Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi 2026, le pagelle: Thiele e Bolle magnetici (10), Lauro chiude il cerchio (9)

Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si sono concluse con una cerimonia da manuale: Roberto Bolle è la "goccia primordiale" nella sua prima esibizione aerea

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Serena De Filippi

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Per l’Italia, le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono state un successo: 30 medaglie – 14 di bronzo, 6 d’argento, 10 d’oro – per un evento diffuso, che ha unito gli sportivi del mondo intero sotto un’unica bandiera, quella degli esseri umani. Sono state anche le Olimpiadi delle donne, dove abbiamo raccolto più di un trionfo, tra sudore, lacrime e tantissima forza: del resto, tutti gli atleti, donne e uomini, si sono allenati per anni per questo preciso momento, per scrivere la storia. E con la chiusura delle Olimpiadi 2026 – con il tema Beauty in Action, ovvero “bellezza in movimento” – l’Italia non è stata a meno: le nostre pagelle.

L’inizio cinematografico. Voto: 8+

Pochi minuti per un inizio indimenticabile, cinematografico, con Francesco Pannofino nei panni del direttore di scena: è stato “giusto” come doveva essere. Senza sbavature, anzi, con rimandi e omaggi a ciò che l’Italia rappresenta da sempre nel mondo: Campioni nello sport, certo, ma anche nelle arti, nella musica, nella lirica, nel cinema, con un passato da ricordare e una storia ancora tutta da scrivere. E il momento in cui i personaggi dell’opera si sono mischiati con gli atleti… da pelle d’oca.

L’inno di Paolo Fresu. Voto: 9+

Tra i momenti che passeranno alla storia della Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi 2026 c’è l’inno eseguito da Paolo Fresu, icona del jazz: una rivisitazione che ha profondamente emozionato e commosso, un’esecuzione che ha “parlato” agli italiani, che ha descritto il talento del territorio.

Roberto Bolle magnifico, e Joan Thiele emoziona con Il Mondo. Voto: 10

Joan Thiele è tra le voci più belle dell’attuale mondo musicale italiano: la sua esibizione – tra i brani più famosi al mondo, ovvero Il Mondo di Jimmy Fontana – è stata profondamente toccante. A lei è andato l’onore di accompagnare Roberto Bolle in una sequenza aerea che definire “magnetica”  è persino poco. Bolle, interpretando la “goccia primordiale”, ha danzato sospeso tra gli anelli con un “abito muscolare”, che ha messo in risalto proprio il fisico scultoreo del ballerino. Per la Thiele, invece, un look dal sapore vittoriano. Per l’étoile, l’esibizione aerea è stata una prima assoluta.

L’esibizione di Gabry Ponte. Voto: 7+

È tra i dj più influenti al mondo, ha partecipato anche all’Eurovision Song Contest per San Marino ed è stato tra i protagonisti della Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Non c’è stata solo la lirica durante la Cerimonia, così come i dovuti omaggi ai grandi della musica italiana, tra cui Ornella Vanoni, ma anche uno dei brani più famosi del repertorio di Gabry Ponte, ovvero Blue – Da Ba Dee, che ha fatto ballare proprio tutti.

Achille Lauro chiude il cerchio. Voto: 9

Achille Lauro
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Achille Lauro

Al termine della Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 c’è stato lui, un “figlio di Verona”: Achille Lauro, a cui è andato quasi il compito di traghettare il Belpaese dalle Olimpiadi al Festival di Sanremo 2026, dove sarà co-conduttore al fianco di Carlo Conti nella seconda serata. Sulle note di Incoscienti Giovani, si sono spente poi le luci dell’Arena di Verona. Con una citazione che ci sentiamo di riportare:  il parallelismo tra Lauro e Ghali, che ha cantato alla Cerimonia di Apertura, senza avere un minimo di attenzione da parte dei commentatori. Questa volta, però, Ghali è stato citato dai commentatori, alla fine: il cerchio si è davvero chiuso.