Elettra Lamborghini è tornata a Verissimo con la sua energia travolgente, quella che negli anni è diventata il suo marchio di fabbrica. L’intervista con Silvia Toffanin è stata l’occasione per raccontare il post Sanremo 2026, dove si è imposta con gli ormai iconici festini bilaterali, ma anche per aprirsi su temi più personali: il lavoro, gli affetti e una paura che negli ultimi tempi è diventata più forte.
L’intervista di Elettra Lamborghini a Verissimo
A Verissimo Elettra Lamborghini non ha nascosto quanto il Festival di Sanremo sia stato intenso. “Lo farei ogni anno”, ha confessato con entusiasmo. “È super stressante, ma a me piace questa condizione. Devo avere sempre le mani in pasta, altrimenti mi annoio“.
La kermesse musicale è stata un’esperienza impegnativa pure dal punto di vista fisico ma per Elettra il lavoro resta una parte fondamentale della sua identità. “Mi piace troppo fare quello che faccio”.
E sul passato in televisione, dove spesso è stata fuori dalle righe, non ha rimpianti: “Il mio percorso nei reality non lo rinnego. Certo, oggi sono molto lontana da quella ragazza”.
Ha poi continuato: “I miei genitori si sono messi l’anima in pace. Sono cocciuta e loro lo sanno. Quando hanno capito che volevo davvero fare questo lavoro mi hanno lasciata andare”.
Avrebbe potuto scegliere una strada più semplice, ma non era nelle sue corde: “Potevo anche non fare niente, ma non ci riuscivo. Il lavoro ti dà uno scopo”.
Nella sua personale “piramide della felicità”, la carriera occupa un posto molto preciso, accanto ad altri due grandi amori della sua vita. “Per me è a pari merito con i cavalli e con mio marito. Se manca una di queste tre cose, io non vivo”.
Quanto alle critiche, Elettra ha detto di accettarle con sincerità. “È giusto attraversare anche quella fase. Ho scelto di mostrarmi un po’ più osé perché penso che avrò tanti anni per mostrarmi più “pulita””.
La grande paura di Elettra Lamborghini
Dietro la sicurezza che Elettra Lamborghini mostra sul palco, però, si nasconde una parte più fragile. Durante l’intervista con Silvia Toffanin, l’ereditiera si è lasciata andare a una confessione che ha sorpreso molti telespettatori.
“In questo momento ho il terrore che possa succedere qualcosa a qualcuno che amo. A volte penso che preferirei morire prima io, perché senza mio marito, le mie sorelle o la mia famiglia non riuscirei a stare”
Un pensiero che lei stessa ha definito “un po’ egoistico”, ma che nasce da un legame profondissimo con le persone più importanti della sua vita.
Tra queste c’è naturalmente Afrojack, il dj e produttore olandese con cui Elettra condivide una relazione da otto anni. I due si sono sposati nel settembre del 2020 e il loro rapporto continua a essere solido. “È un bravo marito, non posso dirgli niente”, ha ribadito con affetto.
Accanto a lei ci sono le sorelle Flaminia e Lucrezia, che insieme alla madre Luisa le hanno dedicato un videomessaggio durante la puntata di Verissimo. “Sono le mie bimbe – ha confessato Elettra con un sorriso – Sono intelligenti, divertenti, buone. Le adoro”. Il rapporto invece con l’altra sorella, Ginevra Lamborghini, non è più stato recuperato. Ad oggi le due restano più distanti che mai.
Il tema della maternità resta presente nei suoi pensieri. Elettra non ha mai nascosto il desiderio di avere un figlio, anche se oggi lo guarda con una certa inquietudine.
Nel frattempo prova a vivere nel presente ma non è sempre facile. “La mia psicologa mi dice sempre: “Qui e ora”. Ma io faccio fatica. Forse dovrei farmi controllare un po’ di più”. Una confessione sincera, che mostra il lato più umano di una delle personalità più esplosive della musica italiana.