La Volta Buona, pagelle dell’8 aprile: Balivo si commuove (10), Insegno truffato (5), Miliddi ricorda il papà (8)

Caterina Balivo si commuove a La Volta Buona, parlando della fine dell'amore tra Raffaella Fico e Armando Izzo. Ma c'è molto di più in questa ricca puntata

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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Passato il weekend di Pasqua, La Volta Buona torna con la seconda puntata della settimana, come sempre ricca di gossip, ma anche di temi più seri. A cominciare da quello delle truffe amorose che, purtroppo, sono sempre più diffuse tra gli anziani e non solo: lo confermano gli esperti, non c’è età o provenienza che tenga, chiunque può cadervi vittima in un momento di debolezza e fragilità.

Spazio anche ai tradimenti che, come dimostrano gli ospiti, non sono tutti uguali. Da una parte quello “pubblicizzato” da una fidanzata che si è vendicata infierendo sulla macchina del compagno, dall’altra quello che Pino Insegno ha vissuto da parte di una persona fidata (dicendo addio a migliaia di euro). Questo e molto altro nel salotto di Caterina Balivo.

Pasqua finita, tornano le diete. Voto: 5

Sì, Pasqua è appena finita ma non può mancare l’appuntamento del mercoledì dedicato alle diete. Non che sia sbagliato parlare di corretti comportamenti alimentari, ma è sempre un bene che si affronti il tema con una certa serietà, senza sfociare nel luogo comune o nell’esagerazione. Caterina Balivo ha invitato in studio, come sempre, alcuni esperti, pronti a dare qualche dritta al pubblico e smentendo le sedicenti diete “miracolose” che spesso propinano i social, senza alcun fondamento scientifico e col rischio che ci si faccia molto male.

Tradimento, vendetta (o solo una trovata?). Voto: N/C

Il caro Domenico Marocchi, immancabile inviato de La Volta Buona, stavolta ha fatto strada verso la Puglia per documentare in prima persona la storia diventata virale sui social, e non solo, del fidanzato che ha “subito” la vendetta della compagna. La donna avrebbe scoperto il suo tradimento e, hackerando il cellulare, sarebbe riuscita a risalire alle prove di questa scappatella.

Ma c’è di più: ha stampato tutto, persino trascritto gli audio, e attaccato tutto sulla macchina del malcapitato con tanto di “traditore” scritto a caratteri cubitali sulla fiancata. Lui non ha voluto rilasciare interviste, di lei non c’è nessuna traccia. In paese tutti ne parlano ma, alla fine, non è neanche scattata la denuncia. Che sia stata solo una trovata “pubblicitaria”, per quanto discutibile? Il dibattito in studio non ha trovato risposta.

La delusione di Pino Insegno. Voto: 4

Se di tradimenti si parla, quello subito da Pino Insegno è certamente uno dei più brutti che ci si possa aspettare. Lo ha raccontato lo stesso conduttore, senza nascondere l’amarezza per quanto accaduto: qui non c’entrano liaison amorose o presunte tali, ma l’aver dato fiducia a una persona che si è presentata con i migliori propositi.

Insegno ha affidato 70.000 euro per l’acquisto di un’automobile a un uomo conosciuto nell’ambito di un progetto benefico. Uomo che, però, è sparito col bottino lasciandolo con un pugno di mosche in mano. Confermate le accuse verso l’anonimo traditore, il reato è caduto in prescrizione e addio ai soldi.

Truffe amorose, è un bene che se ne parli. Voto: 10

Soldi e amicizia, ma anche amore. Le truffe amorose sono un fenomeno di cui si parla sempre più – ed è un bene -, ma di cui probabilmente non si parla mai abbastanza. Ed è ammirevole che Caterina Balivo e gli autori de La Volta Buona abbiano scelto di dare spazio alla testimonianza di un uomo che ne è stato vittima in prima persona, con risvolti a dir poco drammatici.

Il signor Francesco – tra i pochi a vincere la vergogna e a parlarne pubblicamente – ha allacciato una relazione virtuale con una presunta donna bolognese di quarant’anni, alla quale si è molto affezionato. La stessa presunta signora, però, ha messo in scena un trama che lo ha fatto cadere in trappola: ha inventato un lutto, poi la necessità di un trasferimento e di una cifra consistente per “sbloccare” un’eredità.

Le ha prestato il denaro, senza mai più rivederlo e scoprendo dietro a questa storia inventata un raggiro che ha a sua volta coinvolto altre persone. Adesso, il truffato si ritrova ad affrontare accuse molto gravi – persino di estorsione – e il cammino per ottenere giustizia è ancora lungo.

Non c’entra l’età, né l’estrazione sociale. C’entra solo il cuore di pietra di gente senza scrupoli, che approfitta della fragilità e della debolezza di chi ha attraversato un momento difficile e non ha adeguato sostegno in quel momento.

Martina Miliddi e il ricordo del papà. Voto: 8

Tra critiche (immancabili) e paragoni infelici (vedi quello con Samira Lui), Martina Miliddi è diventata comunque uno dei volti fissi di Affari Tuoi. Sempre dalle pagine del settimanale Oggi, ne è emerso un aspetto inedito, rivolto alla sua infanzia segnata da una grave perdita: “Credo che da qualche parte ci sia mio padre Antonio a proteggermi. È morto quando avevo appena nove anni. Lui c’è, lo percepisco”.

Martina da piccola inizia a danzare, quasi per riempire un vuoto, ma pian piano si fa strada. La svolta nel 2020 con Amici, poi la crescita – la ricordiamo con Fiorello a Viva Rai 2 e nel tour teatrale con Stefano De Martino – e il grande traguardo dei Affari Tuoi: “Osservo e imparo”, ha raccontato.

Caterina Balivo si commuove. Voto: 10

Quasi a fine puntata, Caterina Balivo si lascia andare alla commozione. Di quella sincera, che affonda le radici nei ricordi più intimi e tristi che una persona possa custodire nel proprio cuore. Parlando della fine della storia d’amore tra Armando Izzo e Raffaella Fico, confermata dallo stesso calciatore, la conduttrice ha precisato con la voce rotta dall’emozione: “È una storia un po’ complicata, perché poi quando una donna perde un figlio, che sia al quattro mese o al quinto, per non parlare poi di chi lo perde al nono mese, è una tragedia personale che non si dimentica mai“.

Chi la segue assiduamente, ricorderà l’intervista rilasciata a Verissimo, quando ha raccontato del suo aborto: “Quella volta ho fatto un errore gravissimo che non farò mai più. Cioè se vivi un dolore non lo devi nascondere, ma lo devi vivere. Mi sono messa in macchina, ho guidato piangendo e sono andata negli studi televisivi, ho timbrato ed ero perfetta ed ero perfetta anche il giorno dopo ma è un errore che non farò mai più”.