loro lungo fidanzamento. Situata nel cuore della Brianza, precisamente a Rogoredo di Casatenovo (poco distante da Arcore), Villa Maria ha una superficie di circa 1.500 metri quadrati ed è completamente immersa nel verde, circondata da 30mila metri quadrati di parco.

Prima di trasferirsi nella lussuosa villa, la famiglia Berlusconi ha commissionato alla Magnano & Partners un gigantesco lavoro di restaurazione e valorizzazione dell’immobile, con l’installazione di dispositivi tecnologici e all’avanguardia, tra cui un pavimento galleggiante fotovoltaico. L’ingresso dà accesso a un’ampia zona living con doppio salone, l’ideale per la Pascale che non si separa mai dai suoi tantissimi cani. Da qui, poi, si entra in una sala da pranzo open space decorata con opere d’arte contemporanea e un elegante camino in pietra.

Tutto con un design dai toni chiari, intervallati da inserti in legno e parquet più scuro, resi ancor più evidenti dalle magnifiche vetrate con vista sul parco, che illuminano la villa da qualunque punto di vista la si guardi. Una delle stanze preferite da Francesca Pascale era certamente lo studio, posto in mansarda e interamente realizzato in legno. Completano l’opera un totale di cinque stanze e tre bagni, con un giardino all’italiana decorato in stile tardo-rinascimentale.

Francesca Pascale e Paola Turci, nuova vita in Toscana

Francesca Pascale ha continuato ad abitare nella lussuosa Villa Maria fino al 2021, prima di trasferirsi definitivamente in una tenuta nel verde della Toscana, nel senese. Che poi sono proprio i luoghi che hanno fatto da sfondo prima all’amore, poi all’emozionante matrimonio con la cantautrice Paola Turci, celebrato lo scorso 2 luglio.

In molti si sono chiesti se, dopo il Sì, per la Pascale sarebbe cambiato qualcosa a livello economico. L’unica certezza sono i termini dell’accordo stipulato con Berlusconi, trapelati al tempo della loro separazione. Come riporta Il Messaggero, in caso di rottura la Pascale avrebbe avuto diritto a 2 milioni di euro per ogni anno di relazione (quindi 20 milioni), oltre a circa 100mila euro al mese di mantenimento.